Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Alghe nel Sile: il Comune di Silea chiede l’intervento della Regione
Un intervento urgente per rimuovere la consistente presenza di alghe nel Sile all’altezza dei posti barca di Sant’Elena e ripristinare condizioni adeguate di navigabilità. È quanto ha chiesto l’Amministrazione comunale di Silea alla Regione del Veneto, con una lettera inviata lunedì 10 agosto all’Unità organizzativa Genio Civile di Treviso.
La richiesta arriva dopo l’incontro che l’Amministrazione comunale ha avuto giovedì 6 agosto con i concessionari dei posti barca del porticciolo di Sant’Elena. Una trentina di persone ha partecipato all’incontro, portando all’attenzione dell’Amministrazione diverse problematiche e, in particolare, la situazione del Sile, dove la presenza delle alghe è diventata particolarmente invasiva, rendendo di fatto impraticabile la navigazione in quel tratto.
Nella comunicazione inviata al Genio Civile, il Comune ha quindi segnalato la situazione e richiesto un intervento di pulizia con la massima urgenza. L’Amministrazione ha inoltre chiesto alla Regione di valutare la possibilità di realizzare lavori di escavazione del fiume finalizzati ad ampliare il corridoio navigabile in ingresso e in uscita dal porticciolo, così da agevolare le manovre delle imbarcazioni.
«Da parte nostra c’è la massima volontà di collaborare con la Regione del Veneto per arrivare quanto prima a una soluzione complessiva – spiega la sindaca di Silea, Angela Trevisin –. Per quanto riguarda l’invasione di alghe nel fiume, l’intervento è di competenza del Genio Civile e per questo abbiamo richiesto con massima urgenza la pulizia dell’area. Il caldo torrido ha ovviamente peggiorato la situazione e a questo punto non si può più aspettare».
La situazione dell’area fluviale di Sant’Elena si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la gestione e la riqualificazione di tutte aree a ridosso del fiume. «Per quanto riguarda il porticciolo e i posti barca – prosegue la sindaca Trevisin – ricordo che la Regione ha trasferito al Comune la competenza sugli stessi alla fine del 2024, senza però prevedere un trasferimento di risorse adeguato a effettuare i necessari lavori e senza fornire tutta la documentazione necessaria per poter affrontare la situazione. Come Amministrazione, siamo già intervenuti d’urgenza al porticciolo di Silea, nella zona Osteria Da Nea, per la messa in sicurezza. Ma siamo consapevoli che va programmato un intervento più esteso, che includa anche la zona di Sant’Elena”.
Proprio per affrontare in modo organico tutte le criticità, l’Amministrazione comunale chiede l’apertura di un tavolo di lavoro con la Regione del Veneto e tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti.
«Riteniamo necessario mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli enti e i soggetti interessati – conclude la sindaca Trevisin – per condividere un percorso concreto di interventi per la sistemazione del Sile in quest’area, affrontando non soltanto l’emergenza delle alghe, ma anche le condizioni del corridoio navigabile e la riqualificazione del porticciolo. Serve una programmazione coordinata e un impegno comune per trovare soluzioni durature. Il corso di un fiume non può essere gestito a “pezzetti”: serve una visione complessiva, che tenga insieme tutela del territorio, ambiente e sviluppo turistico. Se davvero ambiente e turismo ci stanno a cuore, questa è l’unica strada da percorrere”.
Ufficio stampa



