Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Il Comune di San Zenone offre un contributo per l’autoprotezione idraulica
Fino a 1.500 euro per proteggere la propria casa dal rischio di allagamenti: è quanto mette sul piatto il Comune di San Zenone degli Ezzelini con un nuovo avviso pubblico che sostiene i residenti proprietari di abitazione principale nell’acquisto e nell’installazione di sistemi di autoprotezione idraulica. Rientrano nel contributo, con validità retroattiva dal 2024, sia gli interventi già realizzati sia quelli ancora da fare.
Il Comune ha stanziato per ora 20mila euro, da aggiornare in base alle domande che perverranno.
L’avviso individua tre famiglie di interventi ammissibili. La prima, e più ampia, comprende barriere frangi acque, paratie antiallagamento e sistemi da collocare in adiacenza a porte e finestre per impedire l’ingresso di acqua, fango e liquami in casa, oltre a valvole antiriflusso, pozzetti di raccolta con pompe e sanitari a scarico forzato. Sono finanziabili anche il rialzo dei muri di recinzione, purché conforme al regolamento edilizio comunale e assistito da idoneo titolo edilizio, e la realizzazione di vasche di invaso e accumulo per le acque meteoriche, a condizione che non si tratti di un adempimento già previsto per legge.
Il contributo comunale copre il 50% della spesa sostenuta e documentata, fino a un tetto massimo di 1.500 euro, e non è cumulabile con altre agevolazioni relative allo stesso avviso. Sono ammesse le spese, IVA inclusa, sostenute dal 2024 in avanti; restano invece escluse quelle per lavori eseguiti in economia.
A poter presentare domanda sono i cittadini proprietari e residenti nell’immobile oggetto dell’intervento, con un solo contributo ammesso per ciascun richiedente. Una possibilità è prevista anche per i condomini: i singoli proprietari possono chiedere il contributo per le parti di proprietà esclusiva, mentre i condomini formalmente costituiti possono farlo, tramite l’amministratore, per gli interventi sulle parti comuni, allegando in questo caso il verbale assembleare che ha deliberato i lavori.
“I fenomeni meteorologici estremi sono ormai una realtà con cui dobbiamo imparare a convivere, e il nostro compito come amministrazione è, oltre a quello di investire in prevenzione, anche quello di dare ai cittadini gli strumenti per proteggere la propria casa”, commenta il sindaco di San Zenone degli Ezzelini, Fabio Marin. “Con questa iniziativa da un lato sosteniamo chi ha già investito in sistemi di autoprotezione dal 2024 a oggi, dall’altro incentiviamo chi ancora non lo ha fatto a mettere in sicurezza la propria abitazione. È un piccolo aiuto economico, ma va nella direzione giusta: quella di una comunità più preparata di fronte al rischio di allagamenti”.
Sul piano più tecnico interviene l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, Filippo Tombolato: “Abbiamo individuato una serie di interventi che, pur essendo relativamente semplici e alla portata delle famiglie, si sono dimostrati efficaci nel limitare i danni in caso di eventi alluvionali: dalle paratie antiallagamento alle valvole antiriflusso, fino alle vasche di raccolta delle acque meteoriche. Non si tratta di grandi opere, ma di piccoli accorgimenti che, moltiplicati su tante abitazioni, contribuiscono a ridurre la vulnerabilità complessiva del nostro territorio. Invitiamo tutti i cittadini in possesso dei requisiti a presentare domanda”.
Le domande dovranno arrivare entro il 23 ottobre. Chi risulterà beneficiario avrà 12 mesi di tempo dall’approvazione della graduatoria per completare gli interventi non ancora avviati e presentare la rendicontazione finale; il Comune si riserva controlli a campione sugli interventi realizzati.
Ufficio stampa



