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Fondazione Cassamarca, quasi 6 milioni e mezzo di disavanzo

Il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione della Fondazione Cassamarca ha approvato oggi all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2016. Amedeo Gerolimetto in cda al posto del dimissionario Carlo Pagotto.

 Il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione della Fondazione Cassamarca ha approvato oggi all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2016 predisposto dal Consiglio di Attuazione e Amministrazione nella seduta del 24 maggio scorso.

Il Bilancio, si legge in un comunicato della Fondazione, evidenzia: “Un disavanzo d’esercizio pari a Euro 6.457.666, derivante dall’applicazione della nuova normativa contabile, entrata in vigore nel dicembre 2016, sulla valutazione degli strumenti finanziari derivati per Euro 4.202.864 e da una contrazione delle entrate finanziarie che si attestano a Euro 5.848.650".

Sul fronte degli oneri di gestione si segnala un’ulteriore riduzione, che li fissa a Euro 3.890.806 grazie al proseguimento delle attività di spending review, che ha permesso di abbattere del 10% tale voce rispetto all’anno precedente e del 60% rispetto al 2007, anno ante-crisi; una spesa complessiva per l’attività istituzionale suddivisa tra attività erogatrice e finanziamento dei costi istituzionali delle società strumentali pari a Euro 8.049.630 di cui Euro 3.399.681 riferiti alle attività della società strumentale Teatri e Umanesimo Latino Spa”.

E’ necessario segnalare che, nel Bilancio appena approvato, “sia la perdita registrata sui derivati, sia ulteriori perdite annotate nell’area finanziaria del conto economico, sono dipese dall’andamento molto fluttuante e non favorevole del titolo Unicredit; la stessa conferitaria ha inoltre erogato dividendi in misura ulteriormente ridotta rispetto a quella, già molto penalizzante, degli esercizi precedenti, passando dai 25 milioni di Euro ante-crisi a 1,6 milioni di Euro del 2016. E’ peraltro mancata, da parte della stessa Conferitaria, come avveniva per il passato, l’erogazione di contributi diretti alle attività della società strumentale Teatri e Umanesimo Latino”.

“I dati del Bilancio 2016 – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Cassamarca, Dino De Poli – rispecchiano lo sforzo costante della Fondazione per continuare a sostenere, nonostante le mutate condizioni, i progetti avviati nel passato, in particolar modo il Progetto Università e il Progetto Teatri che sono anche gravati da una significativa voce per gli ammortamenti di legge generati dagli investimenti immobiliari. Il legame e l’affetto con il territorio della Marca sono e restano il presupposto di fondo e la spinta che ci porta a fare sacrifici per non disperdere quanto sin qui fatto”.

Da segnalare che nel 2016, la Fondazione ha completato le procedure di revisione dello Statuto e dei Regolamenti per le Nomine, per le Attività Istituzionali e per la Gestione del Patrimonio Finanziario, come previsto dall’applicazione del Protocollo Mef-Acri.

Nella seduta odierna il Consiglio, all’unanimità, ha anche provveduto a nominare:  Consigliere del Consiglio di Indirizzo e di Programmazione il geom. Amedeo Gerolimetto il cui nominativo è stato espresso nella terna presentata dalla Cciaa di Treviso per la sostituzione del dimissionario Carlo Pagotto; componente del Collegio dei Sindaci il dott. Daniele Vanin in sostituzione della dimissionaria Francesca Cecchin

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