Asolano

Martedì 10 dicembre al Centro di Formazione professionale (Cfp) Opera Monte Grappa, mons. Tomasi è intervenuto alla serata che ha celebrato la figura di mons. Erasmo Pilla, fondatore della scuola oltre 60 anni fa, a cento anni dalla nascita. Per l’occasione, il presidente dell’Opera Monte Grappa don Paolo Magoga,ha presentato il libro che ripercorre la straordinaria opera di questo sacerdote e che ha dato il titolo alla serata: “Un prete, una storia, una scuola”.

Cento anni fa nasceva mons. Erasmo Pilla, fondatore del Centro di Formazione Opera Monte Grappa. Per l’occasione la Fondazione ha organizzato una serata dal titolo “Un prete, una storia, una scuola” e ha stampato un libro con lo stesso titolo, scritto dall'attuale direttore, don Paolo Magoga.

Il nido è nato grazie all’idea del parroco di allora, don Valeriano Mason, che ha visto oltre e ha dato vita a quello che oggi non è solo un nido, ma è diventato nel tempo un luogo di crescita, di formazione, di cultura.

A fine agosto erano stati ritrovati i resti, ormai irriconoscibili, di 8 soldati in località Col del Cuc, sul Massiccio del Grappa. Pochi giorni prima, in località Val delle Laste, altri 5 uomini. Tredici salme che lo scorso 16 novembre, dopo una solenne cerimonia nel duomo di Crespano del Grappa, sono state tumulate nel sacrario di Cima Grappa. Altri tredici ignoti si sono aggiunti ai 22.000 ignoti già sepolti lassù.

Venerdì 1° novembre il cardinale è a Possagno, dove celebra i duecento anni canoviani e alle 10.30, nel tempio, presiede la celebrazione nella solennità di Tutti i Santi. Domenica 3 sarà alla cerimonia di benedizione del nuovo monumento in onore della Madonna del Perpetuo Soccorso, e del nuovo reliquiario con la reliquia ex sanguinis di S. Giovanni Paolo II, nella chiesetta di S. Pietro d’Alcantara, a Ca’ Giupponi di Villa d’Asolo.

Cerimonia religiosa per l'intitolazione della piazzetta di Villa d’Asolo a don Giuseppe Stevanato e l'inaugurazione del monumento alla Madonna e ai due Mansionari don Carlo Noè e don Giuseppe Stevanato, opera realizzata da Carlo Balljana, come il reliquiario che verrà benedetto

Sabato 5 ottobre presso il tempio Canoviano di Possagno, l’Istituto Cavanis ha saputo mettere in pratica la propria mission, “Tradizione e innovazione”. All’interno della cornice neoclassica i ragazzi e i docenti dell’Istituto hanno organizzato un concerto gospel per celebrare i 200 anni della posa della prima pietra

I registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, con la casa di produzione Sole e Luna Production, hanno presentato la loro ultima realizzazione: "Fucilateli", un docufilm storico d'inchiesta, che racconta le tragiche fucliazioni sommarie di soldati nel dopo Caporetto.

Continua la tradizione delle feste mariane quinquennali a San Zenone degli Ezzelini nell'Asolano. Quest'anno la statua della Madonna della Salute sarà trasportata dal santuario del monte, chiamato "chiesetta rossa", fino alla parrocchiale di San Zenone il 7 settembre alle ore 20. Il rito si concluderà il giorno dopo con la cerimonia di consacrazione al cuore immacolato di Maria delle parrocchie di San Zenone, Ca' Rainati e Liedolo.

Il nuovo comune di Pieve del Grappa nell'incontro con i sindacati presenta maggiori disponibilità economiche trattando vari temi.Le risorse aggiuntive derivanti dagli incentivi alla fusione, si sono tradotte in maggiori disponibilità per il nuovo Comune e hanno consentito una prima riduzione della pressione del fisco locale.

Tre giorni dedicati alla candidatura del territorio del Massiccio del Grappa a Riserva della biosfera, secondo il programma “Mab Unesco”.  La cerimonia si svolge il 2 agosto nella sala degli Stemmi a Feltre alle ore 20.45.

I fratelli Giacomo e Davide Crespi saranno ordinati sabato 25 maggio in Cattedrale. Siamo andati nella loro casa, a San Zenone degli Ezzelini, per vedere come nasce una "doppia vocazione" così singolare.

Circa 500 persone: sono quelle che hanno partecipato alla Festa alpina organizzata dai gruppi del secondo mandamento della sezione Alpini Montegrappa (Casoni, Mussolente, Liedolo, Ca Rainati e San Zenone degli Ezzelini). Il ricavato per le comunità montane colpite dal maltempo.

