Montebellunese

L'iniziativa sta prendendo piede nei quartieri. A Biadene si è creato il gruppo che fa riferimento al Villaggio Granzotto e comprende i rappresentanti di circa 30 famiglie residenti. A Mercato Vecchio, il gruppo è formato da circa 80 persone. Due invece i gruppi che si stanno costituendo a Caonada, mentre nel Quartiere Bertolini si costituirà un gruppo di circa 50 persone.

Inaugurazione domenica 3 febbraio a Ciano del Montello, in occasione del 10° anniversario dell’Adorazione perpetua. L’esposizione, ideata da Carlo Acutis – giovane morto a soli 15 anni e già dichiarato Venerabile , introduce il visitatore in una sorta di viaggio che parte dalla centralità della vita cristiana, attraverso l’Eucaristia.

Si sono incontrati lunedì scorso in municipio a Montebelluna i sindaci di Montebelluna, Crocetta, Volpago, Giavera, Nervesa, per stabilire il cronoprogramma relativo all’avvio delle procedure per l’elaborazione di un PATI, cioè di un piano di assetto territoriale intercomunale, riguardante il Montello ed il Montelletto.

Il piano è stato pensato sul medio-lungo periodo, nell’arco temporale di 25 anni e quindi fino al 2042, tenendo innanzitutto conto della mortalità attesa nel territorio del Comune di Montebelluna con una previsione di 283 decessi nel 2019 a crescere gradualmente fino a 428 nel 2042.

“Torno ad esprimere il mio cordoglio personale e quello della Città per la morte di una persona giovane, dalla vita travagliata - scrive Marzio Favero -. E questo accresce il dispiacere. Ma non corrisponde alla verità dei fatti che vi sia stata l’indifferenza del Comune e della Città".

A poco più di un mese dall’inaugurazione del Meve, il Memoriale Veneto della Grande a Biadene di Montebelluna, l’amministrazione comunale organizza la seconda mostra ospitata all’interno della nuova struttura, aperta fino al 3 marzo

“Una chiesa bella, immacolata e senza macchia”: così l’ha definita il vescovo emerito di Treviso, monsignor Paolo Magnani. A celebrare con lui, il giorno dell’Immacolata, patrona della parrocchia di Onigo, l’arciprete don Luigi Mattiazzi e il rettore del Seminario, mons. Guliano Brugnotto.

Le ultime settimane del 2018 sono ricche di significativi appuntamenti per la parrocchia di Montebelluna, per la Collaborazione pastorale montebellunese e per il vicariato. Il periodo di preparazione al Natale è anche l’occasione per promuovere importanti attività.

Spiega il sindaco, Marzio Favero: “Pur avendo da sempre rivolto attenzione alle scuole paritarie e, negli ultimi anni aumentato anche il contributo annuale che è passato da 170mila a 270mila euro, visto che i Servizi sociali hanno registrato da parte di alcune famiglie l’esigenza di un sostegno, volentieri accogliamo queste istanze".

Dal 10 novembre prende il via il secondo ciclo di quattro incontri formativi per neo-genitori “Senti chi parla!”, realizzato raccogliendo bisogni, esigenze e idee delle persone e delle famiglie e promosso dai Comuni di Cornuda, Crocetta del Montello, Maser e Pederobba, con il coordinamento della cooperativa La Esse.

“Un Servo di Dio a casa nostra” è il titolo del recital che verrà messo in scena, a 35 anni dalla morte, sabato 27 (ore 20.30) e domenica 28 ottobreal teatro comunale

Nei giorni 13-14 e 20-21 ottobre, nell’area di via Sansovino, accanto alla caserma dei carabinieri, si terrà la 19ª edizione della manifestazione dedicata al mondo della casa, dalla posa del primo mattone alla scelta degli arredi, dalla ristrutturazione alla pulizia degli ambienti. La fiera rimarrà aperta il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19.

Per celebrare il 2018, anno europeo del patrimonio, la Sezione Archeologica del Museo civico di Montebelluna accoglie nuove narrazioni dove passato e presente si incontrano. Inaugurazione in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, sabato 22 settembre alle ore 18,00.

Concerto benefico organizzato dall’associazione Sogni, giovedì 13 al Palamazzalovodi Montebelluna. Ludovica, «il fenicottero rosa» come amava definirsi, è una giovane guerriera che sin dall’età di 13 anni aveva iniziato a combattere contro un tumore osseo che l’aveva colpita.

Si sono da poco conclusi, qualche settimana in anticipo rispetto al cronoprogramma, gli interventi di manutenzione idraulica straordinaria avviati a fine marzo per la sistemazione e il ripristino della funzionalità idraulica di alcuni tratti del torrente, che attraversa i territori comunali di Cavaso del Tomba e Pederobb.

Preoccupazione nel Montebellunese e nell’area montelliana per un possibile incremento dell’attività di escavazione con l’apertura o l’ampliamento di ulteriori cave, specialmente dopo che fra qualche anno saranno conclusi i lavori della Superstrada Pedemontana Veneta, in una zona del Trevigiano già da decenni trasformata in un gruviera.

Il XXX Raduno Nazionale dell¹Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia intende celebrare i cento anni dalla Battaglia del Solstizio, che si svolse dal 15 al 23 giugno 1918, e che segnò l'inizio della controffensiva che, pochi mesi dopo, portò alla Vittoria e al compimento dell¹Unità Nazionale.

Emblemi di una fede sincera della popolazione e simboli di una memoria storica  verranno presentate sabato 9 giugno alle 21, nel corso di una serata a cui parteciperanno tutti coloro che hanno collaborato, in vari modi, al  restauro dei quadri che erano in custodia presso la Soprintendenza di Venezia, dopo il tornado che colpì la chiesa di Selva nel 1930.

La produzione di energia pulita e rinnovabile supera nettamente i consumi energetici degli impianti di sollevamento irriguo. Con l’avvio dell’impianto di Nervesa, il Consorzio ha in funzione 11 piccoli impianti idroelettrici per una producibilità media annua dell'ordine di 15 milioni di kWh, spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Piave Giuseppe Romano.

E' il lato ovest a essere ricostruito, quello in cui sorgeva la struttura su schema benedettino: celle, refettorio, cellarium (magazzino dei prodotti agricoli), il calefactorum (sala riscaldata). Il passato si è fatto vivo grazie alla ristrutturazione in un piano inferiore rispetto alla chiesa, rimasta un rudere emozionante. 

Dopo diciotto mesi nell’appartamento messo a disposizione dall’associazione "Un ponte verso", gli ospiti sono pronti a conquistarsi l’autonomia e una reale prospettiva
di futuro. E a lasciare l'alloggio a una nuova famiglia di siriani bisognosa di solidarietà.

L'iniziativa grazie alla Comunità Villa di San Francesco e al suo progetto di Restituzione. L’idea è di consegnare ai genitori dei nuovi nati a Montebelluna fino a fine anno un oggetto in vetrofusione realizzato nel laboratorio della comunità denominato “Sogni antichi”.

E’ stato approvato all’unanimità ieri sera nella commissione urbanistica presieduta da Sergio Zanella l’indirizzo favorevole alla sottoscrizione di un accordo tra la Cantina Montelliana e il Comune di Montebelluna per la riconversione urbanistica dell’area di proprietà privata, oggi a destinazione residenziale.