Cultura e Spettacoli

Il GiaveraFestival ha deciso di lanciare la 24ª edizione (la seconda nella formula rinnovata) domenica 14 aprile a Marghera, in piazza del Mercato dalle 16.00 alle 20.00. “Terra scommessa” è lo slogan di questa edizione: ben rappresenta le sfide che la nostra società, e ciascuna persona, stanno affrontando in questo momento storico. Tanti e distribuiti sul territorio gli eventi in programma.

Presentata venerdì 5 aprile a Vicenza in conferenza stampa la 15a edizione del Festival Biblico - il festival culturale promosso dalla Diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo - che si svolgerà dal 2 al 26 maggio 2019 e che avrà come tema Polis.

Interviene il direttore dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Treviso: “Nessun danno dalle mostre all’estero. Ci riserviamo di valutare un’azione legale nei confronti di chi solleva falsi allarmi”.

Alla cerimonia sono intervenuti, oltre alle autorità, molti amici dello scrittore, artista ed editore e tantissimi cittadini che hanno voluto portare il proprio calore a questa realtà locale che ancora sopravvive alla crisi della carta stampata, dell’editoria e delle edicole, fra i maggiori luoghi di distribuzione dei libri editi da Mazzariol.

Appuntamento imperdibile per gli amanti della montagna e gli appassionati dei canti che celebrano le nostre vette, ma non solo, sabato 23 marzo (ore 10:00) al Rifugio Bepi Bertagnoli, posto a 1.225 msl nella Foresta demaniale regionale di Giazza a Crespadoro (Vi), gestita da Veneto Agricoltura.

Anche Gruppo Alcuni è stato invitato alla presentazione delle attività per il Cinquecentenario dalla morte di Leonardo, presentate nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio alla presenza dei politici e del Comitato Scientifico formato per selezionare i progetti proposti.

Numerosi appuntamenti nel territorio. Ecco i principali. A Treviso il programma non sarà limitato al solo Martedì grasso 5 marzo, ma coprirà ben tre giorni.

Il 25-26-27 febbraio al cinema il docu-film sul genio furioso e rivoluzionario che ha cambiato la storia dell’arte, ideato da Melania G. Mazzucco e narrato da Stefano Accorsi, con la partecipazione straordinaria di Peter Greenaway.

Laico cristiano, sposato e con tre figli, Mosca Mondadori condivide in modo limpido, con coraggio e poesia, la sua relazione intima con Cristo nell’Eucaristia. I suoi scritti, come l’ultimo (Canto a Cristo) esprimono la sua intensa esperienza spirituale, molto incarnata nella concretezza della storia del nostro tempo. “Il pellegrinaggio della Croce di Lampedusa”, di cui è ideatore, farà tappa anche a Treviso. Appuntamento venerdì 22 febbraio in sala Pavan del Seminario

Di fondamentale importanza sarà il coordinamento delle attività in preparazione alle celebrazioni canoviane: queste avranno inizio l’11 luglio, a 200 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di Possagno, per giungere al 13 ottobre 2022, che segna i 200 anni dalla morte del Canova.

Per essere sempre aggiornati sul calendario delle sfilate si possono consultare il sito istituzionale dell’associazione www.carnevalidimarca.it, la pagina Facebook “Associazione Carnevali di Marca Treviso” e, per la sola sfilata di Treviso, anche la pagina “Carnevale Trevigiano Martedì 5 marzo 2019”.

Della Giornata della memoria abbiamo tutti bisogno, come abbiamo bisogno di ricordare il genocidio degli armeni, delle foibe, dei Balcani… Per quanto ci faccia star male conoscere i fatti, il ricordo di quello che esseri umani hanno fatto ai propri simili, richiama prepotentemente alla consapevolezza di chi siamo o di chi potremmo diventare.

Come ogni anno, da parte di Enti locali, associazioni e realtà culturali, sono stati predisposti incontri, rappresentazioni, mostre presentazioni di libri per ricordare la barbarie della Shoah e con essa altre pagine vergognose della storia recente.

Già nel terzo secolo sulle pareti delle catacombe di Roma vengono raffigurate le immagini della Natività e dell’Adorazione dei Magi. Il Presepio, invece, come lo vediamo realizzare ancor oggi, ha origine dal desiderio di san Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Gesù a Betlemme con personaggi reali.

“Questa mattina, dopo uno scambio di email, le rappresentanze di azienda e Sindacato giornalisti Veneto, si sono sedute al tavolo. Lo sblocco dell’impasse è avvenuto a seguito della comunicazione giunta nella serata di ieri, della convocazione del tavolo regionale su iniziativa dell’assessora al Lavoro, Elena Donazzan, il prossimo 18 dicembre.

Guerre, crisi umanitarie, povertà escludono dall’educazione milioni di minori nel mondo ma, anche in condizioni di difficoltà, studiare deve essere un diritto. Giovedì 6 dicembre, alle ore 10, la Fondazione Zanetti preomuove A scuola dove la scuola non c’è, con il coinvolgimento di due organizzazioni che racconteranno le loro esperienze.

Dopo aver guidato per decenni l’azione sociale, economica e per certi aspetti politica dei cattolici, le idee del beato Giuseppe Toniolo, ancora attuali nei principi ispiratori, possano favorire una nuova stagione di impegno dei cattolici. L’auspicio è giunto da più voci sabato a Milano, all’Università cattolica del Sacro Cuore, in occasione del convegno “Economia e società per il bene comune. La lezione di Giuseppe Toniolo”, promosso dal Comitato per il Centenario del beato Giuseppe Toniolo.

Oltre 250 persone martedì scorso al centro Bordignon per un’originale presentazione, un dialogo tra artisti: l’autore Giacomo Mazzariol e il musicista Pietro Brunello.

Ci saranno anche tante rappresentanze della Marca trevigiana al convegno nazionale “Economia e società per il bene comune. La lezione di Giuseppe Toniolo (1918 – 2018)”, in programma a Milano il prossimo 24 novembre, nell’aula magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“La scelta”, questo il nome dello spettacolo tratto dal saggio documentale “La Giovane Tina Anselmi” di Mauro Pitteri, è un progetto teatrale nato dalla collaborazione tra l’associazione ArtivArti di Portogruaro e la Cisl del Veneto che il prossimo venerdì 9 novembre racconterà al pubblico il personaggio storico e politico. Primi destinatari: i giovani.

Il sindaco Marzio Favero, prima di dare il via alle visite delle ventiquattro sale ricche di apparecchiature multimediali, ha evidenziato di aver voluto un Memoriale in grado di “smontare la retorica della guerra”, mostrandola come essa è. Obiettivo raggiunto, secondo il ministro Stefani: “Visitando il Meve si capisce che la guerra è ferocia”.

Un memoriale sulla Grande Guerra per interpretare il presente attraverso una rilettura critica dei tragici eventi che un secolo fa hanno segnato il nostro territorio - spiega il sindaco Marzio Favero - e per lavorare per il grande valore della pace. Una realtà che può diventare motore di sviluppo economico e di promozione turistica.