venerdì, 15 maggio 2026
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Il robot controlla le api: gli studenti del Max Planck di Lancenigo in finale europea

Gli studenti trevigiani hanno brillato durante le fasi finali della gara proposta dalla Lego. Il tema di quest'anno, il rapporto uomo animale, li ha spinti a realizzare un sistema che potesse aiutare gli apicoltori nel compito di monitorare l’andamento della popolazione delle api. Dopo essere arrivati secondi a livello nazionale, ora i giovani studenti si preparano alla fase europea attivandosi per cercare i fondi necessari.

La squadra Fll 59 (acronimo di First Lego League) dell’Istituto Max Planck di Lancenigo di Villorba dopo aver superato la fase nazionale è ora qualificata alla fase europea.
Ecco i magnifici 10 studenti: Barzan Leonardo,  Criveller Matteo, De Paciani Gaia, Doimo Francesco, Ferrarese Michele, Lazzari Luca, Masi Edoardo, Todesco Marco, Toniolo Nicolas e Zamai Agostino; capitanati dalla professoressa Monica Disarò che ha preso parte a tutte le diverse fasi della First Lego League.
Questa gara è organizzata dalla Lego e permette ai ragazzi di sfidarsi in percorsi da effettuare con i robot, creati e programmati precedentemente, nonché di presentare una soluzione innovativa sul tema proposto, quest’anno il rapporto uomo animale.
La squadra trevigiana si è posta l’obbiettivo di realizzare un sistema che potesse aiutare gli apicoltori nel loro arduo compito di controllare l’andamento della popolazione delle api. Per fare ciò è stato implementato un sistema di fotocellule che possano monitorare il flusso in ingresso ed uscita delle api. Effettuato il conteggio e raccolti i dati, essi vengono trasmessi per le opportune elaborazioni da cui scaturiscono una serie di grafici utili a comprendere i risultati emersi.
Nella realizzazione del progetto i ragazzi sono stati supportati anche dai docenti Franco Ceotto, Giorgio Damian, Eugenio Rossi, Paolo Tosato e  Italo Zaniol.
La squadra ha ottenuto diversi riconoscimenti, l’ultimo dei quali è “secondi classificati” a livello nazionale per il progetto scientifico ricevuto al Miur a Roma i primi di maggio. I ragazzi inoltre si sono qualificati per la fase europea in Danimarca e si stanno preparando per parteciparvi.
Per poter concretizzarne la partecipazione gli studenti e la scuola si sono attivati per raccogliere fondi. Aziende come L’Artegrafica di Casale sul Sile (Tv), la Top Display di Marcon (Ve) e la Plastigrafica di Silea (Tv) hanno creduto e voluto sostenere i ragazzi in questo progetto ritenuto innovativo ed importante per la loro crescita a livello professionale. Anche le associazioni degli apicoltori, provinciali e nazionali, hanno valutato positivamente il progetto garantendo anche un importante supporto. Il progetto è visibile sul sito www.bitleak.it.

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