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Il centro ha accolto una classe di bambini di scuola primaria, favorendo la conoscenza e l’incontro con l’autismo, con la “complicità” dell’arte, grazie all’esposizione dei quadri di Lisa Perini, e del gusto, con la merenda grazie al progetto “addolciamo l’autismo”.
Nella settimana in cui ricorreva la Giornata mondiale per l’autismo (2 aprile), anche quest’anno l’evento è stato celebrato al Centro per l’autismo e i disturbi generalizzati dello Sviluppo “A. Samarotto” dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana. Oggi, 5 aprile, il centro ha accolto una classe di bambini di scuola primaria, favorendo la conoscenza e l’incontro con l’autismo, con la “complicità” dell’arte, grazie all’esposizione dei quadri di Lisa Perini, e del gusto, con la merenda grazie al progetto “addolciamo l’Autismo”.
Il Centro A. Samarotto, diretto dal dr. Mario Bisetto, è punto di riferimento dell’Azienda Ulss 2 Treviso per la diagnosi e il trattamento dei disturbi dello spettro autistico (Asd), ha iniziato la sua attività nel dicembre 2008. Focalizzato sulla diagnosi e la presa in carico precoce, il Centro si connota per la specificità dell’intervento e per l’attenzione alla qualità di vita, tesa a favorire l’acquisizione di competenze e a valorizzare l’inclusione nel tessuto sociale. Lo scorso anno ha accolto un’esposizione di opere dell’artista trevigiana di fama internazionale Lisa Perini. Esposizione che grazie alla generosità di Lisa e della sua famiglia, da quest’anno, è divenuta permanente.
L’occasione della mostra permanente, nella ricorrenza della giornata mondiale per l’autismo, è stata la miglior occasione per aprire le porte del Centro Samarotto ai piccoli scolari. “Abbiamo potuto riscontrare il piacere dei bambini nel vivere un’esperienza a contatto con l’arte – spiegano al Centro – ma anche nell’avvicinarsi ad una realtà, quale quella dell’autismo, vicina alla quotidianità di molti. Lisa Perini ha rinnovato gentilmente la disponibilità ad accompagnare la classe lungo il percorso dell’esposizione e a rispondere alle curiosità relative alle sue produzioni. Gli alunni, dopo aver visitato l’esposizione, hanno partecipato a due laboratori organizzati dall’équipe del Centro, dedicati uno all’espressione pittorica, con la possibilità espressiva cara a Lisa Perini degli Objet trouvè e uno all’esperienza psicomotoria, con giochi sulla condivisione, la fiducia e la comunicazione”.
Ma, per i bambini, c’è stata anche l’occasione di una merenda speciale. Uno spuntino a base di biscotti offerti dal Progetto Angsa Treviso “Addolciamo l’Autismo”. Il Progetto vede un gruppo di ragazzi, coordinati dalla vicepresidente dell’Angsa dott.ssa Stefania Ruggiero e spesso affiancati da giovani volontari, attivi in queste dolci produzioni e quindi impegnati in un percorso di inclusione di sociale.