sabato, 06 giugno 2026
Meteo - Tutiempo.net

Aido: il 2025 miglior anno per la rete dei trapianti

L’Italia ai primi posti in Europa con circa 30 donatori per milione di abitanti (ma pochi giovani). La bella notizia in occasione della Giornata del dono, tenutasi lo scorso 31 maggio al museo Santa Caterina di Treviso. Un unico neo:

Domenica 31 maggio, al museo Santa Caterina di Treviso, si è tenuta la Giornata del dono e del ringraziamento ai familiari dei donatori, il tradizionale appuntamento promosso da Aido povinciale Treviso e Aido provinciale Venezia insieme a Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto, Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Centro Regionale Trapianti e le aziende sanitarie Ulss 2 Marca Trevigiana, Ulss 3 Serenissima e Ulss 4 Veneto Orientale.

Il 2025 si è confermato il miglior anno di sempre per la rete trapianti nazionale, con oltre 2.100 donazioni (+3,2% rispetto al 2024) e 4.697 trapianti effettuati. L’Italia si colloca oggi ai primi posti in Europa con circa 30 donatori per milione di abitanti e il Veneto continua a distinguersi come una delle regioni più virtuose e generose del Paese con un tasso di 49,5 donatori per milione di abitanti; seguito da Toscana (47,3) e Piemonte (41,9), e a fronte di una media nazionale di 30,2.

Accanto a questi risultati cresce però anche il fenomeno delle opposizioni alla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità. Nel 2025 i “no” hanno raggiunto il 40,1%, in aumento rispetto al 36,3% dell’anno precedente, con un incremento significativo soprattutto tra i giovani. Un dato che richiama con forza l’importanza della sensibilizzazione e dell’educazione alla cultura del dono. “Di fronte all’aumento dei dinieghi alla donazione, il nostro impegno nelle scuole diventa ancora più importante nell’incontrare i giovani per parlare di dono, solidarietà e responsabilità, aiutandoli a diventare ambasciatori di questi valori tra i loro coetanei e all’interno delle loro famiglie è fondamentale per stimolare un cambiamento culturale capace di costruire una società più consapevole e solidale”, è il pensiero di Angelino Tronchin, presidente di Aido provinciale Treviso. Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, i percorsi di sensibilizzazione Aido hanno coinvolto complessivamente 4.401 studenti del territorio.

Nel corso della mattinata si è svolta anche la premiazione del concorso “Ogni dono è un abbraccio”, promosso da Aido provinciale Treviso, Ulss 2 Marca Trevigiana e Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto con il sostegno di CentroMarca Banca. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Treviso, ha coinvolto ragazze e ragazzi nella produzione di video, elaborati grafici e testi dedicati alla donazione di organi e tessuti.

Il primo premio è stato assegnato al video “Dove il rosso svanisce” di Sophia Diallo della classe 4D Audiovisivo Multimediale del Liceo artistico Munari di Vittorio Veneto. Il secondo premio è andato a Jessica Andrei “Ambasciatrice del dono” della classe 4C SO del Liceo Giorgione di Castelfranco per la poesia “Il passo che resta”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Miriam Cattapan e Tania Marcon della classe 4CP dell’istituto Rosselli di Castelfranco per il progetto “Duo MT – Don’t stop the Beat”. La Commissione ha inoltre attribuito alcune menzioni speciali per l’originalità, la qualità comunicativa e l’impatto emotivo delle opere presentate. La menzione speciale è stata assegnata a “Art and Copy 2.0” di Martina Filippetto, Shun Wang e Maddalena Martinelli della classe 4CP dell’istituto Rosselli di Castelfranco Veneto; a “Un sì che salva” di Alice Meli, Viola Faloppa e Anna Toso della classe 4AU del Duca degli Abruzzi di Treviso; a “Ogni dono è un abbraccio” di Sara Tomasella della classe 4D Audiovisivo Multimediale del liceo Munari di Vittorio Veneto.

Richiamata l’attenzione, infine, sul valore della donazione di tessuti.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
07/05/2026

Scuola e violenza

Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...

16/04/2026

Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.

Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...

TREVISO
il territorio