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Tumori al seno: prevenzione per le giovani mamme
Un camper sosterà davanti agli asili. “Siamo molto fieri di avviare questa campagna – precisa Francesco Benazzi, direttore generale –, grazie alla collaborazione di Lilt e Fondazione sanità andiamo a interessarci di una fascia di donne oggi escluse dallo screening istituzionale.
Il carcinoma della mammella è oggi la neoplasia femminile più frequente. Sebbene sia la principale causa di morte per neoplasia tra le donne, la precocità della diagnosi eleva di molto le possibilità di guarigione, oggi al 90%. Per le donne tra i 30 e i 49 anni – non comprese nelle campagne pubbliche di screening che si interessano della fascia di età 50/74 – l’Ulss 2 in collaborazione con Lilt (Lega italiana lotta ai tumori) e Fondazione Sanità avvia “Cuore di Mamma”, programma di prevenzione e corretta informazione indirizzata a tutte le mamme dei bambini degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Già nei prossimi giorni un camper medicalizzato inizierà a sostare in questi istituti scolastici per visitare, dare consigli e dipanare dubbi. Si conta di raggiungere quasi 1.200 giovani mamme.
In Italia, il carcinoma della mammella colpisce una donna su otto. In Veneto si registrano circa 4.600 nuovi casi ogni anno e sono in progressivo aumento; nel 1995 erano 3.024. Nelle donne venete giovani, fino ai 49 anni, è stimato circa un migliaio di nuovi casi. Col progetto “Cuore di Mamma” anche loro diventano oggetto di una specifica operazione di prevenzione. Il camper medicalizzato e con professionisti specifici sosterà in determinati periodi presso le scuole di infanzia e gli asili nido della provincia, mettendo a disposizione un ambulatorio e tutto quanto serve a diffondere tra le giovani donne la cultura della prevenzione, l’esecuzione di buone pratiche e corretti stili di vita. In particolare si potranno avere chiarimenti su eventuali rapporti tra il tumore al seno e gravidanza, allattamento o chirurgia estetica.
Prima campagna in Italia per fascia esclusa dagli screening
“Siamo molto fieri di avviare questa campagna – precisa Francesco Benazzi, direttore generale –, grazie alla collaborazione di Lilt e Fondazione sanità andiamo a interessarci di una fascia di donne oggi escluse dallo screening istituzionale. Diamo così il via a un percorso di prevenzione anche per le mamme fino ai 49 anni, grazie al quale possono essere sottoposte a visita. Visita che può portare a tutti gli accertamenti clinici utili per una diagnosi precoce. Questo significa dare gli strumenti indispensabili, grazie ai quali, in caso di accertamento di malattia, si può agire tempestivamente e creare le condizioni per una guarigione oggi sempre più frequente. Ringrazio le due organizzazioni e i volontari”.
“Fondazione Sanità - dice il presidente Oscar Trentin, presidente - è nata con lo scopo di affiancare la rete senologica istituzionale e in questa linea ha sempre operato. Con questa iniziativa apriamo una via utile per tutto il settore oncologico. Questa campagna in provincia di Treviso è la prima in Italia con l’obiettivo significativo di raggiungere quasi 1.200 giovani mamme, abbassando di fatto l’età dello screening. Un particolare importante se consideriamo che nell’età interessata, che non è compresa nelle normali campagne del servizio sanitario, comunque c’è un’incidenza del 29%”. “L’attenzione alla prevenzione anche per le donne giovani ha sempre caratterizzato l’attività della Lilt - sottolinea Alessandro Gava, presidente provinciale -. Questo progetto vuole stimolare le donne a prendere coscienza che il tumore alla mammella può colpire anche in giovane età e che quindi è importante avere un programma di buone pratiche cliniche da seguire in base all’età, alla familiarità e alle caratteristiche della ghiandola mammaria. Ci auguriamo che i dati che emergeranno da questo progetto, possano risultare utili per dare spessore scientifico alle indicazioni cliniche per le donne in questa fascia di età”.
Il camper sarà presente il 24 marzo alla struttura Umberto I di Castelfranco e il 14 aprile all’asilo comunale di San Vendemiano. Le altre tappe saranno alle scuole Appiani e Cristo Re di Treviso, Maria Immacolata e Maria Goretti di Castelfranco, S. Pio X e Umberto I di Conegliano, Sacro Cuore e San Pio X di Mogliano, San Gaetano e Casa dei bambini di Montebelluna, Carmen Frova di Oderzo e Opera De Mori di Vittorio Veneto. Info: Lilt Treviso e Ulss2.



