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Torna il Palio del vecchio mercato di Montebelluna

La ventiseiesima edizione dell’evento porta con sè molte novità

Montebelluna si prepara a una settimana nel segno del Palio. Dall’1 al 7 settembre torna il Palio del vecchio mercato, giunto alla 36ª edizione, con sette giorni di appuntamenti che accompagneranno la città verso la sfida di domenica 6 settembre, quando le undici Contrade torneranno a contendersi la vittoria lungo la storica salita che dal Municipio conduce a Santa Maria in Colle.

Sport, tradizione, storia, arte, musica ed enogastronomia compongono il programma dell’edizione 2026, che presenta diverse novità: il nuovo stendardo realizzato dall’artista montebellunese Sara Paulon, il Palio su due ruote realizzato quest’anno anche con la collaborazione di Fondazione sportsystem, la nuova app ufficiale e una ruota panoramica che sarà presente davanti all’ex Pretura durante la manifestazione, cui si aggiungono la tradizionale mostra dedicata ai drappi ufficiali, e l’inaugurazione del percorso che rievoca le tappe fondamentali che dal V secolo a.C. al 1872 hanno portato alla nascita della città di Montebelluna.

La 36ª edizione gode del patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Treviso e Comune di Montebelluna, Ipa terre del Piave e del Sile, Ipa terre di Asolo e Monte Grappa, Consorzio vini Asolo Montello, Strada del vino Asolo Montello, Consorzio Bosco del Montello, Confcommercio, Confartigianato e Sportsystem, di Marca Treviso e oltre al sostegno di Banca delle terre Veneto, di Ascom-Confcommercio e molte altre realtà locali.

Alla sua terza edizione da presidente dell’Ente palio città di Montebelluna, Dino Bottin sottolinea la doppia anima della manifestazione: quella sportiva e quella sociale. “La gara resta «Una sfida atletica unica nel suo genere, nella quale gli atleti devono combinare forza, resistenza, coordinazione e spirito di squadra. Ma il Palio - dichiara Bottin -, è anche un grande progetto giovani, capace di coinvolgere nel corso dell’anno quasi mille persone tra atleti e volontari e di costruire attorno alla manifestazione valori come rispetto delle regole, fair play, solidarietà, umiltà e amicizia”.

“Il Palio del vecchio mercato è uno degli appuntamenti più sentiti della nostra Città: non soltanto una sfida sportiva, ma una grande festa della comunità, capace di unire generazioni diverse e di rinnovare ogni anno il legame tra storia, tradizioni e senso di appartenenza – commenta il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin –. Dietro questa manifestazione c’è il lavoro prezioso di centinaia di volontari, molti dei quali giovanissimi, dell’Ente palio, delle Contrade e delle associazioni, ai quali va il ringraziamento dell’amministrazione. Anche quest’anno il Palio dimostra di sapersi rinnovare senza perdere la propria autenticità, con novità come la nuova app, le dirette streaming e la ruota panoramica, che si affiancano a una tradizione profondamente radicata nella nostra Città”.

“Dedico con piacere un saluto alla 36ª edizione del Palio del vecchio mercato di Montebelluna, una manifestazione che ogni anno coinvolge e riunisce la comunità montebellunese. Il Palio ci permette di riscoprire la storia degli antichi mercanti, rievocando attraverso la gara il trasporto delle mercanzie dai territori della pianura fino al colle di Mercato vecchio. Una tradizione che unisce memoria, sport e partecipazione, offrendo anche alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere da vicino una parte antica della storia locale. La Provincia di Treviso conferma il proprio patrocinio a questo appuntamento e ringrazia organizzatori, contrade e volontari per il lavoro svolto. A tutta la comunità montebellunese, buon Palio 2026!» le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso

“In trentasei anni il Palio è diventato qualcosa che va oltre una manifestazione, bensì uno dei momenti nei quali Montebelluna esprime con maggiore forza la propria identità e il proprio senso di comunità – afferma il consigliere regionale montebellunese, Claudio Borgia –. Edizione dopo edizione è cresciuto grazie all’impegno dell’Ente palio, delle Contrade, dei volontari e al sostegno delle tante realtà che hanno creduto nel suo valore. A tutti i presidenti che si sono succeduti alla guida dell’Ente e a quanti hanno contribuito a costruire questa storia va il nostro ringraziamento. Nei giorni del Palio Montebelluna cambia volto: le undici Contrade diventano protagoniste, i loro colori attraversano la città e coinvolgono intere generazioni. È questa partecipazione, capace di mettere insieme sport, cultura, tradizione e volontariato, a rendere il Palio un patrimonio autentico della nostra comunità e un appuntamento ormai riconosciuto ben oltre i confini cittadini: caratteristiche che danno ulteriore valore al calendario di eventi che è stato patrocinato dalla Regione Veneto”.

