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Gris di Mogliano: la gestione dal 1° luglio 2026 è affidata all’Enea

Comincia una nuova epoca per le storiche Ipab Costante Gris, iniziata nel 2025 con l’accordo di programma tra l’istituto ed Enea (all’epoca Israa)

Comincia una nuova epoca per lo storico istituto Costante Gris di Mogliano Veneto, la cui gestione dal 1° luglio 2026 viene affidata all’Enea, Ente educazione assistenza di Treviso, già Israa.

L’accordo, dal titolo “Nuovo disciplinare di collaborazione tra le Ipab Costante Gris ed Enea di Treviso”, è stato presentato il 9 giugno in municipio a Mogliano Veneto. Erano presenti, tra gli altri, il commissario straordinario del Gris, Enrico Specchio, il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, il presidente di Enea, Mauro Michielon, insieme al direttore, Giorgio Pavan; l’assessora al Sociale del Veneto Paola Roma, trattenuta a Venezia da impegni di Giunta, ha inviato una nota. Il sindaco Bortolato ha ricordato come “il Gris per Mogliano rappresenta un patrimonio enorme in termini sociali, identitari e materiali. Molteplici saranno i benefici che deriveranno da questa collaborazione, sicuramente motivo di rilancio per l’istituto”. Il presidente di Enea, Michielon, ha sottolineato come la collaborazione tra Gris ed Enea sia partita da lontano, dal 1° ottobre 2020 quando, in piena pandemia, a fronte delle gravi difficoltà in cui versava l’istituto Gris, Fabrizio Garbin dei Servizi sociali regionali e il direttore generale di allora dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi, insieme all’ex commissario Stefano Guerra, chiesero al Cda dell’Israa di Treviso di inviare, in comando part time Giorgio Pavan per svolgere la funzione di direttore del Gris.

Una collaborazione che, con l’insediamento nel 2023 dell’attuale commissario regionale Enrico Specchio si è ulteriormente consolidata, tant’è che nel 2024 si è intrapreso un percorso con la Regione del Veneto che si è concretizzato con una delibera regionale che trasformava l’impegno del commissario da liquidatore a commissario per il rilancio del Gris, cercando nel territorio interlocutori pubblici con i quali condividere il progetto.

Questo percorso ha portato, nel dicembre 2025, a sottoscrivere un accordo di programma tra l’istituto Gris e l’allora Israa, seguito dalla nuova sottoscrizione del disciplinare operativo tra Gris ed Enea che definisce concretamente la collaborazione per la gestione del centro di servizi.

Cosa cambierà dal 1° luglio per il Gris?

Lo ha spiegato il commissario Enrico Specchio, il quale ha illustrato i punti salienti dell’accordo. La totale proprietà dei beni rimane in carico all’istituto Gris il quale concentrerà la propria azione amministrativa ed istituzionale su tre aspetti: supportare tecnicamente i soggetti indicati dal Tribunale di Treviso per la realizzazione del piano di esdebitamento da concretizzare nei prossimi cinque anni, gestire, nelle more di quanto appena indicato, il patrimonio immobiliare presente nell’area A (via Torni) e nell’area B (via Tommasini) gestendo i rapporti di affittanza e di manutenzione ordinaria e straordinaria, infine gestendo il piano di rilancio strutturale del Centro di Servizi di via Tommasini ai civici 12-14, di cui, come anticipato, rimane unico proprietario.

Enea interviene, invece, nella totale gestione dei Centro servizi e del Centro diurno del Gris, introducendo tutte le modalità organizzative e gestionali consolidate in Enea. Subentrerà nella gestione dei contratti in essere, nel rapporto con i fruitori dei servizi e con le famiglie, promuovendo dal 1° luglio il trasferimento di tutto il personale impiegato nei servizi, complessivamente 95 lavoratori a tempo indeterminato e determinato. Enea, inoltre, collaborerà, nella misura richiesta, con l’istituto Gris in supporto alle attività tecnico amministrative che dovessero rendersi necessarie.

Questa soluzione, che rappresenta la fase del rilancio dei servizi nel territorio di Mogliano, mantenendo la storicità del nome Gris e la caratteristica pubblica, solleva l’istituto Gris da tutti gli impegni gestionali, consentendo di concentrarsi per risolvere l’annosa controversia, che vede il Gris commissariato da oltre 17 anni. Oltre al commissario Specchio, lavoreranno in amministrazione 5 persone per la gestione degli impegni assunti.

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