Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
L’Anpi presenta un esposto sulla discussa iniziativa di Vedelago
Il Summer Fest ha raggiunto la sua quinta edizione e gli organizzatori, quest’anno, ne hanno revisionato il nome aggiungendo la parola “squadrismo”, con evidentemente riferimento al fascismo. Tra gli organizzatori c’è Joe Formaggio, ex consigliere regionale e politico delle file di Futuro nazionale.
L’iniziativa ha sollevato un polverone politico, raccogliendo numerose critiche. Oggi giunge un esposto avanzato dall’Anpi provinciale di Treviso e consegnato ad Angelo Sidoti, prefetto di Treviso. “Quello che non può passare sotto silenzio sono gli espliciti riferimenti, sia nel manifesto diffuso, sia nelle dichiarazioni dei promotori, al criminale ventennio fascista. Si inneggia allo “squadrismo”, si evocano termini come “camerati”, che sono evidenziati in modo esplicito sul manifesto o nelle dichiarazioni che danno notizia della iniziativa. Le dichiarazioni che sfrontatamente i promotori hanno fatto agli organi di informazione locale sono tutte del medesimo segno. Pare anche che, come segno di appartenenza, non abbiano disdegnato di indossare magliette o camicie nere” scrive nero su bianco il presidente Giuliano Varnier.
”Da quello che si evince, non si tratta della una manifestazione di una destra normale, che sta all’interno delle leggi e delle regole della nostra Costituzione” si legge nella lettera. “Si tratta non solo di una più che evidente manifestazione di apologia del fascismo, ma di un aperto, per quanto possa essere vergognosamente ridicolo, tentativo di rifondare un embrione del disciolto partito fascista. È chiaro che non ci troviamo di fronte a quatto ragazzi esaltati e disinformati come sono gli skinhead, ma a figure che hanno avuto e hanno un ruolo nelle istituzioni della Repubblica e che con questa manifestazione ne denigrano lo spirito democratico”.
Il caso, secondo l’Anpi, tocca più fronti: ”A nostro avviso siamo di fronte alla violazione non soltanto della XII norma finale della Costituzione, ma anche delle norme che proibiscono la formazione sotto qualsiasi forma del partito fascista, contenute nella legge Scelba e nella legge Mancino. Pensiamo che sia nell’interesse delle istituzioni e di tutti i cittadini democratici che certe tragedie, o l’ostentata esibizione di un passato criminale, non si ripetano”.
L’Anpi conclude auspicando un intervento del Prefetto Sidoti presso le forze di polizia e la magistratura.
Nel frattempo, alcuni parlamentari Dem tra cui la trevigiana Rachele Scarpa hanno presentato un’interrogazione su questi fatti al Ministero dell’interno.



