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Autotrasporto, collegamento diretto fra Treviso e Mestre: si parte
Dal 1° marzo 2018, infatti, prenderà il via un collegamento unico e diretto tra Mestre Centro e Treviso, senza più alcuna necessità di effettuare il cambio mezzo a Preganziol. Un accordo inter-aziendale che, quotidianamente, semplificherà lo spostamento di oltre 3.300 passeggeri fra Treviso e Venezia/Mestre.
Ancora poche ore e l’intesa Avm/Actv e Mom - presentata a Treviso il 16 febbraio 2018 - diverrà operativa. Dal 1° marzo 2018, infatti, prenderà il via un collegamento unico e diretto tra Mestre Centro e Treviso, senza più alcuna necessità di effettuare il cambio mezzo a Preganziol. Un accordo inter-aziendale che, quotidianamente, semplificherà lo spostamento di oltre 3.300 passeggeri fra Treviso e Venezia/Mestre.
Un’intesa che arriva anche grazie alla collaborazione tra le amministrazioni di Treviso, Preganziol e Casier che non solo crea una valida alternativa all’uso del veicolo privato, ma promuove lo sviluppo di una mobilità sostenibile contribuendo al contenimento delle emissioni inquinanti su una tratta così importante che unisce la Marca con il veneziano.
Con la nuova sinergia tra aziende del Tpl, infatti, non sarà più necessario per la Clientela il cambio di mezzo. Il servizio di collegamento extraurbano Treviso-Venezia/Mestre sarà garantito dalla Linea 8E, realizzata in collaborazione tra Avm/Actv e Mom con mezzi di entrambe le Società, e avrà come capolinea principale il terminal di Mestre Centro (Piazzale Cialdini) con alcune corse del mattino che proseguiranno sino a Venezia. A Treviso invece la 8E si fermerà all’autostazione di Lungo Sile Mattei.
Un accordo che conferma l’impegno di Mobilità di Marca sul fronte dei servizi al cittadino e della sostenibilità ambientale come dimostrano anche gli importanti investimenti annunciati attraverso il Piano Industriale, che vedranno l’arrivo di 67 nuovi mezzi nel triennio 2018/2020, con l’obiettivo dell'eliminazione dei mezzi classe Pre-Euro, Euro 0 ed Euro 1, la progressiva diminuzione del numero di mezzi classe Euro 2 e l'abbattimento dell'età media dei mezzi.



