giovedì, 01 ottobre 2026
Meteo - Tutiempo.net

Arcade saluta don Mario Marostica: “Un tempo di prova e di gratitudine”

“Solo grazie al vostro sostegno e vicinanza affettuosa sono riuscito a continuare e portare a termine il mio servizio durante gli ultimi cinque anni di malattia - ha continuato - in un tempo in cui anche la mia fede è stata messa alla prova. E ora vi dico la mia gratitudine dal profondo del cuore”, ha detto il parroco uscente

Una splendida mattinata di sole e una chiesa gremita hanno fatto da ideale cornice al saluto che la comunità parrocchiale di Arcade ha rivolto a don Mario Marostica, che terminava il suo servizio di parroco.

“Ho amato questa parrocchia in maniera quasi sponsale in questi otto anni; ho cercato di volervi bene nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, al modo che gli sposi si promettono fedeltà nel matrimonio”. Con queste parole, don Mario ha esordito nell’omelia della messa di saluto, domenica 26 settembre. “Solo grazie al vostro sostegno e vicinanza affettuosa sono riuscito a continuare e portare a termine il mio servizio durante gli ultimi cinque anni di malattia - ha continuato - in un tempo in cui anche la mia fede è stata messa alla prova. E ora vi dico la mia gratitudine dal profondo del cuore. Per voi ogni giorno offrirò la mia preghiera, implorando benedizioni abbondanti dal Signore”.

Accanto a don Mario, hanno concelebrato don Michele Pestrin, moderatore della Collaborazione pastorale Arcade-Povegliano e don Narciso Bernardis, vicario foraneo di Nervesa, che, al termine della messa, ha letto la lettera di gratitudine del vescovo Michele a don Mario e alla parrocchia. A rendere più grande la gioia del momento liturgico ha contribuito anche la celebrazione di tre battesimi, a sottolineare la vitalità della comunità cristiana, che sempre si rinnova innestandosi in Gesù Risorto.

Al termine della messa, don Mario ha condiviso il suo sentimento di profonda gratitudine al Signore e alla comunità per quanto ricevuto e dato. E, rievocando la parabola indiana dei quattro tempi della vita di cui l’ultimo è il “mendicare”, si è detto pronto ad apprendere la modalità dell’“avere bisogno degli altri” e dell’ “abbandono in Dio”. Quindi, un rappresentante del Consiglio pastorale ha rivolto a don Mario il saluto della comunità, mentre gli veniva consegnato il dono di una croce in legno realizzata artigianalmente dai parrocchiani, su cui sono incastonate numerose piastrine colorate in ceramica, segno della composizione dei gruppi parrocchiali.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
09/07/2026

La polemica l’ha innescata Flavio Briatore, il noto imprenditore che, quanto a offrire ghiotte occasioni...

TREVISO
il territorio