Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Silea: il parco dei Moreri sempre più spazio d’incontro
Se c’è un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la comunità di Silea, questo è sicuramente il parco dei Moreri. Nel corso degli anni ha cambiato pelle, diventando uno spazio di incontro per tante famiglie, residenti e non, ma anche per giovani e anziani che lo hanno scelto come luogo per ritrovarsi e condividere momenti di socialità.
Dietro a molte delle attività e iniziative che animano questo spazio c’è il lavoro di Auser Polaris. Il fulcro dell’associazione, nata nel 2018, è l’inclusione. Un’idea inizialmente rivolta soprattutto alle persone con disabilità, ma che, nel tempo, si è ampliata, coinvolgendo giovani in difficoltà, anziani soli e altre situazioni di fragilità.
Dal 2021 Auser Polaris ha iniziato un percorso di valorizzazione del parco dei Moreri.
L’avvio delle prime attività, però, non è stato immediato: “Il periodo del Covid ci ha permesso di fare un’analisi dei bisogni della comunità, soprattutto per i giovani che frequentavano il parco, e allo stesso tempo di iniziare un’opera di sistemazione e ristrutturazione degli spazi”, spiega Manuela Beni, presidente di Auser Polaris.
Tra le attività più recenti proposte dall’associazione spicca il Centro sollievo ai Moreri, un servizio avviato a marzo dedicato al decadimento cognitivo. Un progetto pensato come “sollievo” per gli ospiti del servizio, ma anche per le loro famiglie. L’obiettivo di Auser Polaris, infatti, è portare avanti un lavoro trasversale e interdisciplinare: non soltanto rispondere ai bisogni del singolo, ma creare risposte capaci di coinvolgere diverse fragilità.
In merito alle iniziative realizzate, la comunità ha risposto positivamente, riconoscendo il lavoro svolto dall’associazione. “Il parco si riempie sempre di bambini, di famiglie, di giovani, per cui è diventato un’area vissuta”, sottolinea Beni.
Dopo la pausa estiva, Auser Polaris ripartirà con nuove iniziative: il 5 settembre prenderà il via “Notte di Luna calante”, per un momento di festa e aggregazione, mentre sono in fase di definizione nuovi progetti dedicati allo sport, alla cultura e all’inclusione, con l’obiettivo di continuare a rendere il parco uno spazio aperto e sempre più vissuto dall’intera comunità.



