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Treviso sogna con il basket
Siamo solo all’inizio del massimo campionato di serie A di basket, ma tre partite e due vittorie con quattro punti già in saccoccia non è poca cosa per la Pallacanestro Treviso Nutribullet che ha perso solo domenica scorsa contro Milano al Forum di Assago. Se poi pensiamo al finale della scorsa stagione, con la salvezza raggiunta all’ultima giornata, allora la striscia positiva della squadra trevigiana con in panchina Marcelo Nicola arriva a 9 vittorie (comprese le due di inizio stagione) su 11 gare (7 vittorie su 8 gare la striscia finale strepitosa che ha portato alla salvezza nella passata stagione). E la pallacanestro Treviso ha anche i due cannonieri del torneo con 47,5 punti complessivi, realizzati dalla coppia JP Macura (25,5) e Russell (22) fino alla gara contro Milano.
Ora, lasciati da parte i numeri e ritornando con i piedi per terra, una certa impressione e anche un po’ di nostalgia ci sono nel vedere Treviso nelle zone alte della classifica di serie A. Siamo certi che più di un tifoso abbia ripensato alle partenze scintillanti della Benetton Treviso, i tuttiverdi che fino al 2012 erano una delle franchigie più importanti d’Europa, dove guardavano i talent scouts della Nba. Sparita la Benetton Treviso, la nuova realtà Universo Treviso basket, dopo essere partita dalla promozion,e è risalita in serie A nel 2019 con altre ambizioni, altro budget, ma la stessa grande passione per il basket che domenicalmente i sostenitori trevigiani non smettono di dimostrare.
E questa sorprendente partenza di campionato ha fatto rifiorire proprio i bei ricordi, grazie al “solito” JP Macura e della stella ritrovata De Wayne Russel. Quest’ultimo, soprattutto, sta mandando in visibilio la tifoseria biancoceleste perché con i suoi 180 cm, il gioco velocissimo, il palleggio strepitoso, il tiro da cecchino e la visione di gioco, ricorda una delle selle più brillanti passate per Treviso e cioè Tyus Edney. Per Russell è un ritorno a Treviso, avendoci già giocato nel campionato 2020-22, ma non aveva certamente avuto un impatto del genere con il campionato. Impatto talmente forte che i tifosi hanno più volte segnalato la somiglianza proprio con il gioco dell’indimenticato folletto californiano Edney. Un paragone che Russell non rifugge anzi: “Sì, ho sentito più volte il mio nome accostato a quello di Edney ; mi fa molto piacere e tutti mi dicono che era veramente forte. Anzi mi piacerebbe proprio conoscerlo perché so che qui è stato una leggenda. Chi mi dice che ci sono delle somiglianze, non mi fa che un grandissimo complimento e spero tanto di continuare a essere alla sua altezza”.
E, poi, con Marcelo Nicola (ex Benetton) in panchina, il sogno, i ricordi continuano perché... contro non sempre c’è Milano.



