Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Importante donazione al reparto di Oncoematologia dello Iov-Istituto oncologico veneto da parte di Ape- Avis per progresso ematologico. L’associazione di volontariato che riunisce una quarantina di Avis comunali e Avis provinciale Treviso, ha consegnato un assegno di 25 mila euro a sostegno di un percorso di moderna ricerca bioinformatica e biogenetica.
“Ringraziamo di cuore Ape e i donatori di sangue che oggi permettono di fare un passo in avanti alla ricerca mirata al miglioramento delle cure per i malati”, ha detto Michele Gottardi, direttore del reparto di Oncoematologia dello Iov. “Questa collaborazione con Ape è la dimostrazione di quanto possano fare le associazioni di volontariato, nel supportare la sanità, soprattutto nel campo della ricerca”, ha sottolineato la direttrice generale dello Iov, Patrizia Simionato.
Per Vilma Fabris, neopresidente di Ape, la donazione è motivo di soddisfazione per tutte le Avis che vi fanno parte, che da anni contribuiscono alla raccolta di fondi attraverso svariate iniziative sul territorio. Con sede in Avis Castelfranco, dal 1999 Ape sostiene le ricerche scientifiche di biologi e ricercatori sulle malattie del sangue, in particolare sull’emofilia. Ha, inoltre, supportato l’ospedale di Castelfranco nel consolidamento dell’esperienza in onco-ematologia e nell’intraprendere nuove strade per lo studio delle malattie mieloproliferative croniche.
Fanno parte di Ape tutte le Avis di Castellana, Montebellunese, Asolano e Pedemontana, oltre ad Avis provinciale Treviso. Di recente sono entrate a far parte di Ape anche le Avis di Mogliano, Pieve di Soligo e Refrontolo, Preganziol, Villorba, Treviso e Salgareda.