Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Concerto dei Solisti per la Musica del sacro
Un appuntamento assolutamente da non perdere, che sta già mobilitando l’attenzione e il favore di tantissimi appassionati: sarà davvero un Incontro di Solisti stellari quello previsto domenica 26 luglio, alle ore 17, nella chiesa di San Vigilio a Col San Martino di Farra di Soligo, terza tappa dell’edizione 2026 del Festival “la Musica nel Sacro”
Diretti dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, insieme alla Piccola Orchestra Veneta e ai suoi Solisti, si esibiranno infatti Paolo Tagliamento al violino, Giuseppe Barutti al violoncello, Massimo Scattolin alla chitarra e Claude Padoan al corno, in un programma di grande richiamo per musicisti di eccezionale talento e fama.
Si annuncia quindi attesissimo l’evento a San Vigilio, in un edificio sacro sottoposto ad alcuni recenti restauri e pronto ad accogliere il prestigioso ensemble della Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro Nadai, nata 22 anni fa all’interno dei percorsi di perfezionamento di violino dell’Associazione Musicale “Toti Dal Monte” di Pieve di Soligo. Si tratta di una formazione composta da giovani musicisti, in un sapiente equilibrio fra eccellenti studenti dei più prestigiosi istituti musicali del nord Italia e professionisti già affermati. Fin dalla sua fondazione, la POV persegue la doppia missione di diffondere la musica colta, da un lato, e di valorizzare il territorio veneto dall’altro, con particolare attenzione alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco.
A Col San Martino presenta Elisa Nadai, e l’ingresso all’evento è libero, senza prenotazioni.
Durante il concerto - come ormai appuntamento fisso e sempre molto apprezzato dai partecipanti ai vari eventi del Festival - ci sarà un esperto d’arte IBT che illustrerà le caratteristiche storiche e artistiche del sito religioso, in questo caso a San Vigilio il docente Giuliano Ros.
Da notare il fatto che la stessa chiesa colsanmartinese è inserita nella collana video “Luoghi del Sacro in terra Unesco”, all’indirizzo https://www.qdpnews.it/comuni/quartier-del-piave-vallata/farra-di-soligo/i-luoghi-del-sacro-in-terra-unesco-la-chiesa-di-san-vigilio-come-vedetta-fra-le-viti/
“Standing ovation” per la Piccola Orchestra Veneta al Santuario della Madonna del Carmine a Miane
Non ci poteva essere successo più convincente e felice per il concerto della Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti svoltosi nel pomeriggio di domenica 19 luglio al Santuario della Madonna del Carmine a Miane. In questa prima tappa delle edizioni del Festival a Miane, e in questa prima assoluta della POV al Santuario del Carmine, proprio nei giorni della memoria liturgica della Madonna tanto cara ai mianesi, una calorosa “standing ovation” finale ha caratterizzato la risposta alle musiche proposte dall’ensemble e dei suoi solisti, diretti da Giancarlo Nadai, da parte del numerosissimo pubblico che gremiva l’antico edificio sacro in ogni suo settore.
Dopo l’iniziale marcia in re maggiore di Haendel, il talentuoso solista Nicola Zampis ha incantato la platea con la sua interpretazione del concerto in fa magg. Op. 7 n. 9 per oboe, archi e continuo del compositore Tomaso Albinoni. Va sottolineato il fatto che l’oboista Zampis è un Alumnus del Master di Oboe del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia (Classe Alessandro Baccini).
Applausi entusiasti hanno accompagnato anche le esecuzioni successive: il violinista Andrea Bet e il soprano Loredana Zanchetta hanno animato il “Salve Regina” per soprano, violino, archi e continuo RV 617 di Antonio Vivaldi; Leonardo Mariotto si è esibito magistralmente all’antico e prezioso organo del Santuario, con musiche di Haydn per organo e archi e l’Ave Maria di Saint Saens per soprano e organo insieme a una superba Loredana Zanchetta; la POV ha proposto l’Adagio per corno inglese e archi di Mozart, sempre con uno strepitoso Zampis solista; infine, il complesso di orchestrali si è ottimamente esibito nel concerto in Re maggiore per violino, archi e continuo di Antonio Vivaldi.
Stima e gratitudine per il Festival “La Musica nel Sacro” e la tappa di Miane sono arrivate dalle parole dei saluti introduttivi del parroco don Massimiliano Zago e della vice sindaco Gloria Recchia, mentre per l’Istituto Beato Toniolo la presidente Annalina Sartori e il direttore scientifico Marco Zabotti hanno espresso profonda riconoscenza per tutti gli attori e i sostenitori della manifestazione. Molto apprezzata anche l’illustrazione delle caratteristiche storiche, religiose, artistiche e devozionali del Santuario del Carmine da parte della storica dell’arte Cristina Chiesura.
Una rete di tanti soggetti in sinergia a sostegno del Festival 2026
Il Festival “La Musica nel Sacro” è promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, dentro il progetto ”Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La manifestazione, inserita nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, si avvale del sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e del patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto, con la collaborazione e il contributo di vari soggetti associativi, economici e della comunicazione del territorio, come i media partner Qdpnews.it, testata giornalistica online, e L’Azione, settimanale diocesano.
Contribuiscono concretamente al Festival Banca Prealpi San Biagio (main sponsor), Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri, Sogno Veneto. Tra le collaborazioni consolidate e significative per il Festival , la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP -, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto locale del 13 settembre 2026.
Ecco i prossimi appuntamenti del Festival “La Musica nel sacro” 2026
• Domenica 26 luglio 2026 - Chiesa di San Vigilio a Col San Martino ore 17
• Domenica 2 agosto 2026 - Chiesa di San Francesco a Cison di Valmarino ore 17 (nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
• Domenica 16 agosto 2026 - Abbazia Santa Maria di Follina ore 17
• Domenica 6 settembre 2026 - Cappella del Sacro Cuore - Seminario di Vittorio Veneto ore 17 (nell’anno centenario della sua dedicazione)
• Domenica 13 settembre 2026 - Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene ore 17
• Domenica 4 ottobre 2026 - Chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano ore 15.30 (nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
• Domenica 18 ottobre 2026 - Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo ore 16 (in memoria di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro).



