Il recente viaggio apostolico di papa Leone in Francia ha suscitato commenti entusiastici, a tratti persino...
Vaccini, Zaia ritira la moratoria
Il governatore del Veneto Luca Zaia sospende il decreto del direttore dell’Area sanità regionale, Domenico Mantoan, che interpretava la legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale in modo da posticipare al 2019 il decadimento dell’iscrizione scolastica per i bambini da 0 a 6 anni non vaccinati.
Il governatore del Veneto Luca Zaia sospende il decreto del direttore dell’Area sanità regionale, Domenico Mantoan, che interpretava la legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale in modo da posticipare al 2019 il decadimento dell’iscrizione scolastica per i bambini da 0 a 6 anni non vaccinati. La Regione Veneto rispetterà quindi la normativa nazionale così come interpretata dallo stesso ministero, e introdurrà il decadimento dell’iscrizione già da questo anno scolastico.
La sospensione della moratoria di due anni del decadimento dell'iscrizione scolastica per i bambini veneti non vaccinati è stata decisa autonomamente dal direttore dell'Area sanità della Regione Veneto, Domenico Mantoan, come peraltro la formulazione del decreto che istituiva la moratoria stessa. Lo precisa il governatore del Veneto Luca Zaia sulla sua pagina Facebook, senza con questo voler scaricare Mantoan. Anzi. "Risultano imbarazzanti le polemiche alle quali abbiamo assistito, il Veneto ha sempre confermato la sua posizione a favore dei vaccini e a difesa del suo modello, unico in Italia, che si basa sulla non obbligatorieta' e il dialogo con le famiglie", scrive Zaia spiegando che Mantoan gli ha inviato una lettera in cui "conferma la sua posizione", ma annuncia comunque la sospensione della moratoria perche' l'interpretazione della legge Lorenzin da lui formulata e' diversa da quella fornita dal ministero con una missiva inviata alla Regione in seguito al decreto che ha prorogato la scadenza. Serve quindi una terza interpretazione che faccia chiarezza, sostiene il governatore. Per questo "chiediamo che venga inoltrato il quesito direttamente al Consiglio di Stato, istituzione deputata a dare una interpretazione autentica per Regione e ministero del testo di legge".
“Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in seguito alla decisione della Regione Veneto di sospendere l’esecuzione del decreto con cui veniva concessa una moratoria di due anni per la presentazione della documentazione vaccinale da parte dei genitori.