Il sostegno di Banca delle terre Venete nasce dalla volontà di rafforzare il proprio legame con il territorio e accompagnare nel tempo iniziative che ne valorizzano identità, eccellenze e capacità di fare comunità. Afferma Guido Dalla Vecchia, vicepresidente di Banca delle terre Venete: “Il Palio di Montebelluna è un evento profondamente radicato nel territorio, capace di raccontarne la storia, le tradizioni e le eccellenze, con una risonanza che va ben oltre i confini locali. Per Banca delle terre Venete sostenerlo significa rafforzare quella territorialità che è parte della nostra identità e della nostra missione: essere una banca vicina alle comunità, presente e attiva nel valorizzare ciò che il territorio sa esprimere. Il Palio, con la sua capacità di mettere in rete enti, consorzi e realtà economiche e culturali, rappresenta proprio questa energia collettiva. Per questo abbiamo scelto di esserci e di accompagnarlo con continuità nel tempo, contribuendo a far crescere un appuntamento che è già patrimonio della città e un’importante vetrina a livello locale, regionale e nazionale”.

LA SFIDA DELLE UNDICI CONTRADE

Il cuore del Palio resta la corsa dei carri. Ogni anno, la prima domenica di settembre, le squadre delle Contrade affrontano un percorso di circa due chilometri in salita, spingendo i tradizionali carri ispirati a quelli utilizzati nel mercato montebellunese di inizio Novecento.

Dal Municipio gli atleti risalgono fino al colle di Santa Maria in Colle, lungo la strada dello storico mercato da cui la manifestazione prende il nome. I carri hanno un peso minimo di 380 chilogrammi nella gara maschile e 300 in quella femminile: una prova che richiede forza e resistenza, ma soprattutto coordinazione, capacità di distribuire lo sforzo e gioco di squadra.

A contendersi il Palio saranno Centro, Biadene, Busta, Caonada, Contea, Guarda, Pederiva, Posmon, San Gaetano, Sant’Andrea e Mercato Vecchio. Ogni Contrada schiera una propria squadra, coordinata dal Capomastro, con gli atleti legati ai colori del quartiere principalmente in base alla residenza, salvo le eccezioni previste per gli atleti ospiti e concordate tra i Capomastri.

SVELATO IL NUOVO STENDARDO DI SARA PAULON

Ad accompagnare la 36ª edizione sarà un nuovo stendardo, presentato nel corso della conferenza stampa e realizzato dall’artista montebellunese Sara Paulon. Diplomata al Liceo artistico e formatasi anche come tecnico del restauro di beni culturali, Paulon ha condensato nell’opera alcuni degli elementi più riconoscibili della manifestazione e della storia cittadina.

Al centro campeggia la grande ruota del carro in legno, composta da undici raggi, uno per ciascuna Contrada, con i rispettivi stemmi e colori. All’interno compare Santa Maria in Colle, collegata idealmente attraverso la strada di ciottoli al Municipio e alla Colonna delle Dogali di Mercato Vecchio, ripercorrendo il tragitto degli atleti e dei figuranti.

Attorno alla ruota trovano spazio i mestieri della tradizione, gli artigiani, gli atleti impegnati nella spinta del carro e i prodotti del mercato – frutta, ortaggi e pane – in un racconto che mette insieme storia, sport e territorio.

“Un’occasione per dipingere l’unione tra passato e presente”, ha spiegato Paulon, indicando nel senso di appartenenza alla comunità e nella sua trasmissione alle nuove generazioni uno dei temi centrali del lavoro.

DAL 29 AGOSTO IN MOSTRA I DRAPPI DEL PALIO

La settimana di appuntamenti sarà anticipata dalla mostra dedicata ai due drappi ufficiali della 36ª edizione, in programma dal 29 agosto al 12 settembre nel foyer della Biblioteca comunale.

Il drappo del Palio femminile, realizzato a quattro mani da Giancarlo Poloni e Ilde Bresolin, entrambi dell’Associazione artistica grecale, raffigura una giovane popolana in abiti ottocenteschi mentre cammina tra le bancarelle del mercato. Nel cesto che porta con sé compaiono piccoli animali, mentre sullo sfondo si riconosce Santa Maria in Colle. L’immagine crea un legame ideale tra le donne che un tempo salivano al colle per il mercato e le atlete che oggi percorrono quella stessa strada spingendo il carro.

