mercoledì, 26 agosto 2026
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Con il Buono Tpl Veneto risparmio fino al 60% sui trasporti

Lo sconto può arrivare fino a 200 euro e si applica agli abbonamenti annuali urbani ed extraurbani per studenti, lavoratori e utenti ordinari, con origine o destinazione in un capoluogo di provincia. Richieste entro le ore 12 di lunedì 31 agosto.

Con il prezzo dei carburanti in crescita e il rientro dalle ferie che riporta migliaia di persone agli spostamenti quotidiani per lavoro e studio, il trasporto pubblico locale rappresenta oggi una delle alternative più convenienti all’utilizzo dell’auto privata.

C’è però una scadenza imminente da non perdere: alle ore 12.00 di lunedì 31 agosto termina la possibilità di richiedere il Buono TPL della Regione del Veneto, il contributo destinato a incentivare il passaggio dall’auto al trasporto pubblico.

Nell’area urbana di Treviso sono già quasi 300 i cittadini che hanno aderito all’iniziativa, scegliendo di sostituire o affiancare l’automobile con l’autobus negli spostamenti quotidiani. Il progetto, promosso dall’Assessorato regionale all’Ambiente, punta a ridurre traffico, emissioni e inquinanti attraverso il cosiddetto switch modale.

Possono richiedere il bonus tutti i cittadini residenti in Veneto in possesso di auto o moto, ma anche i patentati residenti in nuclei familiari dove un veicolo risulta intestato a un componente della famiglia. Una volta ottenuto il voucher sul portale regionale, sarà possibile utilizzarlo per l’acquisto dell’abbonamento annuale entro il 10 settembre.

Lo sconto può arrivare fino a 200 euro e si applica agli abbonamenti annuali urbani ed extraurbani per studenti, lavoratori e utenti ordinari, con origine o destinazione in un capoluogo di provincia.

Dei quasi 300 abbonamenti acquistati finora nel territorio trevigiano grazie al bonus, circa la metà riguarda utenti che avevano già aderito alla prima edizione dell’iniziativa nel 2025. L’altra metà è composta invece da nuovi aderenti che hanno deciso di lasciare l’auto, o quantomeno ridurne l’utilizzo, scegliendo il trasporto pubblico per i propri spostamenti. Due utenti su tre sono pendolari provenienti dalla cintura urbana di Treviso, mentre il restante terzo è rappresentato da studenti e lavoratori che si muovono da aree extraurbane verso i principali centri urbani.

“Mai come oggi viaggiare in autobus è conveniente” sottolinea MOM. “Un abbonamento annuale lavoratore urbano ha un costo di 370 euro. Grazie al contributo regionale di 200 euro, la spesa effettiva scende a 170 euro, pari a circa 14 euro al mese per viaggi illimitati nell’area urbana di Treviso, che comprende dieci comuni: Treviso, Casier, Silea, Quinto di Treviso, Povegliano, Ponzano Veneto, Villorba, Paese, Carbonera e Preganziol. A questo vantaggio si aggiunge inoltre la detrazione fiscale del 19% prevista per gli abbonamenti al trasporto pubblico.”

Una convenienza particolarmente interessante anche per gli studenti universitari e per quelli dell’ultimo anno delle scuole superiori che dispongono dei requisiti richiesti per accedere al bonus. Per loro, infatti, un abbonamento annuale urbano passa da 296 euro a soli 96 euro, pari a circa 8 euro al mese, rendendo sostenibile una scelta che spesso viene considerata poco conveniente a causa della frequenza non continuativa delle attività didattiche.

“Abbiamo coinvolto centinaia di stakeholder del territorio, tra cui grandi aziende, ULSS, scuole, Comuni, CAF e patronati, associazioni di categoria e università. conclude l’Azienda “L’opportunità di risparmiare concretamente e contribuire nello stesso tempo alla sostenibilità ambientale esiste ed è subito disponibile. Chi possiede i requisiti ha ancora pochi giorni per richiedere il contributo e approfittare di un’occasione che difficilmente si ripresenterà con condizioni così vantaggiose.”

Ufficio stampa

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