Asolano

Ormai è un’esperienza drammaticamente comune sulla Pedemontana del Grappa, lo schermo nero durante il collegamento in videoconferenza. Le rete è troppo lenta e a Crespano, Fietta, Possagno, oppure più giù, appena a nord della statale Bassanese, aziende e privati sempre di più fanno i conti con l’emergenza “megabit”.

Si è spento il fondatore di Alpinestars. Aveva 91 anni. "Nella giornata dei lavoratori, Maser perde un imprenditore di grande capacità, spessore umano e autentica fede», il messaggio del sindaco di Maser Claudia Benedos".

“L’impegno di ognuno fa il bene di tutti”: questo messaggio è stato esposto dagli ospiti davanti alla loro casa. In un momento di emergenza vogliono così ricordare come vivono la loro personale emergenza, sentendosi vivi e partecipi dell’emergenza sociale.

Grazie all’azione concertata di persone accomunate da un ideale di servizio, i Comuni di Castelcucco, Cavaso del Tomba, Maser, Possagno, la Struttura UTAP di Pieve del Grappa, il dott. Gioacchino Macaluso in rappresentanza dei Medici di base di Asolo, l’Associazione Pedemontana Emergenza Odv, e la Protezione Civile di Pederobba, hanno ricevuto un totale di 12.000 paia di guanti, 4.300 mascherine, e 10 taniche da 5 litri di detergente disinfettante.

"Era tutto pronto per il sacramento della Confermazione - racconta il parroco don Carlo Velludo -. Dalla messa alla preparazione delle ragazze e dei ragazzi tutto era stato curato dai catechisti. Invece il giorno prima, il 7 marzo, abbiamo sospeso tutto". 

In tutto il Vicariato di Asolo, come nel resto della Diocesi, sono state sospese le cerimonie religiose, matrimoni e battesimi in particolare. Le testimonianza dei parroci.

Sale la tensione sul 5G, la nuova generazione per la telecomunicazione, nella Pedemontana del Grappa. Dopo l’incontro informativo promosso da 24 comuni a Montebelluna, il sindaco di Asolo Mauro Migliorini decide di passare dalle parole ai fatti e sospende i lavori per l’installazione in via Fermi di un’antenna della compagnia Iliad.

“Camminare per chilometri. La terra piatta a perdita d’occhio. Poi delle vallette che ti fanno perdere l’orientamento. Intanto il vento ti soffia contro tutto il giorno”. E’ lunga e dura la strada dal fiume Don fino a Nikolaevka, come la racconta Raffaele Zilio del Gruppo Alpini di San Zenone, che con altri 14 Alpini, ha ripercorso le strade della drammatica ritirata del Corpo d’Armata Alpino in Russia nel 1943.

Nella parrocchia di Maser la solidarietà missionaria è sempre stata viva e prendeva la forma soprattutto delle adozioni a distanza. Ora i progetti diventano ancora più concreti e coinvolgono le famiglie della Collaborazione.

Presente al Cfp anche una delegazione di studenti francesi nell’ambito del progetto europeo Erasmus Plus promosso con la collaborazione della Scuola centrale di formazione, associazione nazionale che promuove la collaborazione tra le varie realtà scolastiche.

"Il riconoscimento porterà vantaggi economici alle imprese e ai cittadini e sarà certamente un ottimo volano di sviluppo – afferma Alessandro Conte, presidente di Cna Veneto -. L’organismo che si occuperà della futura governance del Monte Grappa dovrà tenere conto del ruolo strategico delle piccole imprese".

Si svuota il convento dei Passionisti a San Zenone degli Ezzelini. Il superiore, padre Dino Frigo, è stato destinato a Molare, in provincia di Alessandria, nel Santuario di Nostra Signora delle Rocche, padre Galileo Serena raggiungerà la casa dei Passionisti di Pianezza a Torino e pure padre Giulio Zanni è in partenza.

Martedì 10 dicembre al Centro di Formazione professionale (Cfp) Opera Monte Grappa, mons. Tomasi è intervenuto alla serata che ha celebrato la figura di mons. Erasmo Pilla, fondatore della scuola oltre 60 anni fa, a cento anni dalla nascita. Per l’occasione, il presidente dell’Opera Monte Grappa don Paolo Magoga,ha presentato il libro che ripercorre la straordinaria opera di questo sacerdote e che ha dato il titolo alla serata: “Un prete, una storia, una scuola”.

Cento anni fa nasceva mons. Erasmo Pilla, fondatore del Centro di Formazione Opera Monte Grappa. Per l’occasione la Fondazione ha organizzato una serata dal titolo “Un prete, una storia, una scuola” e ha stampato un libro con lo stesso titolo, scritto dall'attuale direttore, don Paolo Magoga.

Il nido è nato grazie all’idea del parroco di allora, don Valeriano Mason, che ha visto oltre e ha dato vita a quello che oggi non è solo un nido, ma è diventato nel tempo un luogo di crescita, di formazione, di cultura.

A fine agosto erano stati ritrovati i resti, ormai irriconoscibili, di 8 soldati in località Col del Cuc, sul Massiccio del Grappa. Pochi giorni prima, in località Val delle Laste, altri 5 uomini. Tredici salme che lo scorso 16 novembre, dopo una solenne cerimonia nel duomo di Crespano del Grappa, sono state tumulate nel sacrario di Cima Grappa. Altri tredici ignoti si sono aggiunti ai 22.000 ignoti già sepolti lassù.

Venerdì 1° novembre il cardinale è a Possagno, dove celebra i duecento anni canoviani e alle 10.30, nel tempio, presiede la celebrazione nella solennità di Tutti i Santi. Domenica 3 sarà alla cerimonia di benedizione del nuovo monumento in onore della Madonna del Perpetuo Soccorso, e del nuovo reliquiario con la reliquia ex sanguinis di S. Giovanni Paolo II, nella chiesetta di S. Pietro d’Alcantara, a Ca’ Giupponi di Villa d’Asolo.

Cerimonia religiosa per l'intitolazione della piazzetta di Villa d’Asolo a don Giuseppe Stevanato e l'inaugurazione del monumento alla Madonna e ai due Mansionari don Carlo Noè e don Giuseppe Stevanato, opera realizzata da Carlo Balljana, come il reliquiario che verrà benedetto

Sabato 5 ottobre presso il tempio Canoviano di Possagno, l’Istituto Cavanis ha saputo mettere in pratica la propria mission, “Tradizione e innovazione”. All’interno della cornice neoclassica i ragazzi e i docenti dell’Istituto hanno organizzato un concerto gospel per celebrare i 200 anni della posa della prima pietra

I registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, con la casa di produzione Sole e Luna Production, hanno presentato la loro ultima realizzazione: "Fucilateli", un docufilm storico d'inchiesta, che racconta le tragiche fucliazioni sommarie di soldati nel dopo Caporetto.