Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Lunedì 18 maggio si sono aperte le iscrizioni per il progetto estivo nazionale “Ci sto? Affare fatica!”, indirizzato ai ragazzi dai 14 ai 19 anni. La progettualità è voluta e promossa dalle amministrazioni comunali del territorio e gestita dalla Cooperativa Kirikù, che per sette settimane coordinerà oltre mille persone tra adolescenti, giovani “tutor” e “handymen” (volontari tuttofare) in lavori di cura dei beni del proprio Comune. L’iniziativa partirà ufficialmente lunedì 15 giugno e si svolgerà su ben 43 Comuni: con l’ingresso di 9 nuovi Comuni rispetto allo scorso anno.
“Ci sto? Affare fatica!” chiama all’appello i giovanissimi dai 14 ai 19 anni, ma anche ragazzi dai 20 ai 30 anni che faranno da tutor. Il progetto sarà in piena attività dal 15 giugno al 31 luglio: sette settimane di impegno in attività quali la tinteggiatura di staccionate, la sistemazione di panchine e aiuole, la pittura di murales, la pulizia di giardini e parchi pubblici con i relativi giochi, la risistemazione di orti scolastici e altro ancora. Ogni giovane impegnato in questo progetto riceve a fine settimana un “buono fatica” del valore di 50 euro da utilizzare nelle attività commerciali del proprio territorio aderenti al progetto”; i tutor invece ricevono un buono di 100 euro. Un vero e proprio progetto di rete territoriale che unisce le generazioni, educa alla tutela del bene comune e permette la trasmissione di competenze manuali, offrendo ai ragazzi l’opportunità di acquisire strumenti e abilità concrete da valorizzare e mettere a frutto nel proprio percorso futuro.
Iscrizioni dei ragazzi a partire dal 18 maggio a questo link: https://cistoaffarefatica.it/
Iscrizioni dei tutor a questo link: https://forms.cloud.microsoft/e/4btpuyeBhd
“Sono sempre più numerosi i Comuni che scelgono di dedicare tempo e risorse alla partecipazione giovanile, creando occasioni concrete in cui ragazze e ragazzi possano sentirsi parte attiva della comunità” spiega Mauro Gazzola, presidente della Cooperativa Kirikù. Investire in esperienze come “Ci sto? Affare fatica!” significa offrire opportunità educative, di cittadinanza e di crescita personale, garantendo a tutti la possibilità di partecipare e contribuire alla vita del territorio”.