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Pagine d’organo: omaggio al re degli strumenti

Il festival organistico promosso da Antiqua Vox sarà presentato domenica 11 febbraio

Torna Pagine d’organo, il festival organistico che fondazione Antiqua Vox dedica da oltre un decennio al “re degli strumenti”. Sei prestigiosi concerti, eseguiti da interpreti di fama internazionale, condurranno il pubblico in un viaggio attraverso le più affascinanti pagine di musica scritte per questa straordinaria macchina sonora.

Giunto alla XIII edizione, il Festival internazionale d’organo rappresenta oggi un importante punto di riferimento per gli amanti dell’organo e della sua musica che ogni anno richiama un pubblico sempre più numeroso.

Valorizzare lo straordinario patrimonio organario della città e della provincia di Treviso, nonché promuovere il vastissimo repertorio organistico è obiettivo primario di Antiqua Vox. La stagione 2024 di Pagine d’organo presenta alcune novità e un ricco programma di concerti, che vedrà tra gli interpreti personalità di spicco del panorama internazionale.

Dopo un recentissimo intervento di manutenzione promosso da Antiqua Vox, entra a far parte degli organi protagonisti del Festival il meraviglioso strumento in stile barocco tedesco della chiesa di Santa Bona, costruito da Franz Zanin (1988). Si potranno, poi, ascoltare il grande organo in stile barocco della chiesa di San Giuseppe (Dell’Orto e Lanzini 1990), l’organo in stile sinfonico-francese della parrocchiale di Salgareda (Andrea Zeni 1999), lo storico Nacchini (1750) dell’auditorium chiesa di Santa Croce, gioiello della scuola organaria veneta settecentesca, l’organo in stile rinascimentale italiano della chiesa di Santa Caterina (Francesco Zanin 1998) e il pregiato organo ottocentesco della chiesa di San Cassiano di Quinto (De Lorenzi 1865).

Il concerto di apertura, come di consueto dedicato a J.S. Bach, sarà affidato a Matthias Havinga, raffinato musicista olandese di grande fama che si esibirà all’organo di San Giuseppe.

Il secondo appuntamento vedrà protagonista Simone Vebber, talentuoso organista italiano che proporrà musiche del romanticismo francese accompagnate da improvvisazioni su temi proposti dal pubblico all’organo di Salgareda. Dopo la presentazione del restauro della tela seicentesca raffigurante Sant’Onofrio, attribuita al pittore spagnolo Jusepe Ribera, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, seguirà un concerto di musica italiana e spagnola risalente all’epoca in cui è vissuto l’autore del dipinto tenuto dallo specialista spagnolo Andrés Cea Galan all’organo di Santa Caterina.

Il quarto concerto, presentato nella splendida cornice dell’auditorium chiesa di Santa Croce dagli esperti di musica antica Johannes Strobl e Hans Jörg Mammel, si focalizzerà sulla musica sacra per voce e organo del barocco europeo.

Il successivo appuntamento sarà a Quinto di Treviso, dove il brillante organista Marco Ruggeri farà ascoltare un programma di musiche dell’Ottocento italiano.

A Santa Bona, infine, il celebre organista tedesco Wolfgang Zerer concluderà la rassegna, ricordando il suo maestro Michael Radulescu, un gigante tra gli organisti interpreti e compositori, recentemente scomparso.

Calendario concerti

Domenica 11 febbraio, ore 17, chiesa di Santa Caterina, Treviso: presentazione al pubblico del festival Pagine d’organo 2024. Interventi di Massimiliano Raschietti, direttore artistico festival.

Domenica 18 febbraio, ore 17.30, chiesa di San Giuseppe, “Johann Sebastian Bach: un genio rimasto uomo”, con Matthias Havinga, musiche di Johann Sebastian Bach

Domenica 25 febbraio, ore 17,30, chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Salgareda, “Romanticismo francese”, con Simone Vebber, musiche di F.A. Guilmant, G. Marchiò, C. Saint-Saëns, C.M. Widor.

Domenica 10 marzo, ore 15.30, chiesa di Santa Maria Maggiore, presentazione del restauro della tela “Sant’Egidio” attribuita a Jusepe Ribera. Interventi di Franco Moro, storico dell’arte, don Paolo Barbisan, direttore dell’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Treviso, Francesca Faleschini, restauratrice.

Domenica 10 marzo, ore 17.30, chiesa di Santa Caterina, Treviso, “La musica al tempo di Ribera” con Andres Cea Galán, musiche di G. Salvatore, G.M. Trabaci, B. Storace, F. Correa de Arauxo, G. de Macque, P. Bruna, J. Jiménez.

Domenica 17 marzo, ore 17.30, auditorium chiesa di Santa Croce, “Suoni e colori del barocco”, con Hans Jörg Mammel, tenore, Johannes Strobl, organo, musiche di G. Frescobaldi, C. Monteverdi, M. Weckmann, H. Schütz, J.J. Froberger, A. Grandi, G. Picchi, B. Barbarino, A. Freddi, J. Blow, H. Purcell.

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