Cultura e Spettacoli

Da venerdì a domenica il festival si presenterà in una nuova veste "a prato aperto": a partire dalle ore 19.00, per tre serate, il parco di villa Wassermann sarà un unico grande spazio che ospiterà il pubblico, animato da musiche e sonorità del Mediterraneo e da altrove; si incontreranno giornalisti e scrittori. Alessandro Bergonzoni, Marco Paolini e Natalino Balasso tra gli ospiti di questa venticinquesima edizione.

"Le Pro Loco lavorano sempre avendo un occhio di riguardo per la propria comunità, non pensando solamente ai singoli cittadini, ma anche a tutti coloro che nel territorio trovano forza e sostentamento. Il mio invito ai volontari, quindi, è di pensare in grande e di coinvolgere chi, durante il periodo emergenziale, è stato più colpito e fa fatica ad andare avanti". Questo l'appello del presidente Unpli Veneto, Giovanni Follador.

Giunto alla VI edizione, il Castelfranco Jazz Festivl è coordinato da Gianluca Carollo e vedrà a Castelfranco e a Treviso alcuni dei grandi protagonisti del jazz, tra cui Franco D'Andrea e, per la serata finale nel Parco del Sant'Artemio, Fabrizio Bosso.

Mons. Marco Frisina, direttore del Coro della diocesi di Roma e compositore, traccia un ritratto del maestro Ennio Morricone, morto a 91 per le conseguenze di una caduta. La storia di un'amicizia trentennale nata all'insegna della stima reciproca. E di una comune eredità: la tradizione della scuola romana.

Saranno Daniele Silvestri, Francesca Michielin (nella foto), Gio Evan e gruppi della Marca Trevigiana, come gli Estra, i protagonisti del Festival più amato dalla città. Musica di qualità e brani di successo incanteranno un pubblico di mille spettatori.

“Questo giorno segna una svolta nella gestione del teatro veneto: i due principali enti regionali di produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo sono finalmente insieme allo stesso tavolo, pronti a collaborare per un unico obiettivo, quello di portare la cultura e il teatro direttamente a casa dei veneti – ha affermato Alberto Villanova, Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale.

La pandemia ci ha travolti: ha cambiato i modi del nostro vivere; ci fa desiderare un “ritorno alla normalità”, anche se quella di prima non ci piaceva tanto… eppure sentiamo l’esigenza di ripensare il nostro tempo, i nostri modi di essere uomini e donne… Quale umanesimo ci attende? Quali insegnamenti sapremo ricavare dallo sconvolgimento pandemico? Come sapremo orientarci nel cammino verso il futuro? Il filosofo cercherà di rispondere all'interrogativo.

«Candidare il Tiramisù a “Eccellenza italiana” è un tributo dovuto non solo alla maestria dei nostri pasticcieri ma all'orgoglio di poter affermare ancora un'altra parola italiana nel mondo che significa piacere, convivialità, freschezza e qualità del prodotto - racconta Massimo Lucidi -. Premiare la Tiramisù World Cup rappresenta un riconoscimento per la filiera di professionisti e imprese coinvolti ad affermare il primato della tavola italiana nel mondo».

Quel 10 giugno 1940, alle 17.30, in tutta Italia cominciò a battere “Un’ora segnata dal destino”, quella “delle decisioni irrevocabili”, come tuonava la retorica del regime, condita, questa volta, da un assurdo collage di pretesti, “noi vogliamo spezzare le catene di un ordine territoriale e militare che ci soffocano nel nostro mare”, prima di aggiungere che “La nostra coscienza è assolutamente tranquilla”.   

Il 5, il 12 e il 19 giugno i “Venerdì della cultura” organizzati da Fondazione Cassamarca ospiteranno tre interventi incentrati sulla figura di Gesù. Si svolgeranno “a distanza”, in videoconferenza, alle ore 18.

A partire dall’8 giugno sarà disponibile VatiVision, il nuovo servizio streaming on demand di contenuti di carattere culturale, artistico e religioso ispirati al messaggio cristiano. Il servizio sarà disponibile in tutto il mondo in modalità multi-screen, attraverso browser, collegandosi a www.vativision.com oppure come app su smartphone, tablet, smart tv e set-top box, dove è già presente in tutti gli store digitali.

Biblioteca del Seminario, Biblioteca Capitolare e Archivio storico, sono operativi con qualche limitazione e garantendo sicurezza per gli operatori e per gli utenti. Non è ancora aperto, invece, il museo diocesano.

Testimonianze scritte dei nostri bambini e ragazzi. Che rimangano per le generazioni future. Questi mesi che hanno stravolto la nostra vita e in particolare quella dei più piccoli meritano di essere raccontati. Per questo l’Ufficio per l’Insegnamento della Religione cattolica della diocesi di Treviso e il settimanale diocesano “La vita del popolo” promuovono il concorso “Racconto che ho vissuto… Covid-19. Le parole per esprimere la mia esperienza durante la pandemia da coronavirus 2020”.

