Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Tornano gli appuntamenti con la scienza del Collegio vescovile Pio X. Mercoledì 6 maggio, alle 18.30, nella sede centrale della scuola, in Borgo Cavour 40 a Treviso, è previsto un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, dedicato al rapporto tra alimentazione, sostenibilità ambientale e falsi miti legati al cibo. A condurlo, il biologo evoluzionista, divulgatore scientifico e ideatore del progetto Entropy for Life, Giacomo Moro Mauretto.
Quanto incidono davvero le nostre scelte alimentari sull’ambiente? È sempre vero che “naturale” significhi migliore? Il biologico è automaticamente più sostenibile? E quanto c’è di scientificamente fondato nelle convinzioni che guidano il nostro rapporto quotidiano con il cibo?
Carne, diete vegetali, prodotti biologici, filiere locali, consumo d’acqua, emissioni di CO₂: il cibo è oggi al centro di un dibattito vivace, in cui si intrecciano dati scientifici, abitudini personali, comunicazione pubblicitaria e convinzioni profondamente radicate. Proprio per questo, alcune parole che usiamo con sicurezza — naturale, biologico, sostenibile, salutare — meritano uno sguardo più ravvicinato.
La serata proporrà un percorso tra evidenze e luoghi comuni, per aiutare il pubblico a distinguere ciò che è fondato da ciò che semplicemente “suona bene”. La riflessione toccherà anche il rapporto tra alimentazione, corpo umano e storia evolutiva delle nostre abitudini, mostrando come molte convinzioni diffuse sul cibo vadano rilette alla luce delle evidenze scientifiche, più che degli slogan.
Non si tratterà di indicare una dieta “giusta” né di trasformare l’alimentazione in un campo di giudizi morali, ma di affrontare un tema quotidiano con strumenti più solidi: dati, proporzioni, ordini di grandezza.
Prima dell’appuntamento pubblico, Moro Mauretto incontrerà gli studenti del percorso Biomedico del Collegio Pio X, in un confronto dedicato a scienze della vita, salute, ambiente e comunicazione scientifica. L’appuntamento rientra nel percorso formativo del Liceo Classico Biomedico, che promuove il dialogo diretto tra studenti, ricercatori e divulgatori. L’anno scorso, all’interno dello stesso filone di incontri, i ragazzi avevano potuto confrontarsi su temi quali l’evoluzione e la scienza al servizio della ricostruzione della storia umana.