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Camposampiero, concluso il progetto “18 in Comune”
Si è recentemente concluso “18 in Comune”, il progetto promosso e finanziato dal Comune di Camposampiero, in collaborazione con la cooperativa La Esse, che ha coinvolto i giovani nati tra giugno 2007 e giugno 2008.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un’occasione concreta di incontro e dialogo tra ragazze e ragazzi e le istituzioni locali, favorendo una maggiore consapevolezza del ruolo attivo che i giovani possono assumere nella vita della comunità.
Il percorso ha preso avvio il 23 gennaio, nella sala consiliare del Comune, con la cerimonia di consegna della Costituzione ai neodiciottenni.
Successivamente, i partecipanti hanno preso parte a tre incontri tematici, culminati in una visita conclusiva a Roma, durante la quale hanno avuto l’opportunità di visitare palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Nel corso delle attività, i giovani hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento dell’Amministrazione comunale, incontrando la sindaca, Katia Maccarrone, la Giunta e i giovani consiglieri Eleonora Visentin, Enrico Perusin ed Elia Zecchin, e visitando gli uffici del Municipio e del Centro per l’Impiego di Camposampiero. Hanno, inoltre, visitato la sede della Polizia locale della federazione dei Comuni del Camposampierese e la centrale operativa della videosorveglianza. In questa occasione, il comandante ha evidenziato come il passaggio all’età adulta comporti una maggiore responsabilità, ponendo l’accento non solo sugli aspetti legali, ma, soprattutto, sul rispetto verso gli altri. L’ultima tappa si è svolta a villa Campello, sede della Biblioteca comunale e della casa delle associazioni, dove i partecipanti hanno incontrato la bibliotecaria e alcuni rappresentanti del tessuto associativo locale.
Il 3 marzo, il percorso si è concluso con la visita a Roma. Oltre alla scoperta della città, i ragazzi e le ragazze hanno visitato palazzo Madama, dove sono stati accolti dal senatore questore, Antonio De Poli, che ha illustrato il funzionamento delle attività parlamentari, la storia dell’edificio e il valore delle istituzioni democratiche, con particolare riferimento alla Costituzione. “Ringrazio il senatore De Poli, che ci ha dedicato un momento di approfondimento – ha dichiarato Maccarrone – e ci ha riservato una calorosa accoglienza. Le ragazze e i ragazzi porteranno con sé il ricordo di questa esperienza speciale. Ringrazio la cooperativa La Esse, gli uffici comunali, la Federazione, il Centro per l’Impiego e tutte le associazioni coinvolte, ma, soprattutto, le ragazze e i ragazzi che hanno aderito alla nostra proposta”.
Soddisfazione anche nelle parole della consigliera delegata, Eleonora Visentin: “Avviare un progetto dedicato ai diciottenni rappresenta un segnale forte. Abbiamo voluto offrire ai giovani l’opportunità di avvicinarsi concretamente alla macchina amministrativa e di conoscere gli spazi e le persone che operano per la comunità”.



