Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Dal 27 al 31 agosto al via la Fiera dell’agricoltura di Mirano
La Fiera dell’Agricoltura della Città di Mirano raggiunge quest’anno la sua quinta edizione e si prepara a riportare agli Impianti Sportivi, dal 27 al 31 agosto 2026, il mondo agricolo in tutte le sue declinazioni: dalla tradizione contadina alle moderne attività del settore, dalle dimostrazioni con i mezzi agricoli agli spettacoli, dalla musica all’intrattenimento per famiglie.
Una manifestazione cresciuta negli anni e nata dalla volontà di alcuni dei protagonisti della storica Festa dell’Agricoltura, insieme a nuove associazioni del territorio, di mantenere vivo un appuntamento dedicato ad una parte fondamentale della storia, della cultura e dell’identità della città. “Cinque anni fa abbiamo deciso che Mirano non poteva rimanere senza un appuntamento dedicato all’agricoltura”, spiegano gli organizzatori. “È così nata la Fiera dell’Agricoltura: una manifestazione che guarda alla tradizione rurale, senza dimenticare l’innovazione e il futuro del settore”.
Un appuntamento sostenuto dal Comune
La manifestazione è patrocinata dalla Città di Mirano e vede la collaborazione delle tre associazioni di categoria CIA Agricoltori Italiani, Coldiretti e Confagricoltura, promotrici e organizzatrici dell’evento, insieme ad Associazione Volare 4.0, che anche quest’anno gestirà l’area food e le serate di intrattenimento attraverso la convenzione sottoscritta con le associazioni.
Fabio Livieri, Coldiretti Venezia: “L’agricoltura oggi vive un momento difficile non per la pesantezza del lavoro, ma per l’incertezza nel garantire un giusto profitto. Il lato positivo è che sono sempre più i giovani che scelgono un’agricoltura smart: significa che l’agricoltura non sparirà mai”.
Massimo Coletto, Cia - Agricoltori italiani Venezia: “Con questa fiera vogliamo dare visibilità alle imprese agricole del territorio, facendo conoscere le loro attività, i loro prodotti e le tecnologie impiegate. È un’occasione per fare la spesa sostenibile, riscoprire le radici del territorio e sostenere chi ogni giorno preserva il nostro paesaggio rurale”.
Alessandro Isatti, segretario di zona Mirano-Dolo Confagricoltura Venezia: “Quest’anno gli agricoltori hanno affrontato sfide molteplici: l’aumento del prezzo del petrolio legato al conflitto Iran-USA al momento delle semine, poi il caldo che ha colpito mais e soia con perdite fino al 50%. Eppure dagli anni ‘90 il settore ha ridotto le emissioni di gas serra del 22,3%, secondo i dati Ispra: la fiera mostra quanto il comparto si sia modernizzato”.
“La Fiera dell’Agricoltura racconta il nostro territorio, le sue radici e il valore di un settore che continua ad essere parte fondamentale della nostra identità”, sottolinea la vicesindaca di Mirano, Maria Giovanna Boldrin. “Come Amministrazione abbiamo sempre creduto in questa iniziativa e, anche quest’anno, abbiamo scelto di sostenerla lavorando insieme alle tre associazioni di categoria, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, che ne sono promotrici e organizzatrici. Crediamo sia importante continuare a sostenere occasioni come questa, capaci di valorizzare le nostre eccellenze, mantenere vivo il legame con le nostre origini e, allo stesso tempo, creare momenti di incontro e partecipazione per tutta la comunità”.
Il Casone, memoria della vita contadina
Uno degli spazi più caratteristici della Fiera sarà anche quest’anno l’area tematica del Casone, dove sarà possibile entrare in una tipica abitazione rurale di un tempo e conoscere più da vicino gli ambienti, gli oggetti e le atmosfere della vita contadina. Il progetto è curato da Fattorie Orione e Associazione Rurale Veneta, che accompagneranno i visitatori alla scoperta di una parte importante della memoria agricola del territorio. La valorizzazione della tradizione proseguirà anche attraverso la mostra statica di trattori d’epoca, curata dagli Amici del Trattore Mirano, e con le dimostrazioni dedicate alle antiche lavorazioni agricole, dalla trebbiatura all’aratura e al tradizionale solco dritto.
Trattori protagonisti: torna la grande sfilata
Il momento più atteso sarà ancora una volta la sfilata dei trattori di domenica 30 agosto, appuntamento che negli anni scorsi ha richiamato a Mirano centinaia di mezzi agricoli provenienti da tutto il Veneto. Il ritrovo è fissato alle 8.00, con partenza alle 9.30 dalla zona delle piscine. I trattori attraverseranno le vie cittadine e il centro storico, regalando alla città uno spettacolo ormai diventato una delle immagini simbolo della manifestazione. La partecipazione è gratuita. Per i primi 200 trattori sono previste in omaggio medaglia e maglietta, mentre per i trattoristi sarà disponibile un menù pranzo al costo di 12 euro. L’invito degli organizzatori è rivolto naturalmente anche a chi non possiede un trattore: la sfilata è pensata come un grande appuntamento per tutta la città, tra mezzi agricoli, tradizione, passione e divertimento.
