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San Donà si candida ad essere la terza fiera del Piave

Novità importanti in vista, per la Fiera del Rosario Campionaria di autunno, tradizionale appuntamento per tutti i sandonatesi e non solo, che lo scorso anno si è rilanciata con un record di quasi 80mila presenze.Asse strategico con Longarone e Santa Lucia.

04/08/2016

Novità importanti in vista, per la Fiera del Rosario Campionaria di autunno, tradizionale appuntamento per tutti i sandonatesi e non solo, che lo scorso anno si è rilanciata con un record di quasi 80mila presenze. E’ stato infatti approvato lo scorso lunedì 18 luglio, dal Consiglio comunale, il testo dell’accordo di collaborazione coordinata tra le Fiere del Piave. Il protocollo è il medesimo che è stato già approvato ad inizio luglio dal Consiglio comunale di Santa Lucia di Piave, nel Trevigiano, che vanta una tradizione millenaria con la sua Fiera dell’Agricoltura e riguarda anche Longarone Fiere, nel Bellunese, celebre per la Mostra del gelato attiva dal 1959 e per un’altra dozzina di eventi. Prende così forma il nuovo asse strategico del comparto fieristico regionale, con una collaborazione che coinvolge tre diverse province, da Venezia a Treviso fino a Belluno, cercata già da tempo, considerato che i primi contatti erano già stati avviati a fine 2014, con un incontro alla presenza del presidente della Regione Luca Zaia durante la Mostra internazionale del gelato a Longarone Fiere.
“Stiamo costruendo un asse strategico, unico per programma e prospettive in tutto il Veneto, per lo sviluppo di un’area, l’asta del Piave, che aumenta così il peso specifico del suo comparto economico – commenta il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser –. Gli eventi organizzati a San Donà, Santa Lucia e Longarone sono complementari perché cadono in date diverse. Perciò è possibile pensare a un’area economica cooperante attraverso una rete di collaborazioni”.
Si tratta di incentivare e agevolare le attività e le imprese operanti nel territorio attraverso una convergenza di interessi e strategie: intercettare insieme contributi regionali ed europei, realizzare una centrale unica di acquisto per raggiungere economie di scala, analizzare la fattibilità di nuove manifestazioni fieristiche, coordinare la promozione e la pubblicità sono gli obiettivi principali dell’accordo come illustrato dall’assessore alle attività produttive Luca Marusso.
Nessuna fusione tra le realtà, dunque, ma un accordo di programma per aumentare il livello dei servizi offerti e snellire tutti quei processi che limitano l’operatività e l’organizzazione degli eventi. I tempi non saranno brevi: concluso il primo step, al termine del quale le singole organizzazioni e gli organi amministrativi avranno deliberato in favore della proposta, si procederà con la firma ufficiale dell’accorto trilaterale (alla presenza e con l’avvallo della Regione) che poi troverà attuazione in accordi operativi successivi.
A tutto questo si aggiunge un’altra novità i cui effetti si vedranno con una scadenza molto più prossima: la Giunta comunale, infatti, su proposta del sindaco, ha deciso che l’organizzazione delle prossime due edizioni della Fiera del Rosario verrà fatta in collaborazione con Ascom.
Dopo l’esperienza della società “San Donà Fiere”, si tratta di fatto di un ritorno al passato, quando la Fiera del Rosario era realizzata in collaborazione con la locale associazione degli artigiani. La convenzione prevede anche la gestione da parte della stessa Associazione dei Commercianti, in collaborazione con il Comune, di almeno altre due fiere nel centro cittadino, le cui date verranno individuate di comune accordo tra le parti.
“L’Amministrazione ha aderito al progetto regionale «Distretto intergenerazionale della creatività», finalizzato a sviluppare spazi commerciali e nuovi servizi per la qualità della vita locale, di cui partner è anche Ascom – ha spiegato il sindaco presentando la delibera. Inoltre Ascom ha esperienza nella realizzazione di manifestazioni fieristiche avendone già realizzate negli ultimi anni nello stesso centro storico”. Perciò la Giunta ha aderito alla manifestazione di interesse da parte dei commercianti verso la realizzazione di eventi fieristici nell’area di via Pralungo.
“Durante gli incontri per l’elaborazione del progetto, Ascom ha condiviso la necessità di una rilettura delle fiere d’ottobre, proponendosi come soggetto organizzatore – ha aggiunto il sindaco - e impegnandosi a reinvestire l’eventuale utile in eventi e manifestazioni nel centro città, assorbire le eventuali perdite, coinvolgere le altre Associazioni di impresa del territorio e rendicontare il loro apporto, per consentire la verifica di fattibilità della nascita di un soggetto unico organizzatore di eventi e fiere, esterno all’amministrazione ma profondamente legato al territorio”.
“Siamo lieti di aver sottoscritto questo importante accordo di collaborazione con Ascom che saprà portare nuove energie per la realizzazione della campionaria, coinvolgendo anche le altre associazioni – ha commentato l’assessore alle attività produttive Luca Marusso –. Ciò dimostra come non sia mai venuta meno la volontà di collaborare nel comune interesse delle attività produttive cittadine”.

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