Il drappo maschile porta invece la firma di Alida Spiranec Sestan, artista visiva trevigiana d’adozione nata a Fiume/Rijeka. Protagonista è Reitia, antica divinità paleoveneta legata alla natura, alla guarigione e alla conoscenza, il cui culto è documentato anche nel territorio montebellunese.

Nell’opera la ruota del Palio diventa un’aureola alle spalle della dea; all’altezza del cuore compare la chiesa di Mercato Vecchio, mentre sulla fronte è raffigurato un frammento di iscrizione votiva dedicata a Reitia. Tra le mani, infine, un cesto di frutta richiama il mercato, l’abbondanza e i frutti della terra.

La mostra sarà visitabile il lunedì dalle 15 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12.30.

MARTEDÌ 1° SETTEMBRE: SI PARTE CON LE NOTTI DEL VINO

Il programma prenderà il via martedì 1° settembre con “Aspettando il Palio – Le notti del vino”, in Piazza Marconi. Dalle 19, sotto la tensostruttura, spazio alla degustazione dei prodotti tipici e dei vini del territorio, a cura della Strada del vino Asolo Montello e del Consorzio vini Asolo Montello.

Alle 20 sono previsti i saluti delle autorità, alle 20.30 la sfilata di moda realizzata dagli studenti dell’Istituto Einaudi Scarpa e dalle 21 l’intrattenimento musicale.

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE: L’APERTURA UFFICIALE E LE DAMIGELLE

Mercoledì 2 settembre sarà la giornata dell’apertura ufficiale. Alle 20.30 prenderà formalmente il via il 36° Palio del Vecchio Mercato e dalle 21 Piazza Sedese ospiterà la tradizionale Serata delle damigelle.

Undici donne, una per ciascuna Contrada, sfileranno con gli abiti storici realizzati artigianalmente dalle sarte dei quartieri. Una giuria valuterà costumi, portamento e presenza scenica fino alla proclamazione della Damigella 2026. Ad accompagnare la serata saranno lo spettacolo di Eudora Violinist e il cabaret di Gianluca Impastato.

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE: LE SQUADRE SI PRESENTANO ALLA CITTÀ

La competizione entrerà nel vivo giovedì 3 settembre. Dalle 19 Aperipalio con Radio bella & monella; alle 20.30 saranno presentate ufficialmente le undici squadre, insieme ai Capomastri e agli stendardi delle Contrade.

Nella stessa occasione sarà estratta la tradizionale “pajetta”, che determinerà l’ordine di partenza delle qualifiche. Dalle 21.30 spazio a “Il Palio tutto da kantare” con Radio bella & monella.

VENERDÌ 4 SETTEMBRE: IL PALIO SALE IN BICICLETTA

Venerdì 4 settembre sarà la giornata del Palio su due ruote, la cronometro ciclistica d’epoca che ripercorre il tradizionale tracciato fino a Santa Maria in Colle. I ciclisti gareggeranno per le undici Contrade, con la partecipazione del Comitato italiano paralimpico e del Veloce club Montebelluna.

L’edizione 2026 vede anche la collaborazione della Fondazione sportsystem, che affianca l’Ente palio nell’organizzazione dell’appuntamento. La gara prenderà il via alle 20.15 e sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna tre nell’ambito di “Pedavena in Palio: special edition”.

La giornata inizierà però alle 19 in Sala Consiliare con l’accoglienza delle città gemellate e il tradizionale scambio dei doni.

Dalle 19 anche l’Aperipalio con Radio maRilù. Dopo la gara, alle 21 si esibirà Michela Lonardi, vincitrice della categoria singoli di “Sound on Monte”; alle 21.30 le premiazioni, alle 22 Marco Melandri dj, alle 22.45 Magic play e alle 23.30 “Il ritorno di Papagayo”.

SABATO 5 SETTEMBRE: DAL MERCATO STORICO AL PALIO FEMMINILE

Sabato sarà una delle giornate più dense. Dalle 8 alle 16 Piazza Sedese ospiterà il “Marcà de na volta”, rievocazione del mercato di inizio Novecento tra bancarelle, prodotti tipici, artigianato e l’animazione del gruppo folkloristico I mercanti dogali.