Dal tiro alla fune all’aratura: i mezzi agricoli in azione
I trattori non saranno protagonisti soltanto della sfilata. La Fiera proporrà infatti un vero e proprio percorso attraverso le attività agricole e le prove di abilità. Si parte giovedì sera con il tiro alla fune tra trattori, accompagnato dallo speaker che racconterà al pubblico le varie sfide. Le iscrizioni sono aperte tramite WhatsApp al numero 366 404 4367.
Domenica pomeriggio spazio invece alla prova di tiro del rimorchio, organizzata dagli Amici del Trattore Mirano, e alla grande aratura con trattori da 50 a 400 cavalli, a cura di Associazione Rurale Veneta APS e Fattorie Orione Agricoltura. Sabato sera gli Amici del Trattore proporranno inoltre una dimostrazione di trebbiatura, mentre lunedì sarà la volta del tradizionale solco dritto.
Gli escavatori si sfidano: dall’abilità al “calcio”
Tra le novità più spettacolari ci saranno anche le prove dedicate agli escavatoristi. Lunedì sera, in collaborazione con EdilDue, gli operatori si confronteranno in una serie di prove di abilità, raccontate da uno speaker. E dopo la tecnica arriverà anche il divertimento: gli escavatori si affronteranno infatti in una vera e propria partita di calcio non convenzionale, trasformando i mezzi da cantiere in insoliti “giocatori”. La serata sarà accompagnata dalla musica di DJ Mike.
Cavalli, Battesimo della sella e salto agli ostacoli
Il mondo equestre avrà un ruolo importante nel programma grazie alla collaborazione con il Circolo Ippico Le Giare. Il pubblico potrà assistere al battesimo della sella, pensato soprattutto per avvicinare bambini e famiglie al mondo del cavallo, e alle esibizioni di salto ostacoli. Un appuntamento speciale sarà quello di domenica sera, quando il Circolo Ippico Le Giare proporrà uno spettacolo equestre.
Spazio ai bambini: animali, mais e trattorini
Grande attenzione anche alle famiglie e ai più piccoli. Durante tutta la manifestazione saranno disponibili una fattoria degli animali, una piscina di mais dove i bambini potranno giocare e un percorso con trattorini a pedali, curato da Sport Show Treviso. Sarà inoltre presente per tutta la durata della Fiera una pista per quad. Ogni giorno, alle 18, sarà possibile assistere anche alla tradizionale poppata dei vitellini, uno degli appuntamenti più curiosi e apprezzati dal pubblico. Per tutta la durata della Fiera: percorso con trattorini a pedali, pista per quad, fattoria degli animali, piscina di mais per bambini, mostra statica di trattori d’epoca e poppata dei vitellini alle 18.00.
Agricolor Party, country e musica
La Fiera non sarà soltanto agricoltura e tradizione. Le serate saranno accompagnate da un ricco programma di musica e intrattenimento nelle due aree della manifestazione.
La Zona Sud sarà animata dagli spettacoli dei Lions Country Dancers, con Michela e Francesca, accompagnate nelle diverse serate da DJ Fox, DJ Paolo, DJ Walter, DJ Flavio e DJ Eros. Torneranno inoltre Mister T DeeJay e Ciospe Voice, con due serate dedicate ai revival degli anni ’80 e ’90-2000. In Zona Nord sarà protagonista DJ Mike, con il remember anni ’90-2000 durante il tiro alla fune, il dj set techno-house del venerdì e soprattutto l’Agricolor Party di sabato, il nuovo format della Fiera che ripropone il celebre color party in versione agricola. L’Agricolor Party si svolgerà dalle 18.00 a mezzanotte, con gli ospiti speciali Poultry e Vacky e l’animazione di Palextra A.S.D., con le ballerine Elena e Ilaria.
Aperitivi, laboratori, sapori del territorio, musica e intrattenimento
Anche la gastronomia sarà parte integrante della manifestazione. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera dalle 19.00, mentre domenica 30 agosto saranno disponibili anche a pranzo, a partire dalle 12.00. Giovedì l’apertura sarà accompagnata dall’aperitivo agricolo e dal maxi raduno dei trattori. Per chi parteciperà al raduno portando il proprio mezzo, gli organizzatori hanno previsto anche una birra offerta. Sabato torna invece AperiCIA, organizzato da CIA Venezia, con un aperitivo aperto al pubblico e specialità dei territori. Prima dell’aperitivo, CIA proporrà anche laboratori dedicati ai bambini.
La terza serata sarà inoltre trasmessa in diretta su Radio WCN, grazie a DJ Giuliano. L’obiettivo è quello di costruire una manifestazione capace di parlare a pubblici diversi, unendo il racconto dell’agricoltura e delle sue tradizioni a musica, spettacolo e momenti di socialità.
Ufficio stampa



