Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Inaugurata ufficialmente la Casa delle associazioni e Centro sollievo di Villorba, realizzata nelle ex scuole Matteotti, in località Venturali. Sabato 2 maggio, oltre al sindaco di Villorba, Francesco Soligo, erano presenti l’assessora regionale al Sociale, Paola Roma, e diversi amministratori del territorio.
La Casa è stata intitolata all’ex sindaco Gilberto Milani. Oltre che primo cittadino di Villorba, Milani ha caratterizzato la sua vita per il servizio alle collettività, nella politica, nel sindacato, nell’associazionismo cattolico.
L’ex scuola primaria Matteotti, inutilizzata da diversi anni, è stata recentemente riqualificata dal Comune di Villorba, con un impegno di spesa pari a 150.000 euro. L’immobile, articolato su due piani e dotato di una decina di sale polifunzionali, è destinato ad accogliere servizi a vocazione sociale. Già partite, alla fine dell’anno scorso le prime attività, molte delle quali riconducibili ad attività a scopo sociale per la terza età. Un nuovo Centro ricreativo diurno per anziani, nato con l’obiettivo di offrire occasioni di socializzazione, benessere e aggregazione alle cittadine e ai cittadini over 65 del territorio. Sarà gestito da associazioni di volontariato locali in collaborazione con personale qualificato messo a disposizione da Casa Marani. La seconda attività ad insediarsi è quella del Centro sollievo Alzheimer Mario Zorzi di Villorba, le cui attività sono iniziate in questa sede già nel mese di settembre.
“Questa realtà è un modello nuovo di co-programmazione e co-progettazione tra terzo settore, istituzioni, perché ha dato una seconda nuova vita a una struttura prima dedicata all’istruzione e all’educazione dei ragazzi, adesso invece alle persone fragili e alla rete del volontariato molto attivo in questo territorio, ma sempre pensato per la comunità sociale, per tutti - ha detto il sindaco Soligo -. Un modello progettuale che apre nel territorio la possibilità di collaborare in modo nuovo tra istituzioni a favore delle persone fragili e soprattutto delle famiglie, con una lungimiranza che ha caratterizzato proprio Gilberto Milani, a cui è stata intitolata la struttura. Siamo convinti che questo polo potrà essere davvero un luogo di cura, aggregazione, socialità e inclusione”.