Nei giorni in cui a Borso del Grappa viene devastato uno dei pochi vigneti biologici della Pedemontana del Grappa, cinquecento viti tagliate a un produttore bio, il tema dei pesticidi impiegati nella produzione del prosecco a “denominazione di origine controllata e garantita” arriva alla Camera dei Deputati della Repubblica, con l'allame lanciato da ColtiviAMO Futuro.

servirà tutte le utenze dei Comuni di Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Fonte, Maser, Pieve del Grappa, Possagno e S. Zenone degli Ezzelini. I nuovi uffici si trovano in Via Da Ponte a Casella d’Asolo. Cittadini e attività economiche potranno accedervi per richiedere informazioni, attivare i diversi servizi forniti da Contarina e ricevere notizie su progetti e nuove iniziative attivate dall’azienda.

Si festeggia domenica 20 gennaio il 10° compleanno della scuola dell’infanzia e nido integrato “Cavalier Angelo Carron” di Ca’ Rainati. La messa delle ore 10, celebrata da don Antonio Ziliotto, parroco e presidente della scuola, sarà per l’occasione animata nel canto proprio dai bambini dell’asilo parrocchiale.

“Siamo comune di Pieve del Grappa”. Quest’annuncio del sindaco Giovanni Bertoni di Paderno del Grappa a notte inoltrata quando i seggi della sua Paderno del Grappa e Crespano del Grappa hanno rilasciato i risultati. Il referendum per la fusione tra i due comuni indetto per il 16 dicembre 2018 ha dato il suo verdetto.

Il segretario Cinzia Bonan "ritiene che le fusioni dei Comuni rappresentino un’opportunità e un valore per il territorio e che i vantaggi siano di gran lunga superiori ai problemi e alle difficoltà da superare. Oltre ai benefici economici di breve termine, come i maggiori trasferimenti statali, le fusioni permetteranno di raggiungere migliori risultati organizzativ".

Si vota dalle 7 alle 23 domenica 16 dicembre nei comuni di Paderno del Grappa e di Crespano del Grappa. I cittadini dovranno dire sì o no alla fusione nel nuovo comune “Pieve del Grappa”. Per votare servono i documenti consueti per qualsiasi consultazione elettorale, quindi documento di riconoscimento e certificato elettorale.

4 novembre: una data che nel Massiccio del Grappa ha un forte valore evocativo. I Cent’anni dalla stipula dell’Armistizio che ha segnato la fine della Prima guerra mondiale saranno celebrati, alle 10.30, con la presentazione del primo sistema integrato di accoglienza e informazione turistica del Massiccio del Grappa, per valorizzare le testimonianze storiche, coltivando la memoria come invito alla pace e alla tutela del paesaggio.

“Lo scopo principale del cantiere in fase di apertura – spiega l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Gianpaolo Bottacin  - è di garantire l’ottimale regimazione idraulica della valle, ridefinendo i confini con la strada, anche al fine di preservare la viabilità per rispondere alle esigenze del territorio".

Presso il Sacrario si sono riuniti Sindaci, La Regione Veneto con l’Assessore Cristiano Corazzari, Autorità civili e militari, sezioni degli Alpini con i Labari identificativi, per depositare le corone commemorative in onore a tutti i caduti, come segno di fratellanza tra i popoli.

“Questa scuola sia sempre di più uno degli strumenti messi in campo per aiutare le nuove generazioni a sentirsi protagonisti del proprio futuro”. Così il vicario generale della diocesi di Treviso mons. Adriano Cevolotto si è espresso sabato 2 giugno alla 6ª edizione di “Cfp in festa”.

A far parlare in questi giorni tra i corridoi della Scuola Secondaria di Primo Grado di via San Giacomo 4 è un suo disegno, ispirato al programma televisivo "Padre Nostro" ideato e condotto da don Marco Pozza. Un’immagine densa di evocazione e di fede bambina arrivato direttamente nelle mani del Santo Padre che lo ha fatto ritornare al mittente, impreziosito di parole commoventi, vergate di suo pugno sopra il disegno: «Ai bambini della Scuola Padre Filippin, ringraziando per aver dipinto con il cuore la preghiera che abbiamo imparato da piccoli. Per favore, pregate per me. Con la mia benedizione (Francesco)».

“Difficile spiegare queste decisioni ai laici - commenta padre Dino Frigo, attuale direttore -, la vita delle congregazioni è complessa e noi abbiamo attraversato diverse riforme, non ultima quella che ha ridotto l’intera Italia in un’unica provincia.

Il Governo ha aumentato ancora i fondi per quei comuni che si mettono insieme. Dopo i fallimenti di Ormelle e San Polo, Villorba
e Povegliano, stavolta a riprovarci sono Crespano e Paderno del Grappa.