Questo affollamento incalcolabile pone, però, una domanda: “Ma chi sono i santi?”. Se quelli del calendario...
Oltre 300 educatori di Ac in formazione per “Dipingere legami”
Domenica 11 ottobre sono stati più di 300 gli educatori dell’Azione cattolica della nostra diocesi che si sono ritrovati a Olmi di San Biagio di Callalta per l’Edu Day, la giornata di formazione dedicata a chi accompagna bambini e ragazzi nel loro cammino di crescita umana e cristiana. A guidare il percorso è stata la cooperativa La Esse, che ha messo a disposizione le proprie competenze professionali in ambito formativo. Una scelta che testimonia l’attenzione dell’associazione per la qualità del servizio educativo: pur svolgendo il proprio impegno come volontari, gli educatori scelgono di investire nella propria formazione, per accompagnare con sempre maggiore consapevolezza e responsabilità i bambini e i ragazzi che vengono loro affidati. I partecipanti, quindi, hanno avuto l’occasione di vivere un’esperienza di confronto e condivisione. Il titolo, “Dipingere legami”, ha fatto da filo conduttore alla giornata, invitando a riscoprire il valore delle relazioni e della corresponsabilità nel servizio educativo.
Al centro dell’incontro, la riflessione su come costruire, all’interno delle proprie équipe, un autentico senso di responsabilità condivisa. Educare, infatti, non è un compito da affrontare individualmente, ma un servizio che prende forma nella collaborazione, nell’ascolto reciproco e nella capacità di mettere in comune esperienze, sensibilità e talenti, con l’obiettivo di accompagnare al meglio la crescita dei ragazzi che partecipano agli incontri di Ac, avendo uno sguardo di cura verso le loro vite. È proprio attraverso questi legami che un’équipe può crescere e trovare uno stile comune, capace di orientare le scelte e le attività proposte ai ragazzi. Il confronto tra gli educatori ha offerto l’occasione per interrogarsi su come mantenere uno stile evangelico nel proprio servizio e, soprattutto, su come testimoniarlo concretamente nella quotidianità. Accompagnare bambini e ragazzi significa, infatti, non soltanto proporre attività e percorsi formativi, ma anche essere testimoni credibili del Vangelo attraverso le relazioni che si vivono.
“Dipingere legami” richiama così l’immagine di un’opera che si costruisce insieme, nella quale ogni persona contribuisce con il proprio colore, senza perdere la propria originalità. Allo stesso modo, il servizio educativo si arricchisce quando ciascuno si sente parte di una comunità e condivide con gli altri la responsabilità della missione ricevuta.
Anche quest’anno l’Edu Day si è confermato un’occasione preziosa per fermarsi, rileggere, mettere in discussione il proprio impegno e ripartire con uno sguardo rinnovato. Perché i legami che si coltivano tra educatori non restano soltanto all’interno delle équipe, ma diventano la trama attraverso cui testimoniare il Vangelo e accompagnare insieme gli adulti di domani.



