Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
Mogliano: sul fotovoltaico i cittadini fanno ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo
Ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo, a difesa del territorio e di una corretta transizione ecologica. “In coerenza con la linea già espressa in passato - spiega il presidente dell’associazione di quartiere Centro-nord di Mogliano Veneto, Franco Bartolomei - il Consiglio di quartiere annuncia la propria adesione al ricorso presentato da 18 cittadini moglianesi residenti fra via Bianchi e via Cavalleggeri, contro l’installazione dell’impianto fotovoltaico a terra previsto in via Cavalleggeri. Non si tratta di una posizione ideologica o di retroguardia (“Not in my back yard – Non nel mio giardino”), perché noi riconosciamo pienamente l’importanza delle energie rinnovabili, ma reputiamo, altresì, che il territorio di Mogliano Veneto abbia già dato il proprio contributo, autorizzando la realizzazione in loco di diversi impianti fotovoltaici. La vera transizione ecologica non si fa a spese del suolo agricolo e dell’identità del paesaggio”.
La presentazione del ricorso è stata curata dallo studio legale dell’avv. Andrea Michielan, del Foro di Treviso, che ha riconosciuto l’elevata valenza sociale e ambientale dell’iniziativa. I punti dell’intervento riguardano: tutela dell’ambiente e del paesaggio, nell’interesse collettivo dell’intera comunità; salvaguardia del suolo (i pannelli solari dovrebbero privilegiare superfici già edificate, come tetti industriali o aree dismesse, anziché consumare ulteriore terreno agricolo o verde pubblico); legittimità giuridica (con riferimento a una recente sentenza della Corte costituzionale del 22 luglio 2026, la quale ha ribadito i precisi limiti legali e l’illegittimità dell’installazione di pannelli fotovoltaici a terra quando questi contrastano con la tutela del territorio).
“Rimanere al fianco dei residenti di via Bianchi e via Cavalleggeri - aggiunge il presidente Bartolomei - significa per noi difendere un principio universale, secondo cui lo sviluppo sostenibile deve essere armonioso, rispettoso delle regole e condiviso con chi vive il quartiere ogni giorno”. L’Amministrazione comunale di Mogliano, con il sindaco, Davide Bortolato, a suo tempo aveva già presentato ricorso al Tar contro il via libera all’impianto fotovoltaico in questione, che prevede l’installazione di 13.500 pannelli, per un totale di 7.290 kw, su una superficie di 90mila metri quadrati. Ricorso che il Tar aveva respinto, accettando di ridiscutere solo di indennizzo e contributo pubblico.