Venerdì 3 e sabato 4 aprile il pubblico di ‘Incroci’ e tutti gli appassionati potranno seguire le conversazioni ‘live’ sul sito web Incrocidicivilta.org  e sui social Instagram, Facebook e Twitter. Conversazioni con Jonathan Coe, Melania Mazzucco, Tiziano Scarpa, Igiaba Scegoe e altri scrittori.

In un tempo in cui tutte le biblioteche del territorio sono chiuse al pubblico secondo le disposizioni ministeriali, il Centro Servizi Biblioteche della Provincia di Treviso, per alleviare il disagio dei lettori, ricorda che sono sempre attivi i servizi di biblioteca digitale ed edicola digitale.

Sileno Rampado, direttore degli Istituti Filippin di Treviso e coordinatore del consiglio del MEL, missione educativa lasalliana, offre interessanti spunti di riflessione su come cambierà la scuola dopo questa chiusura forzata anche di "relazioni".

Si cominciò nel 1348 e per tre secoli, a ondate successive, Venezia e l’Europa furono decimate dalla peste. Un quinto della popolazione morì nel 1348 e in quella del 1630 ci furono quasi 50 mila morti, un terzo della popolazione. L'invenzione della quarantena, il ruolo delle confraternite e dei lazzaretti.

Grazie alla disponibilità delle tecnologie normalmente utilizzate per le lezioni Fad (Formazione sincronica a distanza) e all’esperienza acquisita in questi ultimi anni, l’Issr, per la settimana dal 2 al 7 marzo, ha avviato specifici “incontri per la continuità didattica”, grazie ai quali gli studenti hanno potuto seguire da casa propria.

Denso e variegato il programma del Carnevale a Treviso il 21/22/23/25 febbraio, nelle varie piazze. Il martedì grasso, 25 febbraio, la sfilata dei carri allegorici che partiranno alle ore 14 da piazzale Burchiellati, per percorrere viale d’Alviano, Borgo Cavour, piazza Duomo (palco con giuria), piazza Vittoria, piazza Borsa, piazza del Grano.

Si è conclusa nella notte tra sabato 8 e domenica 9 febbraio la 70ª edizione della kermesse canora, che ha raggiunto ottimi risultati in termini di share. La manifestazione è stata presentata come il Festival delle donne, ma è stato così? E la musica che ruolo ha avuto? Ne parliamo con  Massimo Bernardini,  giornalista e conduttore di "Tv Talk" su Rai 3.

Saranno sei gli interpreti impegnati a far risuonare le note in cinque diversi organi per due attesi mesi di programmazione. Come spiega Claudio De Nardi, il fondatore di Antiqua Vox, “dopo dieci edizioni dedicate alla promozione del talento e dei giovani vincitori dei concorsi europei, oggi il Festival si struttura come riferimento internazionale,  pronto ad accogliere a Treviso i più importanti interpreti europei.

“La Regione Veneto, che conta già otto siti nella lista Unesco dei patrimoni mondiali, tra cui l’Orto botanico di Padova, crede e sostiene con convinzione – ha assicurato l’assessore Marcato - questa ulteriore candidatura. Il riconoscimento degli affreschi di Giotto e dei cicli pittorici del Trecento patavino rafforza il primato di una regione che vanta il maggior numero di siti Unesco sui 55 complessivi d’Italia".

Classico e Universo. Due grandi temi per i venerdì della cultura della Fondazione Cassamarca, che ritornano venerdì 31 gennaio, nella sala convegni di Casa dei Carraresi alle ore 18.

Sono davvero molti nel nostro territorio, da Treviso a San Biagio, da Mogliano a Montebelluna, da Castelfranco a San Donà, da Noale a Riese,  fino al Camposampierese, gli appuntamenti promossi per la Giornata della Memoria del 27 gennaio. Gli eventi sono “spalmati” in un arco di tempo più lungo e i primi appuntamenti iniziano già in questi giorni. Ecco i più rilevanti.

Il Manifesto della comunicazione non ostile è frutto di una riflessione di un gruppo di amici che ha tentato di fare qualcosa di semplice e concreto. E’ quanto verrà raccontato dalla sua presidente Rosy Russo il 22 gennaio, alle 20.45 al teatro Aurora di Treviso, nella prima delle due serate di “Bilanci di pace, beati i costruttori di pace”, promosse dagli Uffici di prossimità della diocesi di Treviso, media partner La vita del popolo. La seconda relatrice, il 29 gennaio, sarà Barbara Alaimo, pedagogista e formatrice dell’Academy di Parole O-stili.

Uscito nelle sale ieri, 18 regali, il film di Francesco Amato vedrà una speciale presentazione a Treviso. Sabato 4 gennaio al Multisala Corso Treviso (nel cuore della città) alle ore 21.45 saranno presenti in sala l’attrice Vittoria Puccini, il regista Francesco Amato e il marito di Elisa, Alessio Vicenzotto che ha collaborato alla sceneggiatura del film.