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A Palazzo Giacomelli la mostra delle opere Scarpetta d’oro 2026
È aperta fino al 21 dicembre, a Treviso, nel palazzo Giacomelli Spazio Confindustria Veneto Est (piazza Garibaldi 13), l’esposizione al pubblico delle 25 opere classificate al Premio internazionale di illustrazione per l’infanzia Scarpetta d’Oro 2026, compresa la tavola a fumetto cui è stato assegnato il premio “Il sogno di Giulia Cecchettin”. L’iniziativa punta a valorizzare il mondo della calzatura e all’arte manifatturiera delle imprese venete, ed è organizzata dal Politecnico Calzaturiero, con il patrocinio di Confindustria Veneto Est, in collaborazione con Camera di Commercio di Padova / Venicepromex.
“Sulle orme del domani” il tema scelto dalla Giuria a settembre 2025 per l’avvio del concorso giunto alla 30ª edizione, invitando gli artisti a offrire il loro sguardo al futuro delle nuove generazioni, chiamate a immaginare e modellare attraverso la loro fantasia il mondo che verrà, e rappresenta al contempo un auspicio all’avvenire del concorso che si proietta con la sua 30ª edizione verso nuovi e ulteriori traguardi.
È cresciuta ulteriormente la qualità e varietà delle tecniche grafiche utilizzate, che si riscontrano le opere esposte, selezionate dalla Giuria presieduta da Andrea Artusi, sceneggiatore e disegnatore.
Vincitore dell’edizione 2026, tra le 98 opere candidate al concorso, è il romano Emanuele Langella, con l’illustrazione “Seguitando l’usta del tempo”, realizzata in acrilico. Si sono candidati illustratori di ogni età, Italiani e stranieri, confermando la reputazione anche fuori confine di un concorso di illustrazione per l’infanzia che unisce dal 1995 attraverso il linguaggio universale per immagini i diversi mondi della scuola, dell’arte creativa e della manifattura di qualità di un territorio rappresentativo di Made in Italy.
Il premio speciale dedicato al fumetto, e intitolato “Il sogno di Giulia Cecchettin”, va al maceratese Filippo Lucaroni, per la tavola in digitale “Chi cerca trova”. La sezione fumetto venne introdotta a partire dal 2024, per onorare la passione per il disegno e le aspettative future di Giulia, figlia della Riviera del Brenta, che si era già iscritta alla Scuola internazionale di Comics a Reggio Emilia.
Il concorso riservato alle Scuole Primarie per l’anno scolastico 2025-2026 ha visto assegnare il primo premio alla classe IV B della scuola “Giacomo Leopardi di Mira Porte (Venezia) per la favola “Passi di luce”, illustrata da Francesca Bortolato. La favola è pubblicata in un volume a colori, usando un font che ne facilita la comprensione anche a lettori affetti da dsa.
“Da oltre trent’anni il premio Scarpetta d’Oro ha costruito un ponte tra creatività, cultura del fare bene e manifattura, valori che sono espressione della nostra identità e della nostra storia. In questa edizione, il tema «Sulle orme del domani» offre una lettura verso il futuro, in cui attrarre e valorizzare i giovani talenti del nostro territorio, mettendo in evidenza il dialogo tra espressione artistica e formazione professionalizzate quale veicolo di sviluppo e crescita”, commenta Siro Badon, presidente del Politecnico Calzaturiero.
“Giunto alla sua 30ª edizione, con un tema di prospettiva al futuro, il premio Scarpetta d’Oro si conferma importante per il nostro settore e il dialogo aperto con le scuole, nella Riviera del Brenta e in tutto il Veneto orientale, dove operano numerose imprese di eccellenza”, conclude Daniele Salmaso, presidente del Gruppo Calzatura di Confindustria Veneto Est, che riunisce oltre 120 imprese del settore.