Alle 10.30, dalla Rampa Fra’ Enselmino accanto alla chiesa di Santa Maria in Colle, sarà inaugurato “150 anni – Il percorso nella storia”, un itinerario composto da 29 targhe che raccontano la storia cittadina rievocando le tappe fondamentali che dal V secolo a.C. al 1872 hanno portato alla nascita della città di Montebelluna. Dopo lo scoprimento del totem e il taglio del nastro, il corteo scenderà verso Piazza Sedese accompagnato dalla Banda musicale e dal Gruppo majorettes “Città di Montebelluna”.

Alle 16 inizieranno le qualifiche del 36° Palio. Alle 17.15 partirà il carro apripista femminile di Oberkochen, in Germania, e alle 17.30 scatterà il 7° Palio Femminile del Vecchio Mercato, trasmesso in diretta su Antenna tre.

Dalle 19 Aperipalio con Radio piterpan, alle 21.30 la premiazione del Palio femminile e a seguire la serata “Pink power”.

DOMENICA 6 SETTEMBRE: IL GIORNO DEL PALIO

Domenica sarà il momento culminante della settimana.

Alle 9.30 sarà celebrata la Santa Messa con la benedizione dei carri, seguita dalla sfilata verso il Municipio accompagnata dalla Banda musicale della città di Montebelluna. Alle 11 è prevista la pesatura ufficiale dei carri.

Dalle 13.30 Antenna Tre trasmetterà “Quelli che il Palio”, programma di avvicinamento alla gara con interviste, ospiti, approfondimenti, curiosità e pronostici.

Alle 15 partirà da Mercato Vecchio la Sfilata Storica, che raggiungerà il Municipio coinvolgendo le Contrade e i loro figuranti in uno degli appuntamenti più partecipati della manifestazione.

Alle 17.10 il Tricolore sarà portato lungo il percorso dagli atleti dell’Atletica Montebelluna, insieme ai carri apripista degli ex Capomastro e di Koch, in Ungheria.

Cinque minuti più tardi, alle 17.15, il cielo sopra Montebelluna sarà attraversato dallo storico Spad S.XIII del Maggiore Francesco Baracca, grazie alla Fondazione Jonathan collection, in un omaggio alla storia del territorio e al suo legame con la Grande Guerra.

Poi, alle 17.30, scatterà il 36° Palio del Vecchio Mercato.

La gara sarà seguita in diretta da Antenna tre. La telecronaca sarà affidata a Francesco Tortomasi, con il commento tecnico di Nicola Badoer e Gianmarco Pizzolato e gli interventi degli inviati Rita Lion, Claudia Sandre e Andrea Berton.

La manifestazione potrà essere seguita anche attraverso la nuova app ufficiale, il sito del Palio, il canale YouTube e il maxi schermo allestito in Piazza Sedese.

In serata spazio nuovamente alla festa: Aperipalio con Radio Piterpan, premiazione del 36° Palio alle 21.30 e, dalle 22, “Piterpan 2000 heroes”, con dress code dedicato ai supereroi.

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE: LE PREMIAZIONI CHIUDONO LA 36ª EDIZIONE

L’ultima giornata, lunedì 7 settembre, sarà dedicata alla chiusura ufficiale della manifestazione.

Alle 19 Aperipalio con Dj Piterpan, alle 20.15 l’esibizione dei Delayd, vincitori della categoria gruppi del concorso “Sound on Monte”, e alle 20.45 le premiazioni della 36ª edizione e la cerimonia di chiusura.

La festa proseguirà alle 22.30 con i Marna e alle 23.30 con i White vision, prima della chiusura definitiva all’una.

LE NOVITÀ: RUOTA PANORAMICA, APP E PALIO SEMPRE PIÙ “CONNESSO”

Ad accompagnare l’intera settimana ci sarà anche una delle novità più visibili dell’edizione 2026: la ruota panoramica installata davanti all’ex Pretura.

Si rafforza inoltre la copertura televisiva e digitale. Oltre alle dirette di Antenna tre, il pubblico potrà seguire gli appuntamenti attraverso la nuova app “Il Palio”, il sito ufficiale e il canale YouTube “Palio del Vecchio Mercato”, mentre in Piazza Sedese sarà presente un maxi schermo.

L’obiettivo è permettere di vivere il Palio anche a chi non potrà essere fisicamente lungo il percorso, ampliando al tempo stesso il racconto di una manifestazione che, dalla sfida sportiva delle Contrade, punta sempre più a diventare una vetrina della storia, delle tradizioni e delle eccellenze di Montebelluna e del suo territorio.

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