Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
Più che libri usati: torna il tradizionale mercatino dei testi scolastici dei padri Carmelitani
L’avvio delle scuole (superiori) per molte famiglie trevigiane segna il ritorno al mercatino del libro usato dei padri Carmelitani Scalzi, allestito nella sede di viale Oberdan. Una realtà che esiste dai primi anni Novanta grazie all’iniziativa di un gruppo di ragazzi del Movimento ecclesiale carmelitano e che fino ad oggi ha dotato gli studenti trevigiani di migliaia di libri di testo, sostenendo, al contempo, iniziative missionarie.
Dal 7 al 15 settembre si tiene la raccolta dei libri, mentre la vendita si svolge dal 10 al 18, nello spazio dedicato affacciato sul brolo interno, sopra al quale campeggia la colorata scritta “Solo lo stupore conosce”.
È un servizio diverso rispetto a quello che fanno le librerie, e recentemente anche le scuole: le persone lasciano i libri usati in conto vendita; se i propri testi vengono acquistati si riceve il guadagno (tutti i testi vengono venduti a metà prezzo), altrimenti i libri vengono restituiti. Grazie alla collaborazione con il Comitato genitori dell’istituto Riccati-Luzzatti, da quest’anno il mercatino dà anche la possibilità di consultare online l’elenco dei libri disponibili. “Vorremmo rendere il mercatino sempre più smart - spiega Damiano Grespan, tra i responsabili del mercatino - e l’anno prossimo vorremmo accogliere anche i libri delle scuole medie, perché la richiesta sta aumentando”.
Ma il mercatino è più di questo: “Non si tratta solo di offrire un aiuto concreto alle famiglie, ma anche di dare un’opportunità d’incontro per i ragazzi, che qui trovano un luogo dove studiare o chiacchierare per tutto l’anno - prosegue Grespan -. Molti anni fa qui due giovani universitari si sono conosciuti e poi sposati, oggi vengono ancora ad aiutare con alcune attività insieme ai loro figli!”.
La piccola percentuale di ricavo dalla vendita dei testi (elaborata secondo un preciso sistema di scaglioni, ma sempre piuttosto esigua) viene devoluta alle iniziative del Punto missione onlus, che ha sede a Treviso e a Brescia, principalmente in Madagascar, Colombia e Romania. L’anno scorso, viste le allora (e ancora attuali) vicissitudini internazionali, il ricavato è stato donato da Punto missione in iniziative della comunità dei Carmelitani scalzi in Libano.



