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Baroque experience, musica, arte e divulgazione

Il festival si apre sabato 26 settembre, all’interno delle iniziative per i 700 anni di Tomaso da Modena

Nato nel 2016 con l’obiettivo di valorizzare la straordinaria ricchezza del patrimonio musicale antico e offrire al pubblico nuove occasioni di ascolto, Baroque Experience raggiunge quest’anno un traguardo importante, guardando al percorso compiuto, ma anche alle nuove direzioni da esplorare. La X edizione amplia, infatti, il rapporto tra musica, arte, storia e divulgazione, proponendo concerti, incontri, una conferenza, un laboratorio per bambini e un concerto benefico.

Apertura nel segno di Tomaso da Modena

Il Festival si apre sabato 26 settembre con una giornata dedicata alla musica medievale, realizzata in collaborazione con il Comune di Treviso, nell’ambito delle iniziative per il settimo centenario della nascita di Tomaso da Modena (1326-1379).

Alle 11, alla Loggia dei Trecento, il De Vulgari Ensemble proporrà Note medievali in città, momento musicale a ingresso libero. Nel pomeriggio, alle 16.30 al Piccolo teatro Cordimunda della parrocchia di Santa Bona, sarà la volta di Saltarello, laboratorio gratuito di musica e balli medievali dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Domenica 27 settembre alle 18, nella chiesa di Santa Caterina, il De Vulgari Ensemble proporrà Bisbidis. Echi di Ars Nova italiana alla corte scaligera, con la partecipazione di Davide Strava e Luca Pedron. Alle 17 è prevista un’introduzione al concerto a cura di Matteo Nardella e Giulio De Nardo. La prima parte del percorso medievale si concluderà martedì 29 settembre alle 20.45, sempre a Santa Caterina, con la conferenza del prof. Franco Cardini, “Italia settentrionale e Italia centrale. Rapporti, analogie e differenze culturali nella vita di corte tra le due aree”.

Dalla musica di Bach alla Viola Organista di Leonardo

Il programma proseguirà sabato 3 ottobre alle 20.45 a palazzo Giacomelli con Johann Sebastian Bach – “à Cembalo e Viola da Gamba”, protagonisti Alex Jellici, viola da gamba, e Giulio De Nardo, clavicembalo. Alle 20 è prevista una guida all’ascolto a cura di De Nardo.

Tra gli appuntamenti che rinnovano l’attenzione del Festival verso le giovani generazioni c’è Aperitivo in Musica, domenica 4 ottobre alle 11, nella chiesa di Santa Caterina, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona. Il progetto offre ai giovani musicisti l’opportunità di confrontarsi con il pubblico e con la dimensione professionale del concerto, concludendo l’incontro con un momento conviviale.

Sempre domenica 4 ottobre, alle 18 al teatro “Duse” di Asolo, il festival proporrà Convergenze, concerto con Tania Lorenzo, soprano, Anna Fusek, flauto, Sestier Armonico e Giulio De Nardo al clavicembalo e alla direzione musicale. L’appuntamento, preceduto alle 16.30 da un’introduzione di Paolo Da Col nella Sala del Municipio, sarà dedicato alla solidarietà: l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione trevigiana “Per Mio Figlio”, impegnata a fianco dei bambini ospedalizzati e delle loro famiglie.

Il fine settimana del 10 e 11 ottobre, nella chiesa di San Gaetano a Treviso, sarà dedicato alla Viola Organista di Leonardo da Vinci, straordinario strumento ricostruito dal musicista e costruttore polacco Sławomir Zubrzycki a partire dagli studi e dai disegni leonardiani. Sabato 10 ottobre alle 20.45 Zubrzycki presenterà la storia dello strumento e della sua ricostruzione; domenica 11 ottobre alle 18, insieme a Magdalena Malec, ne proporrà le possibilità sonore nel concerto L’eredità di Leonardo. Sarà la prima volta che questo singolare strumento verrà ascoltato a Treviso.

Nuovi linguaggi e guide all’ascolto

La X edizione amplia il dialogo tra la musica e altri linguaggi artistici. Venerdì 16 ottobre alle 20.45, all’auditorium della chiesa di Santa Croce, l’attrice Francesca Cavallin sarà protagonista di “La Forma del silenzio”, un percorso tra arte, musica e poesia, con interventi musicali a cura di Giulio De Nardo. Un progetto che nasce dalla volontà di interrogarsi sul valore del silenzio in una società immersa in un flusso continuo di immagini, suoni e informazioni.

A chiudere il Festival, domenica 18 ottobre alle 18, sarà ancora la musica di Johann Sebastian Bach, concerto affidato al clavicembalista e direttore tedesco Jörg Halubek, all’ensemble il Gusto Barocco, alla violinista Eva Saladin e alla flautista Claire Genewein. Alle 17, Giulio De Nardo accompagnerà il pubblico con una guida all’ascolto.

Biglietti: euro 15 intero, euro 5 ridotto under 25.

Ingresso libero per gli appuntamenti indicati nel programma.

Informazioni e programma completo: www.antiquavox.it.

Info: 351 9580807 – info@antiquavox.it

Acquisto online: Icona Music.

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