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L’orchestra del teatro La Fenice inaugura la stagione concertistica del teatro Del Monaco di Treviso

Venerdì 4 settembre alle ore 20 il palcoscenico trevigiano accoglierà il primo e atteso evento speciale fuori abbonamento

Si alza il sipario sulla stagione concertistica 26/27 del Teatro Mario Del Monaco di Treviso con la direzione artistica del maestro Stefano Canazza. Venerdì 4 settembre alle ore 20 il palcoscenico trevigiano accoglierà il primo e atteso evento speciale fuori abbonamento, il concerto dell’orchestra del Teatro La Fenice, una delle più prestigiose realtà musicali italiane, con la direzione di Elisabetta Maschio, al suo debutto alla guida della compagine veneziana. Con un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, il concerto dà il via a una stagione che vede il numero degli appuntamenti aumentare da 11 a 14 e che spazia attraverso molteplici linguaggi musicali, dalle grandi pagine sinfoniche alla musica da camera, dai recital ai concerti solistici, passando per il jazz, il gospel, il tango e la musica contemporanea.

Ad aprire il programma del concerto del 4 settembre sarà l’ouverture del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, autentico capolavoro del teatro musicale settecentesco. In poche pagine, Mozart racchiude tutta la tensione drammatica e il contrasto tra oscurità e vitalità che caratterizzano il suo celebre dramma giocoso, offrendo fin dalle prime battute un’intensa forza teatrale. Seguirà la Sinfonia n. 35 in re maggiore K. 385, nota come Haffner, composta nel 1782 e considerata una delle vette della produzione sinfonica mozartiana. Nata dalla trasformazione di una serenata commissionata dalla famiglia Haffner di Salisburgo, l’opera si distingue per la brillantezza della scrittura orchestrale, l’eleganza delle linee melodiche e l’energia ritmica che la rendono una delle pagine più amate del repertorio classico. La seconda parte sarà dedicata alla Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Beethoven, un’opera apparentemente riconducibile alle proporzioni e all’equilibrio della forma classica, ma attraversata da continui spiazzamenti, ripetizioni ostinate e improvvisi contrasti. Una partitura nella quale rigore formale, humour e invenzione convivono, rivelando tutta l’originalità del linguaggio beethoveniano.

Protagonista della serata l’orchestra del Teatro La Fenice, la cui storia è strettamente legata a quella del teatro stesso, centro produttivo di fondamentale importanza che nell’Ottocento ospitò prime assolute di opere destinate a segnare la storia del melodramma, da Semiramide a Rigoletto e La traviata. Tra Otto e Novecento sul podio dell’Orchestra si sono susseguiti celebri direttori e compositori: Lorenzo Perosi, Giuseppe Martucci, Arturo Toscanini, Antonio Guarnieri, Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Goffredo Petrassi, Alfredo Casella, Gian Francesco Malipiero, Leopold Stokowski, Fritz Reiner, Vittorio Gui, Tullio Serafin, Nino Sanzogno, Ermanno Wolf-Ferrari, Carlo Zecchi, John Barbirolli, Herbert Albert, Franco Ferrara, Guido Cantelli, Thomas Schippers, Dimitri Mitropoulos. Nel 1938, con la trasformazione del Teatro La Fenice in Ente Autonomo, anche l’Orchestra fu interessata da un importante riassetto e da un rilancio, favorito dalla partecipazione al Festival di musica contemporanea della Biennale d’Arte. Negli anni ’40 e ’50 sotto la guida di Scherchen, Bernstein, Celibidache, Konwitschny e Stravinskij, la formazione veneziana diede vita a concerti di portata storica. Tra le figure più importanti della storia recente vanno ricordati Bruno Maderna, Herbert von Karajan, Karl Böhm, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Seiji Ozawa, Lorin Maazel, Riccardo Chailly e Myung-Whun Chung.

“Portare a Treviso l’Orchestra del Teatro La Fenice è motivo di grande orgoglio. Parliamo di un’istituzione conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, protagonista di pagine straordinarie della storia della musica e capace ancora oggi di rappresentare ai massimi livelli la cultura italiana – il commento del Sindaco di Treviso Mario Conte –. La sua presenza al Teatro Mario Del Monaco conferma la qualità e l’ambizione della nostra proposta culturale: vogliamo che questo teatro sia sempre più una vetrina internazionale, capace di accogliere artisti e realtà di assoluto prestigio e di consolidare la città di Treviso nei grandi circuiti della musica e dello spettacolo. Inaugurare la nuova stagione concertistica con la Fenice è un segnale importante e un bellissimo biglietto da visita per la nostra città.”

Sul podio dell’Orchestra del Teatro La Fenice salirà, per la prima volta, Elisabetta Maschio. Musicista dalla carriera internazionale, si è formata al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, è stata allieva e assistente di Gustav Kuhn e ha debuttato come direttrice nel 1991 alla Staatsoper di Budapest e subito dopo a Macerata Festival con Madama Butterfly. È stata ospite di istituzioni sinfoniche ed enti lirici italiani e di molti teatri all’estero con un vasto repertorio operistico e sinfonico. È stata direttore artistico di due Teatri di Tradizione – Ente Concerti “M. De Carolis di Sassari e Teatro Politeama Greco di Lecce – e della Istituzione Concertistica Orchestrale di Lecce. Attualmente è direttore artistico di Gioie Musicali di Asolo, insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, e docente di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Rovigo.

“Il programma musicale che mi è stato affidato mi colpisce nel cuore – racconta Elisabetta Maschio –. Mozart e Beethoven sono gli autori dove l’inevitabilità della nota che segue a un’altra rappresenta la cifra del loro stile, pure in un modo di comporre opposto, il primo come una sorgente di acqua pura alla quale non si può chiedere come sgorga, il secondo come un sanguinoso campo di battaglia, una lunga battaglia, sempre alla ricerca, per amore della perfezione, del principio dell’inevitabilità. Ci lasciano entrambi la sensazione che c’è qualcosa che ha senso in questo mondo, che obbedisce alle proprie leggi e in cui possiamo riporre la nostra fiducia”.

Ad anticipare il concerto, alle 19, al Ridotto del teatro si terrà un incontro di approfondimento al programma a cura della giornalista Marina Grasso.

I biglietti per il concerto sono in vendita presso la biglietteria del teatro Mario Del Monaco e online sul sito www.teatrostabileveneto.it

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