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Turismo di Marca, crescita in doppia cifra
Tutti i 10 comprensori presentano un dato positivo sia negli arrivi che nelle presenze. Numeri importanti nella Marca: per la prima volta viene superata la soglia dei 2.011.645 presenze. La migliore performance in assoluto è stata registrata dal comprensorio della Castellana.
In costante crescita positiva il Turismo in Provincia di Treviso nel 2017. I dati elaborati dal Sant'Artemio vedono confermare l’ aumento delle presenze del +12,34% e negli arrivi del +11,86%.
Tutti i 10 comprensori presentano un dato positivo sia negli arrivi che nelle presenze. Numeri importanti nella Marca: per la prima volta viene superata la soglia dei 2.011.645 presenze. La migliore performance in assoluto è stata registrata dal comprensorio della Castellana con un +24% negli arrivi e del 22% nelle presenze. Buoni anche i risultati di Treviso Nord e Vittoriese.
Stranieri: il mercato cinese in pole position della classifica registra un ritorno al segno positivo +18% rispetto agli anni precedenti e la Germania mantiene la 2ª posizione con un incremento di quasi il 10%.
La Corea del Sud si mette in evidenza tra i dati con un segno positivo del 31% e la Turchia entra nella top ten degli arrivi surclassando i Paesi Bassi.
Dai dati elaborati emerge che sono in aumento le scelte verso le strutture ricettive medio alte (4 stelle) sia da parte dei turisti stranieri che italiani. La presentazione del focus sui dati degli arrivi e presenze turistiche, da parte del Presidente della Provincia Stefano Marcon, è avvenuta nella Conferenza Stampa di oggi in collaborazione espositiva del Consigliere delegato Roberto Fava.
“Sulla soglia della stagione estiva che sta iniziando, leggere questi dati record che ci si rendono ottimisti - ha detto Marcon - ancora una volta viene dimostrato che questo magnifico territorio, attraverso i suoi eventi, le sue manifestazioni e la spinta negli investimenti sia delle strutture ricettive che nelle infrastrutture a favore del movimento turistico, sono scelte decisive per la tenuta sia del comparto domestico che straniero".
“Segnali importanti soprattutto da Lombardia e Veneto - ha aggiunto Fava – flussi che dimostrano nel complesso, un decennio in costante crescita positiva soprattutto se confrontati con le medie nazionali. Questo settore ed il suo andamento, non possono essere lasciati alla performance offerta del singolo comparto (alberghiero, enogastronomico, museale, ecc.) deve essere sostenuto, promosso e tutelato con un lavoro di squadra che metta insieme nuove tecnologie web, multimediali e serio marketing territoriale”.
“Il Turismo non è una scienza precisa – continua Marcon – solo la costante attenzione rivolta al comparto degli operatori, alla qualità delle proposte e alle necessità del turista, possono garantire le prospettive di crescita".



