È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Oggi in Cattedrale i funerali di don Pietro Bordignon
Il Vescovo: "Era un assiduo cercatore della verità, era un appassionato cercatore di Dio". Don Piero è stato per lunghi anni apprezzato insegnante di Filosofia al collegio Pio X e all'Istituto di scienze religiose.
"Don Piero era un assiduo cercatore della verità, mai soddisfatto delle risposte che trovava in sé e al di fuori di sé; era un appassionato cercatore di Dio. E sapeva offrire agli altri il frutto della sua indagine e della sua riflessione; desiderava immettere anche nella vita degli altri una laboriosa ricerca della verità e l’umile conoscenza e scoperta di Dio: ma lui si tirava in disparte, quasi si nascondeva": così il vescovo Gardin durante l'omelia per il funerale di don Pietro Bordignon, che è stato celebrato lunedì 8 agosto nella cattedrale di Treviso. Don Piero era deceduto venerdì 5 agosto è deceduto, in seguito a una malattia.
Nato a Crespano del Grappa il 18 agosto 1950 e ordinato sacerdote il 6 ottobre del 1979, ha conseguito nel 1975 la laurea in filosofia presso l’università di Padova. Nel 1988 ha iniziato ad insegnare storia della filosofia presso il Collegio vescovile Pio X e nel 2008 storia della filosofia e filosofia della religione all’l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Treviso-Vittorio Veneto. E' stato anche vicario parrocchiale a santa Maria del Rovere e collaboratore pastorale a Busta-Contea e a Silea. Dal 1988 al 1991 è stato assistente ecclesiastico dell’Agesci.
"Nel prendere la parola in questo momento - ha detto il Vescovo - dovrei tenere presente il desiderio espresso da don Piero nel suo testamento spirituale, dove scrive «Ho sempre parlato per insegnare a scuola, per fare il prete. Forse, o senz’altro, ho sprecato tantissime parole. Per il mio funerale desidererei tanto silenzio per lasciare spazio all’unica parola di vita». Si può dire che in questo desiderio vi è tutto don Piero: uomo e prete che rifuggiva, talora in maniera quasi rude, da ogni forma di ostentazione e di protagonismo".
Il Collegio Pio X e l’Issr sono riconoscenti a don Piero per la sua dedizione alla scuola e per la qualità e competenza del suo insegnamento e manifestano ai familiari e al Vescovo le più sentite condoglianze.



