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Santissima Trinità. Una dinamica che genera vita

Come dice il teologo tedesco Karl Rahner, “la nostra esistenza è come un piccolo ruscello che va verso un mare immenso”, di cui non conosciamo i confini

“Che cosa dunque diremo di Dio, fratelli? Se, infatti, ciò che vuoi dire lo hai capito, non è Dio” (Sant’Agostino, Discorso 52, vi, 16).

Questa riflessione di Sant’Agostino ci conferma che è difficile trovare delle parole per dire chi è veramente Dio. E quando abbiamo l’impressione di poter balbettare qualcosa su di Lui, ci rendiamo conto che Egli resta un mistero inesauribile. Come dice il teologo tedesco Karl Rahner, “la nostra esistenza è come un piccolo ruscello che va verso un mare immenso”, di cui non conosciamo i confini. Figuriamoci, poi, se dobbiamo parlare della Trinità! Ne celebriamo la festa in questa domenica, ma essa ci appare una realtà lontana, un “affare di teologia”, che solo gli esperti possono comprendere. Eppure, nonostante la complessità dei concetti, Padre, Figlio e Spirito Santo sono più vicini a noi di quello che pensiamo. Alla fine di ogni celebrazione eucaristica, ad esempio, il celebrante saluta e benedice con le parole che San Paolo rivolge agli abitanti di Corinto. In esse è presente il mistero trinitario: “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi” (2Cor13,13). Invochiamo la presenza di Dio Trinità, ogni volta che tracciamo su di noi il segno della croce. Possiamo entrare in una relazione più profonda, a tu per tu con Dio, nelle notti del dubbio e del non senso. È la notte della ricerca, dove nel silenzio possiamo rivolgere le nostre domande a Dio e possiamo intrattenerci con Lui. Luogo per comprendere chi è Lui e chi siamo noi. Proprio come accade a Nicodemo in quel famoso dialogo notturno, dove Gesù gli fa conoscere il volto del Padre e cerca di coinvolgerlo in quel loro “movimento di amore”. Un amore che non resta chiuso nella staticità della Legge, perché ha nuove categorie: è Spirito che soffia, è vita che trasforma, è relazione che dà respiro. La Legge a cui Nicodemo è affezionato, invece, inquadra, ma resta fredda, come le due tavole di pietra con cui Mosè sale sul Monte incontro a Dio. Perché, anche nel testo della prima lettura, tratto dall’Esodo, c’è un appuntamento “a metà strada”, tra Mosè che si alza e sale (Es 34,4), e Dio, che al contrario, scende (Es 34,5). Dio passa davanti a Mosè, gli si avvicina, è una presenza viva, personale e, come amico, si fa conoscere e comunica il suo nome: “Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà” (Es 34,6). Dio, insomma, non vuole “passare inosservato” ai nostri occhi e ci ha talmente in mente che fa di tutto per non perderci, noi, sue creature. Manda anche il Figlio per ribadire ancora una volta il Suo amore verso il mondo, verso tutti. Avrebbe potuto restare nella beatitudine che condivide da sempre con il Figlio e lo Spirito Santo. Invece, Dio esce, scende, per darci nel Figlio i lineamenti più belli del suo volto di Padre amorevole. Vuole che questo amore si espanda e ci raggiunga. Perché non lasciarci coinvolgere dalla dinamica di questo amore trinitario, che genera vita? Che accoglie, invece di rifiutare? Nel mondo d’oggi, segnato da violenza e indifferenza, ci sono relazioni che si spezzano perché si va in direzioni opposte, non ci si guarda più in faccia. Ci sono relazioni a due, dove ci si ama, ma in modo soffocante, e non c’è spazio per nessun altro. Ci sono relazioni in cui mettiamo al centro noi stessi, e nient’altro. C’è chi non si apre a nessuna relazione. Lo Spirito Santo, soffio di vita, ci spinga oltre “le dune grigie dei nostri giorni e il deserto fatto di banalità, di male, di egoismi” (cfr. K. Rahner, La Trinità). È Lui che ci mette in movimento, inventando i modi per diffondere l’amore del Padre. Facendo lo sforzo di cambiare direzione pur di andare incontro all’altro, pur di accoglierlo come ha fatto Gesù, nostro fratello.

sorella Francesca Daminato

Discepole del Vangelo,Livinallongo del Col di Lana (Bl)

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