giovedì, 05 novembre 2026
Meteo - Tutiempo.net

A Palazzo Giacomelli la mostra delle opere Scarpetta d’oro 2026

Aperta fino al 21 dicembre la mostra delle 25 opere classificate al Premio internazionale di illustrazione per l’infanzia Scarpetta d’oro 2026

È aperta fino al 21 dicembre, a Treviso, nel palazzo Giacomelli Spazio Confindustria Veneto Est (piazza Garibaldi 13), l’esposizione al pubblico delle 25 opere classificate al Premio internazionale di illustrazione per l’infanzia Scarpetta d’Oro 2026, compresa la tavola a fumetto cui è stato assegnato il premio “Il sogno di Giulia Cecchettin”. L’iniziativa punta a valorizzare il mondo della calzatura e all’arte manifatturiera delle imprese venete, ed è organizzata dal Politecnico Calzaturiero, con il patrocinio di Confindustria Veneto Est, in collaborazione con Camera di Commercio di Padova / Venicepromex.

“Sulle orme del domani” il tema scelto dalla Giuria a settembre 2025 per l’avvio del concorso giunto alla 30ª edizione, invitando gli artisti a offrire il loro sguardo al futuro delle nuove generazioni, chiamate a immaginare e modellare attraverso la loro fantasia il mondo che verrà, e rappresenta al contempo un auspicio all’avvenire del concorso che si proietta con la sua 30ª edizione verso nuovi e ulteriori traguardi.

È cresciuta ulteriormente la qualità e varietà delle tecniche grafiche utilizzate, che si riscontrano le opere esposte, selezionate dalla Giuria presieduta da Andrea Artusi, sceneggiatore e disegnatore.

Vincitore dell’edizione 2026, tra le 98 opere candidate al concorso, è il romano Emanuele Langella, con l’illustrazione “Seguitando l’usta del tempo”, realizzata in acrilico. Si sono candidati illustratori di ogni età, Italiani e stranieri, confermando la reputazione anche fuori confine di un concorso di illustrazione per l’infanzia che unisce dal 1995 attraverso il linguaggio universale per immagini i diversi mondi della scuola, dell’arte creativa e della manifattura di qualità di un territorio rappresentativo di Made in Italy.

Il premio speciale dedicato al fumetto, e intitolato “Il sogno di Giulia Cecchettin”, va al maceratese Filippo Lucaroni, per la tavola in digitale “Chi cerca trova”. La sezione fumetto venne introdotta a partire dal 2024, per onorare la passione per il disegno e le aspettative future di Giulia, figlia della Riviera del Brenta, che si era già iscritta alla Scuola internazionale di Comics a Reggio Emilia.

Il concorso riservato alle Scuole Primarie per l’anno scolastico 2025-2026 ha visto assegnare il primo premio alla classe IV B della scuola “Giacomo Leopardi di Mira Porte (Venezia) per la favola “Passi di luce”, illustrata da Francesca Bortolato. La favola è pubblicata in un volume a colori, usando un font che ne facilita la comprensione anche a lettori affetti da dsa.

“Da oltre trent’anni il premio Scarpetta d’Oro ha costruito un ponte tra creatività, cultura del fare bene e manifattura, valori che sono espressione della nostra identità e della nostra storia. In questa edizione, il tema «Sulle orme del domani» offre una lettura verso il futuro, in cui attrarre e valorizzare i giovani talenti del nostro territorio, mettendo in evidenza il dialogo tra espressione artistica e formazione professionalizzate quale veicolo di sviluppo e crescita”, commenta Siro Badon, presidente del Politecnico Calzaturiero.

“Giunto alla sua 30ª edizione, con un tema di prospettiva al futuro, il premio Scarpetta d’Oro si conferma importante per il nostro settore e il dialogo aperto con le scuole, nella Riviera del Brenta e in tutto il Veneto orientale, dove operano numerose imprese di eccellenza”, conclude Daniele Salmaso, presidente del Gruppo Calzatura di Confindustria Veneto Est, che riunisce oltre 120 imprese del settore.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
15/10/2026

Il recente viaggio apostolico di papa Leone in Francia ha suscitato commenti entusiastici, a tratti persino...

TREVISO
il territorio