martedì, 07 aprile 2026
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A Noale presentato il Patto digitale tra scuola e famiglie

L’iniziativa è stata presentata sabato scorso davanti al municipio di Noale a bambini e famiglie, accorsi numerosi

Un patto digitale che tuteli i bambini da 0/6 anni contro i rischi connessi all’uso/abuso degli schermi di smartphone o tablet. L’iniziativa è stata presentata sabato scorso davanti al municipio di Noale a bambini e famiglie, accorsi numerosi, segno di quanto il tema sia sentito. Un’indagine recente dell’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, Gap e Cyberbullismo ha rivelato un esordio precoce e preoccupante di utilizzo di smartphone o tablet: il 41,5% incomincia tra i 2 e i 3 anni, e quasi uno su cinque (19,3%) prende confidenza con lo schermo già a 2 anni.

“Quando al nido e alla sezione Primavera i bambini, invece di girare le pagine dei libri, hanno iniziato a scrollare con il dito sulla copertina, ho capito che era necessario sensibilizzare i genitori su come è grave che la relazione primaria avvenga sin dall’allattamento con lo schermo e non più con il sorriso. Le mamme ora allattano guardando il cellulare invece dei neonati” è stata la testimonianza da cui si è partiti. La dirigente scolastica Francesca Bonazza e le coordinatrici delle scuole dell’infanzia di Noale hanno così accolto le proposte di Vanessa Pavan, referente di Palazzina Educational e Beatrice Roncarati, referente dell’Ulss 3, per dare vita ad un patto digitale da far sottoscrivere ai genitori, con l’intendimento di proporre momenti da vivere assieme ai figli coltivando relazione autentiche. Dalle parole dei bambini sono emerse tantissime proposte: dal fare le polpette, a giocare a carte, vedere le olimpiadi, leggere libri, passeggiare in montagna e cercare gli animali del bosco...

Il patto è stato sottoscritto alla presenza delle autorità, il vicesindaco Claudio Manente e la consigliera delegata all’istruzione Lidia Mazzetto. Dieci le regole proposte, frutto della condivisione delle riflessioni raccolte tra i genitori. Con la presentazione del patto digitale inizia ora la sensibilizzazione nel territorio, nella speranza che cresca la consapevolezza che nessuno schermo potrà mai sostituire la bellezza e l’autenticità di uno sguardo e di un sorriso tra genitore e figlio. I bambini sembrano pronti. Chissà che lo siano anche gli adulti, accompagnandoli in questa sfida.

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