Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Gli auguri del Vescovo ai fedeli musulmani per l’inizio del Ramadan: “Abbiamo la comune responsabilità della pace”
Martedì 17 febbraio è iniziato il periodo del Ramadan. In questa occasione, anche quest’anno, il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, ha rivolto un augurio ai “fratelli e sorelle musulmani”, augurando loro che sia un tempo “generoso” e ricordando che “la voce di Dio ci chiama tutti, insieme agli uomini e alle donne del mondo, alla pace”. Ecco il testo integrale del messaggio:
Cari fratelli e sorelle musulmani, Ramadan karim!
Che il tempo di Ramadan “sia generoso” con voi: generoso di occasioni per fare il bene, per meditare e pregare il Dio Altissimo. Sia generoso anche il digiuno, nell’aiutare a sentire la fatica e le privazioni dei più poveri, e quindi ad essere generosi anche nell’elemosina. Lo chiediamo anche per noi cristiani: il giorno dopo dell’inizio per voi del mese di Ramadan, incomincia per i cristiani il cammino quaresimale verso la Pasqua: quaranta giorni per ascoltare la voce di Dio che ci chiama alla misericordia, alla solidarietà, alla condivisione. La voce di Dio che ci chiama tutti, insieme agli uomini e alle donne del mondo, alla pace. Papa Leone, nella sua visita in Libano, terra abitata da cristiani e da musulmani, diceva che ogni «richiamo alla preghiera» può «fondersi in un unico inno, elevato non solo per glorificare il misericordioso Creatore del cielo e della terra, ma anche per implorare di vero cuore il dono divino della pace». Pace, proseguiva il papa, che «è saper abitare insieme, in comunione, da persone riconciliate». È questo il grande appello che oggi Dio rivolge in primo luogo a tutte le persone che credono in lui: in un mondo che sembra sempre più andare per vie di prepotenza, di guerra, di violenza, la nostra comune responsabilità è diventare ogni giorno testimoni che la pace, fondata sull’incontro, sul dialogo, sulla reciproca solidarietà, è possibile prima di tutto fra di noi.
Salam ‘alaykum, allora, e Ramadan mubarak, a tutti e tutte voi. († Michele Tomasi, vescovo di Treviso)



