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Mostra fotografica: “Uno sguardo sul mondo, una finestra sui popoli”

Esposta, nella sala del Capitolo, selezione esemplificativa delle fotografie presenti nel fondo mons. Alfredo Bruniera, dell’Archivio fotografico del Seminario vescovile di Treviso

Nella Sala del Capitolo del Seminario vescovile di Treviso è in corso la mostra “Uno sguardo sul mondo, una finestra sui popoli”, dove è esposta una selezione esemplificativa delle fotografie presenti nel fondo mons. Alfredo Bruniera, dell’Archivio fotografico del Seminario vescovile di Treviso.

Originario della parrocchia di San Pelajo, mons. Alfredo Bruniera (30/09/1906 – 26/03/2000), fu ordinato sacerdote il 9 luglio 1933 e, dopo pochi mesi, venne destinato alla legazione apostolica di Pechino, dove rimase fino al 1946, quando fu costretto a lasciare il Paese in seguito allo scoppio della guerra civile. Iniziò così una lunga e intensa carriera che lo vide presente quale segretario di legazione prima, e poi delegato apostolico e nunzio, in vari Paesi: Cile (1947-1953), Argentina (1953-1954), Congo Belga e Ruanda-Urundi (1954-1959), Ecuador (1959-1965), Uruguay (1965-1969), Libano (1969-1978) e Kuwait (1969-1975), di cui sono puntuale testimone le fotografie.

L’esposizione è organizzata in teche che seguono idealmente, per sede di destinazione, i momenti principali della sua attività pastorale e diplomatica.

La prima è dedicata alla Cina dove sono esposte alcune fotografie splendidamente colorate a mano e altre in cui è percepibile l’entusiasmo misto a stupore del giovane sacerdote, vissuto fino ad allora nella provincia veneta, al cospetto delle testimonianze della millenaria cultura cinese.

Le fotografie dedicate a Congo Belga e Ruanda-Urundi ci mostrano soprattutto le celebrazioni che venivano organizzate in suo onore in occasione delle visite presso le missioni cattoliche presenti nel Paese, con esibizioni di balli e giochi ginnici, cortei, e manifestazioni di entusiastica accoglienza, nelle quali è protagonista la popolazione locale, anche se non mancano immagini relative ai suoi contatti con personalità di rango, quali il re del Belgio Baudouin (Baldovino) e la Regina madre Elisabetta di Baviera.

Molto documentato è anche il suo lavoro di diplomatico nei vari Paesi e di rappresentante della Santa Sede presso altre confessioni religiose. Frequenti furono le occasioni di incontro con prelati, membri dei governi e della diplomazia: cerimonie, feste nazionali, riunioni conviviali di saluto e in onore di personalità diverse, delle quali troviamo in mostra alcuni esempi nelle teche dedicate a Ecuador, Uruguay e Libano.

L’ultima teca è dedicata alla sua presenza in Italia e a Treviso, dove tornava di tanto in tanto per brevi periodi di riposo o per necessità di servizio, e dove ha lasciato testimonianza della sua generosità.

La mostra è visitabile fino al 13 giugno (lunedì-sabato, ore 8-19). È prevista una visita guidata sabato 6 giugno, alle ore 10.30. Per l’occasione saranno esposte anche alcune delle onorificenze che vennero assegnate a mons. Bruniera in segno di stima e ringraziamento per la sua attività.

Per informazioni e prenotazioni contattare: fotoarchivio.seminario@diocesitv.it o 348 7283916.

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