Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Aggiudicati i lavori per il recupero “Ex Poste” all’Artistico e ampliamento polo Protezione Civile a Lancenigo
La Provincia ha provveduto all’aggiudicazione definitiva dei lavori di restauro e riqualificazione dello storico edificio Ex Poste di Treviso, che andrà ad ampliare gli spazi a disposizione delle studentesse e degli studenti del Liceo Artistico: l’opera è stata appaltata al Raggruppamento Temporaneo delle imprese Ruffato Mario srl, con sede a Campodarsego (Pd), e di SO.GE.DI.CO. Srl con sede a Marghera (Ve). Ora si procederà con gli ultimi step, propedeutici all’avvio dei lavori. L’intervento, dal valore complessivo di 9.540.473,41 euro, è finanziato dalla Provincia, grazie a risorse proprie a bilancio e tramite alienazione dell’ex Brefotrofio. L’opera di riqualificazione dell’Ex Poste permetterà di eseguire il restauro conservativo delle facciate esterne, il consolidamento strutturale e il miglioramento sismico dell’edificio, mantenendo gli elementi di pregio interni tra cui capriate lignee e porzioni di affreschi, l’ottimizzazione funzionale ed energetica dell’immobile con adeguamento alla normativa igienico-sanitaria ed antincendio e, naturalmente, il collegamento con l’attuale sede centrale del Liceo Artistico, mediante un passaggio coperto ricavato dagli spazi delle antiche celle conventuali. Il tutto consentirà di ricavare 14 locali didattici moderni ed efficienti. Gli accessi resteranno quelli da Via C. Alberto e, il principale, da Via Santa Caterina, attraverso il porticato.
Sempre in queste ore, la Provincia ha completato anche le procedure per l’aggiudicazione definitiva dei lavori di un’altra importante opera, ovvero la riqualificazione del Polo di Protezione Civile di Lancenigo: aggiudicataria dell’appalto la ditta Costruzioni Dalla Libera s.r.l., con sede a Castelcucco (Tv), che si occuperà degli interventi di ristrutturazione e ampliamento della sede logistica. Il valore complessivo dell’intervento, tra primo e secondo stralcio, è di circa 3 milioni di euro. Obiettivo, ottimizzare gli spazi destinati a materiali, mezzi e attrezzature utilizzati dai Gruppi operativi per la gestione delle emergenze sul territorio.
“Proprio in questi giorni che anticipano l’inizio ufficiale del nuovo anno scolastico abbiamo concluso un iter importante: l’aggiudicazione dei lavori dell’Ex Poste segna un passaggio fondamentale che, nei prossimi anni, metterà a disposizione degli studenti un edificio storico, rinnovato e recuperato per ospitare nuovi spazi didattici funzionali per le attività del Liceo Artistico. Un investimento di oltre 9,5 milioni di euro, che conferma l’impegno della Provincia nel mettere al centro la sicurezza, la qualità degli ambienti scolastici e il futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi” sottolinea il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel. “Oltre a questo, tra oggi e il 10 settembre suonano anche le prime campanelle nel nuovo edificio dell’Istituto Planck di Villorba, nella succursale Ca’ del Galletto del Liceo Canova di Treviso e nella sede del Liceo Veronese di Montebelluna: opere che la Provincia ha finanziato nell’ambito del PNRR, per quasi 23 milioni di euro complessivi, ora complete. Presto, passate le prime settimane frenetiche di avvio scuola, non vedo l’ora di festeggiare con le comunità scolastiche e le istituzioni, in occasione delle inaugurazioni che pianificheremo, i nuovi spazi didattici! Nello stesso tempo – prosegue – anche con l’aggiudicazione definitiva dei lavori del Polo di Protezione Civile di Lancenigo, investiremo circa 3 milioni di euro per rafforzare una struttura strategica indispensabile, per la gestione delle emergenze”.
“Gli interventi all’Ex Poste e al Polo di Protezione Civile sono due opere diverse, ma accomunate da un unico obiettivo – continua il presidente – ovvero rendere il nostro territorio più moderno, sicuro e attrezzato: la Provincia continua così a trasformare risorse e programmazione in opere che producono valore e servizi per i Comuni e per l’intera comunità della Marca Trevigiana”.
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