È indubbio che la vittoria del No, con oltre 6 punti percentuali di scarto sul Sì, al referendum confermativo...
Rientrati i 1.750 pellegrini a Roma: alcune testimonianze
1.750 pellegrini trevigiani sono tornati ieri sera dal lungo viaggio che li ha portati nella capitale, accompagnati dal Vescovo Michele. La maggior parte sono ragazze e ragazzi che nell’ultimo anno hanno ricevuto il sacramento della Confermazione; insieme a loro genitori, catechiste e catechisti. Per i giovani cresimati sono stati tre giorni intensi e ricchi di attività, tra cui la messa celebrata nella basilica di San Pietro dal nostro Vescovo e l’incontro con papa Leone. Stanchi, ma felici di aver condiviso questa esperienza importante per la loro vita. Abbiamo raccolto alcune testimonianze dai partecipanti, durante il viaggio di ritorno a Treviso.
“È stato un bel pellegrinaggio. Mi sono divertito e ho imparato come essere una persona migliore stando vicino a Gesù. Inoltre, ho scoperto che ci sono tante brave persone che aiutano le altre persone”. (un ragazzo)
“Bella esperienza! Mi ha donato nuove idee, mi ha fatto crescere e mettere i semi per costruire la persona che sono. Gesù è sempre al mio fianco ed è importante ricordarlo sempre. Condividere momenti di preghiera ti fa avvicinare a Gesù e alla fede”. (un ragazzo)
“Per noi ragazzi e ragazze della Collaborazione di Roncade l’esperienza del pellegrinaggio a Roma è stata: fraternità, unità, amicizia e un’unica e bellissima occasione di crescita nella fede. Grati di essere stati in moltissimi cresimati della nostra Diocesi, nei luoghi importanti di testimoni e ricchi di storia, consiglieremo ai nostri compagni di vivere il prossimo anno una nuova avventura per camminare insieme, tessere nuove relazioni, conoscere la città di Roma e poter condividere coi nostri coetanei la fede e l’amicizia con Gesù. (Testimonianza collettiva)
“Essere accompagnatrice in questo pellegrinaggio è stata un’esperienza intensa e significativa. Essere accanto ai ragazzi di terza media in un percorso di fede e condivisione, accompagnati dal soffio dello Spirito Santo, ha dato senso e profondità a ogni momento vissuto insieme. Partecipare all’udienza del Papa è stato particolarmente emozionante: vedere negli occhi dei ragazzi stupore, gioia e coinvolgimento ha reso tutto ancora più speciale. È stato bello poter offrire loro l’opportunità di vivere un’esperienza così forte, che porteranno nel cuore come ricordo prezioso”. (Laura, accompagnatrice)



