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Veglia di pace: sabato 11 aprile a San Pietro, a Treviso e in tutto il mondo. Tregua in Iran dopo le minacce “inaccettabili” di Trump
“A seguito di queste ultime ore di grande tensione per il Medio Oriente e per tutto il mondo, accolgo con soddisfazione e come segno di viva speranza l’annuncio di una tregua immediata di due settimane”. Lo ha detto Leone XIV, al termine dell’udienza di mercoledì scorso. “Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra - le parole del Papa -. Esorto ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera, auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo”.
L’invito di Leone XIV
Quindi, la conferma dell’invito già rivolto ai fedeli il giorno di Pasqua: “Rinnovo a tutti l’invito a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace, che celebreremo qui nella basilica di San Pietro sabato 11 aprile”. La veglia si tiene alle ore 18, ed è aperta a tutti i fedeli. Molte le adesioni, in tutto il mondo, all’appello alla preghiera di papa Leone XIV. “Invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro «no» alla guerra, non abituiamoci all’orrore”, ha affermato il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Matteo Zuppi.
La preghiera a Treviso
Anche a Treviso si prega per la pace, in comunione con il Papa. L’appuntamento è sabato 11 aprile, alle 20.45, in Cattedrale, a Treviso. Particolarmente invitati i fedeli delle parrocchie cittadine e coloro che fanno parte di associazioni e organismi diocesani.
Mercoledì scorso, il vescovo Michele Tomasi, che accompagnava i ragazzi cresimati della diocesi, ha salutato personalmente papa Leone, dopo l’udienza generale, ringraziandolo per il suo impegno per la pace e assicurandogli che anche la Diocesi di Treviso aderisce al suo appello per la preghiera per la pace, con la veglia in cattedrale. Papa Leone ha ringraziato per questo impegno, in comunione con tutta la Chiesa.
Le parole del Papa a Trump
La preghiera coincide con un momento particolarmente drammatico, per gli scenari di conflitto che sono aperti in tutto il mondo. Prima dell’annuncio della tregua per l’Iran (mentre, in Libano, Israele prosegue nella sua azione militare), si erano vissute ore di grande tensione, per le minacce, del tutto sproporzionate e violente, che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva rivolto all’Iran, contestualmente a un ultimatum. Di fronte a quelle parole, nella serata di martedì, papa Leone XIV, da Castelgandolfo, era intervenuto con una dichiarazione: “Come tutti sappiamo, c’è stata questa minaccia contro tutto il popolo dell’Iran. Questo veramente non è accettabile. Qui ci sono certamente questioni di diritto internazionale, ma c’è molto di più: c’è una questione morale per il bene del popolo”. Poche ore dopo, la tregua, ma in un contesto ancora fragile e incerto.



