sabato, 25 maggio 2024
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Appello per “agire insieme” sulla qualità dell’aria

Il sindaco di Treviso Conte si unisce ai primi cittadini di Milano, Torino, Venezia e Bologna

I sindaci di Treviso, Milano, Torino, Bologna e Venezia hanno invitato i Comuni del Bacino padano e le Istituzioni italiane ed europee a unirsi nella battaglia contro l’inquinamento atmosferico. “Il prossimo 22 aprile, alle 9.30, in occasione della giornata della Terra, ci incontreremo al Piccolo teatro Strehler di Milano per ascoltare scienziati, medici, associazioni e cittadini e per chiedere all’Italia e all’Europa di essere al fianco dei Comuni per risolvere un problema che sta condizionando fortemente il nostro territorio”, afferma il sindaco di Treviso, Mario Conte. “Ho condiviso l’appello con i colleghi Giuseppe Sala, Matteo Lepore, Luigi Brugnaro e Stefano Lo Russo, trasversale e rappresentativo delle comunità della pianura Padana, perché questa battaglia deve essere affrontata senza confini e lavorando insieme, dalla città metropolitana alla piccola municipalità”.

“E’ recente la notizia di una nuova procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto degli obblighi sulla qualità dell’aria - si legge nella lettera-appello -.Respirare un’aria pulita è un diritto fondamentale di tutti: dei bambini, dei soggetti più fragili, di ogni persona. E’ un tema urgente che va affrontato con rigore e, per questo, a partire dai nostri territori, ci stiamo impegnando nel promuovere misure sempre più attente all’ambiente. Tuttavia, siamo consapevoli che anche gli interventi più drastici, se adottati singolarmente, non sono sufficienti a mitigare il problema. Quando parliamo di aria, non possiamo limitarci a indossare le lenti del perimetro comunale, ma dobbiamo necessariamente considerare l’intera pianura Padana”. Infatti, la qualità dell’aria in questa parte dell’Italia “è fortemente influenzata dalla sua conformazione geografica, essendo situata in un avvallamento dove smog e polveri tendono ad accumularsi. E i cambiamenti climatici, caratterizzati da periodi di siccità e piogge violente, contribuiscono ad aumentare i livelli di inquinanti, compromettendo ulteriormente la qualità dell’aria. E’ indubbio e registrato che i livelli di polveri sottili dal 2002 a oggi siano fortemente diminuiti, ma questo non basta”. Da qui l’invito ad agire insieme: “Non vogliamo stare a guardare: intendiamo continuare a fare la nostra parte e lo chiediamo anche a voi”.

“In questi anni i Comuni hanno fatto sforzi importanti per l’ambiente e la sostenibilità, ma per un’azione veramente incisiva è necessario essere tutti uniti - aggiunge Conte -. Lo dobbiamo ai nostri cittadini, e a chi verrà dopo di noi. Quella del 22 aprile sarà una giornata importante, in cui lanceremo un messaggio di unità d’intenti e condivisione: in questa battaglia non esistono logiche territoriali, ma un fronte comune per risolvere il problema”.

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