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Angelo Pavan, il ricordo e la gratitudine del mondo politico
“È stato un modello di servizio alla società come ha dimostrato ancora in età molto avanzata impegnandosi quotidianamente negli uffici dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana di cui era meritatamente presidente onorario. Aveva rivestito importanti incarichi di Governo a livello nazionale ma ha sempre mantenuto le radici salde nel Veneto, nella sua Paese alle porte di Treviso dove con il bagaglio delle esperienze romane, si mise a disposizione della comunità come sindaco. La nostra regione perde una figura storica di politico e di amministratore, protagonista in tanti anni spesi al servizio dei cittadini. Esprimo i sentimenti del cordoglio di tutta la Giunta Regionale ai familiari e ai suoi concittadini”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani ricorda Angelo Pavan, a lungo senatore della Repubblica in più legislature con la Democrazia Cristiana, sottosegretario di diversi esecutivi, e primo cittadino di Paese in provincia di Treviso, scomparso oggi a 95 anni. “Era un esponente di quel Veneto ancora rurale ma che sapeva con preparazione e buon senso formare uomini per incarichi governativi di rilievo; personaggi come lui che rivestì la carica di sottosegretario di Stato in ministeri strategici come l’Interno, la Difesa e il Tesoro – aggiunge Stefani -. La sua vita, veramente lunga, è stata tutta dedicata al servizio della comunità e per questo sarà ricordato”.
“Mi stringo con un grande abbraccio intorno alla famiglia per la scomparsa del senatore Angelo Pavan, presidente onorario dell’Associazione Comuni Marca Trevigiana. Uno dei più grandi conoscitori delle materie proprie degli Enti Locali in Italia. Sindaco, Senatore, Sottosegretario, è stato presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana e del Centro Studi. Un appassionato vero della cosa pubblica che fino all’ultimo giorno ha continuato a dispensare consigli a tutti gli amministratori del territorio. Ha lavorato tutta la vita per la comunità con vero spirito di servizio e massima solidarietà e supporto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni”. L’assessora regionale al Sociale, Paola Roma, esprime con queste parole il suo cordoglio per la scomparsa del senatore Angelo Pavan.
“Aveva a cuore i giovani e il futuro del paese - aggiunge Roma-, tanto da avviare nella Marca Trevigiana il Servizio Civile e supportare l’Associazione Comuni, quando la presiedevo, nell’iter per il riconoscimento della riserva di posti pubblici a chi aveva effettuato il servizio civile universale nei concorsi. Con lui perdiamo un grande uomo e uno dei più grandi appassionati della cosa pubblica che Treviso, il Veneto e l’Italia abbiano mai visto”.
La presidente facente funzioni dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, Maria Rosa Barazza, e il presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana, Marco Della Pietra, esprimono massimo cordoglio per la scomparsa del senatore Angelo Pavan, presidente onorario dell’Associazione Comuni e già presidente del Centro Studi.
“Angelo Pavan non è solo la storia dell’Associazione Comuni e del Centro Studi, è stato una costante, competente e un’appassionata presenza al fianco di tutti noi sindaci, sempre pronto a dispensare consigli, a inviarci il periodico bisettimanale con tutti gli aggiornamenti, a redigere il volume “Funzioni, competenze e prerogative degli organi degli Enti Locali” presentato proprio due anni fa – il commento di Barazza – il suo esempio guida ancora tutti noi amministratori locali della Marca Trevigiana, che esprimiamo massimo cordoglio”.
“Figure come quella di Angelo Pavan sono rare – il commento di Della Pietra – appassionati della cosa pubblica, prima sindaco, poi senatore, poi sottosegretario, ha saputo incarnare i valori della Repubblica e soprattutto ha avuto la lungimiranza di portare avanti con passione la partecipazione e la condivisione con gli amministratori. E soprattutto, è grazie a lui se è stato fondato il Centro Studi Amministrativi che ora presiedo, voluto come strumento di supporto all’operato di noi sindaci. Massima vicinanza e condoglianze alla famiglia e a chi l’ha conosciuto”.
Il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del senatore Angelo Pavan. “Esprimo a nome mio e di tutto il Consiglio Provinciale, massimo cordoglio per la scomparsa del senatore Angelo Pavan – dice Donadel – un uomo, un amministratore che ha saputo essere protagonista del suo tempo restando sempre appassionato alla cosa pubblica, ai cittadini e al territorio, contribuendo alla crescita dell’Associazione Comuni e fondando il Centro Studi, oltre che ricoprendo le cariche di sindaco, senatore e anche sottosegretario. Mancherà davvero, soprattutto ai sindaci e i tanti amministratori locali, per i consigli e gli aggiornamenti che inviava. Un faro nella vita pubblica”.
L’Unione delle Province del Veneto esprime profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Pavan. “Figura di riferimento per le istituzioni locali, il Senatore Pavan ha dedicato la propria vita al servizio pubblico, contribuendo con impegno, competenza e visione allo sviluppo e alla valorizzazione dei territori veneti – le parole di Carlo Rapicavoli, direttore di UPI Veneto - Il suo operato ha rappresentato un punto di riferimento per amministratori e comunità, lasciando un segno significativo nella crescita e nella coesione del sistema degli Enti Locali, Province e Comuni, a cui ha dedicato anche numerosi studi e ricerche su funzioni, competenze e prerogative dei vari organi. Nel ricordarne le doti umane e professionali, l’Unione delle Province del Veneto si stringe con sincera vicinanza e profondo cordoglio alla famiglia, ai colleghi e a quanti ne hanno condiviso il percorso istituzionale e umano”.



