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E’ morto il senatore Angelo Pavan, vero servitore delle Istituzioni
La notizia si è diffusa nel tardo pomeriggio di oggi, 9 aprile, prima nella sua Postioma, e, poi rapidamente, nella Marca, in Veneto e a Roma. Il senatore Angelo Pavan si è spento, all’età di 95 anni (era nato a Paese, il 17 novembre 1930), suscitando, fin da subito, un coro di reazioni da parte del mondo politico e istituzionale, che sempre lo ha apprezzato. Di estimatori, Angelo Pavan, ne aveva tanti, per la sua capacità di coniugare umiltà e competenza, ideali e legame con il territorio, soprattutto con gli amministratori locali, la sua vera “passione”, anche se aveva calcato il palcoscenico della “grande politica”, facendo parte, come sottosegretario agli Interni, Tesoro e Difesa, di ben 6 Governi, e collaborando direttamente con statisti come Oscar Luigi Scalfaro, Giuliano Amato e Guido Carli.
Soprattutto, è stato un uomo di fede profonda e di servizio, uno stile appreso, come molti, in quegli anni, nell’Azione cattolica, della quale era stato dirigente diocesano.
Funzionario amministrativo, militante nella Democrazia cristiana, appartenente alla componente fanfaniana, pur senza essere uomo strettamente di corrente, Pavan fu sindaco di Paese dal 1975 al 1990. Da lì, il “salto” a palazzo Madama, senatore della Repubblica per quattro legislature consecutive: l’ottava (1979-83), la nona (1983-87), la decima (1987-1992) e l’undicesima (1992-94). Le prime tre, nella fila della Dc, la quarta come esponente del Partito popolare italiano.
Ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario di Stato all’Interno (Governo Craxi II, e Governo Fanfani VI, avendo come ministro Oscar Luigi Scalfaro), di Sottosegretario di Stato alla Difesa (Governo Goria, ministro Valerio Zanone) e di Sottosegretario di Stato al Tesoro (Governo De Mita, ministro Giuliano Amato, Governo Andreotti VI e VII, ministro Guido Carli).
Pavan è stato presidente di Associazione Comuni della Marca Trevigiana dal 1990 al 2010 e oggi ne è il presidente onorario. Per l’Actm ha contribuito anche ad attivare i progetti di Servizio Civile nel 2005. Ha co-fondato il Centro Studi nel 1994 e ed è stato presidente dello stesso dal 1994 al 2010. In quegli anni ha iniziato la pubblicazione del periodico “Comuni della Marca Trevigiana - Informazioni”, un utilissimo strumento operativo per gli amministratori locali. Angelo Pavan è stato fondatore anche del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana. Nel 2024 aveva presentato il volume “Funzioni, competenze e prerogative degli Enti Locali”. Dentro a questo servizio, è stato tra i convinti promotori dell’annuale incontro natalizio tra il Vescovo di Treviso e gli amministratori locali. Una consuetudine molto apprezzata, che ha continuato a promuovere direttamente fino a pochi anni fa, anche quando era cessato il suo incarico di presidente dell’Acmt. Aveva partecipato anche al più recente, di questi incontri, lo scorso dicembre, in vescovado, quando il vescovo Michele Tomasi aveva incontrato amministratori e politici. Era convinto che l’impegno politico dovesse attingere linfa da qualcosa di più grande e, al tempo stesso, che non potesse esserci impegno politico senza un responsabile approfondimento delle questioni e dei problemi. Scelte che ha testimoniato durante la sua vita e anche in anni recenti. Uno stile apprezzato anche in un contesto politico e partitico molto mutato, rispetto agli anni in cui aveva iniziato la sua carriera politica.



