martedì, 12 maggio 2026
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Imoco volley e Venezia calcio: il Veneto che vince nello sport

Il Conegliano volley femminile rivince lo scudetto, anche se non la Coppa dei campioni, mentre il Venezia calcio fa il suo ritorno in Serie A e il Vicenza raggiunge la Serie B

Rivince lo scudetto, anche se non la coppa campioni, il Conegliano volley; ritorna in serie A il Venezia calcio. Insomma, quando si parla di eccellenze, nello sport veneto non c’è che l’imbarazzo della scelta. Negli ultimi giorni abbiamo avuto due esempi chiarissimi quali il Prosecco doc Imoco Conegliano volley che si è aggiudicato lo scudetto del volley femminile, l’ottavo consecutivo il nono complessivo. Le ragazze di coach Daniele Santarelli si sono aggiudicate anche l’ottava Coppa Italia, e un amaro bronzo nella Champions League. Tutte le ragazze trevigiane sono da lodare per questi ennesimi trionfi, ma ne scegliamo alcune da citare come esempio, specie per le giovani. Prima su tutte, Monica De Gennaro, 39 anni, unica giocatrice in campo in tutti i trofei conquistati in questi anni dall’Imoco Volley e cioè ben 31. Una vera bandiera, arrivata a Conegliano nel 2013, nel ruolo di libero è diventata la più forte al mondo. E poi, proseguendo la nostra carrellata ecco Isabelle Haak, la svedese che con Conegliano ha vinto ben 4 scudetti. Che dire di coach Santarelli? L’inizio di stagione non è stato dei migliori visto che ha perso sia la Supercoppa che il Mondiale per club, ma la vittoria del campionato e della Coppa Italia hanno certamente riequilibrato la stagione. E poi Santarelli è anche il coach di 8 dei 9 scudetti di Conegliano... Lunedì 4 maggio hanno festeggiato insieme ai tifosi in piazza Cima a Conegliano. La capitana Asia Wolosz li ha salutati con una promessa: “Mettere ancora più entusiasmo nella prossima stagione e vincere ancora”.

Particolarmente soddisfatti i due presidenti del club, Piero Garbellotto e Pietro Maschio, quelli cioè che hanno da subito creduto a questo progetto, partito e finanziato nel 2012 e che ora vanta un radicamento sul territorio e 700 tesserate.

Ma anche il calcio ha, dalla sua, un’annata importante. Il Vicenza è tornato in serie B e il Venezia è riapprodato in serie A. È la terza volta dei lagunari negli ultimi sei anni. In totale sono 15 le stagioni giocate dai veneziani nella massima serie. Sette negli anni quaranta, tre negli anni sessanta, due nel novanta ed altre due nell’ultimo quinquennio. Il miglior risultato ottenuto dal Venezia in serie A è stato il terzo posto nel campionato 1941-42 e la coppa Italia conquistata nella stagione 1940-41. In quello straordinario periodo sportivo (meno da un punto di vista sociale visto l’inizio della seconda guerra mondiale), il giocatore più rappresentativo fu Valentino Mazzola, che, poi, diventò capitano e simbolo del grande Torino. Non sarebbe male se proprio a Valentino Mazzola fosse intitolato il nuovo stadio in costruzione a Tessera e che dovrebbe essere terminato a breve. Intanto squadra e tifosi si stanno godendo questa vittoria. Mister Giovanni Stroppa si lascia anche andare: “Ho a disposizione una squadra troppo bella. Ho ragazzi con una spiccata personalità e mentalità”. E poi i frutti si vedono in campo, perché il Venezia è una autentica macchina da gol. Ben 73 quelli segnati sino a ora dagli arancioneroverdi, che si avviano a battere tutti i record della squadra.

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