Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Femminicidio Tania Terrin: “sconfitta per lo Stato”
“Per i funerali di Tania Terrin ho già dato disposizione venga proclamato il lutto regionale. In quella giornata, le bandiere a mezz’asta saranno un atto di omaggio verso la vittima di un tragico delitto ma dovranno essere anche un richiamo alla riflessione per tutti. Ogni volta che si consuma un femminicidio, infatti, piangiamo la morte ingiustificabile di una donna e, contemporaneamente, dobbiamo misurarci con una sconfitta per tutta la società” ha scritto in una nota il presidente regionale Alberto Stefani.
“Quanto è accaduto a Tania ci dice che non abbiamo lavorato abbastanza e bisogna impegnarsi ancora molto perché simili crimini non succedano; è fondamentale intervenire con decisione a livello educativo, preventivo e repressivo perché il femminicidio non deve essere neanche lontanamente immaginabile in una comunità civile” ha proseguito Stefani.
E infatti non è l’unico a parlare di fallimento dello Stato. “Il femminicidio di Tania Terrin è una sconfitta per lo Stato. Insieme al ministro Nordio valuteremo l’invio di ispettori del ministero della Giustizia in Procura a Venezia per capire cosa non abbia funzionato” a detto all’Ansa il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni.
“Rimaniamo convinti che solo attraverso l’ascolto e la determinazione a cambiare la cultura patriarcale potremmo salvare altre vite” si legge invece sulla pagina istituzionale del Comune di Camponogara. “Riconoscere le forme di violenza e sostenere un reale cambiamento della società attraverso educazione e percorsi concreti è fondamentale, è necessario. Ora il pensiero è per chi è stato strappato alla vita: facciamo rumore perché c’è ancora troppo silenzio”. E infatti per giovedì 20 agosto alle 20.30 in piazza Mazzini a Camponogara è prevista l’iniziativa “Facciamo rumore per Tania”, a cui è invitata tutta la cittadinanza e chiunque voglia essere presente.



