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Fontane: il presepe pasquale in chiesa opera da ammirare e strumento educativo
Per la prima volta, nella chiesa parrocchiale di Fontane, è stato montato un presepe pasquale. L’idea, come racconta Ivano Breda volontario della parrocchia, risale a un paio di anni fa. Durante una visita in una chiesa nella periferia di Treviso, aveva notato una piccola teca raffigurante alcune scene del Triduo pasquale e della Risurrezione. Un dettaglio semplice, ma significativo, che lo aveva colpito subito per la sua originalità: una proposta capace di raccontare in modo visivo i momenti centrali della Pasqua. Da quella scoperta, è nata la volontà di realizzare qualcosa di simile anche a Fontane di Villorba.
Il progetto ha preso forma grazie alla collaborazione tra volontari della parrocchia, che hanno lavorato insieme con passione per costruire un presepe completamente artigianale. Il risultato è un percorso composto da diverse scene, dall’ingresso a Gerusalemme di Cristo fino alla Risurrezione. Ogni scena è illuminata e arricchita da una voce narrante che propone un brano del Vangelo, creando un’esperienza immersiva e coinvolgente. Fondamentale è stato il coinvolgimento della comunità: i lettori della liturgia domenicale hanno prestato la voce alle letture, mentre il coro di Fontane ha registrato il canto della Risurrezione, che conclude il percorso. Una collaborazione che ha rappresentato non solo un valore aggiunto al progetto, ma anche un importante momento di condivisione. Dal punto di vista tecnico, invece, come spiega Flavio Pizzolon, anch’egli volontario in parrocchia, il presepe è stato realizzato utilizzando materiali semplici come compensato, carta, cartone e polistirolo espanso. Gli elementi sono stati modellati, colorati e assemblati con cura, integrando un sistema di illuminazione gestito da un computer, in grado di coordinare le diverse scene.
Una delle novità introdotte rispetto al Natale è la presenza di un sensore: al passaggio dei visitatori, il sistema si attiva automaticamente, avviando il ciclo delle luci e delle letture. Questo permette una fruizione continua e autonoma, anche in assenza di operatori. Il presepe non sarà solo un’opera da ammirare, ma anche uno strumento educativo: sarà, infatti, presentato ai bambini della scuola dell’infanzia e ai ragazzi del catechismo, offrendo loro un modo semplice e coinvolgente per avvicinarsi ai momenti fondamentali della Pasqua. Il presepe verrà inaugurato il sabato delle Palme e resterà visitabile fino a Pentecoste, accompagnando, così, l’intero periodo pasquale. Sarà accessibile tutti i giorni negli orari di apertura della chiesa.



