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Trebaseleghe e Fossalta accolgono don Lorenzo Zannoni

Sabato 31 ottobre l’ingresso del nuovo parroco. Dopo 18 anni come educatore in Seminario, don Lorenzo è stato nominato per la sua prima esperienza di parroco

Grande festa per le comunità di Trebaseleghe e Fossalta sabato 31 ottobre, vigilia della festa di Tutti i Santi. Le due comunità hanno ricevuto dal vescovo Michele il dono del loro nuovo parroco, don Lorenzo Zannoni.

Dopo 18 anni come educatore in Seminario, don Lorenzo è stato nominato per la sua prima esperienza di parroco, alla guida di queste due parrocchie, succedendo a don Rolando Nigris.

In preparazione a questo importante incontro le due comunità si sono ritrovate per una veglia di preghiera per ringraziare il Signore del dono di don Lorenzo e pregare per questo nuovo cammino.

La cerimonia dell’ingresso è iniziata con l’accoglienza da parte della comunità di Fossalta, durante un momento di preghiera. Prendendo spunto dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Romani, il Vescovo ha ricordato l’importanza per le comunità di vivere mettendo a disposizione i doni ricevuti, ciascuno per la sua parte, consapevoli di essere un solo corpo in Cristo nella Chiesa.

Il Consiglio pastorale, nel rivolgere il saluto a Don Lorenzo, ha rinnovato l’impegno, la disponibilità e il desiderio della comunità di camminare insieme a lui e a ricordare questo impegno, fra i doni offerti al nuovo parroco, una pianta di ulivo, “simbolo della comunità di cui insieme a te vogliamo prenderci cura”.

A seguire, la messa in chiesa a Trebaseleghe, dove don Lorenzo è stato accolto dalla sindaca, Antonella Zoggia, che lo ha salutato con queste parole: “Un caloroso benvenuto nelle nostre parrocchie di Trebaseleghe e Fossalta che in poco tempo, spero diverranno la sua casa e la sua famiglia”. Ha rinnovato la disponibilità a camminare insieme per il bene della comunità, sottolineando il valore della parrocchia nel territorio, quale patrimonio di relazioni da custodire attraverso il dialogo e la collaborazione.

Il Vescovo nell’omelia, commentando il Vangelo delle Beatitudini, ha ricordato la nostra chiamata a vivere la santità, a essere un popolo che porta luce, ad accogliere la misericordia e la consolazione che vengono da Dio, che non ci lascia soli nei nostri momenti di buio; misericordia e consolazione che a nostra volta siamo chiamati, assieme al parroco, a donare agli altri come un grande abbraccio, attraverso le nostre relazioni di amicizia, per portare speranza e vita, lasciandoci trasformare dall’amore di Dio per diventare fiaccole nel buio della notte.

Il Consiglio pastorale nel salutare il nuovo parroco ha espresso l’augurio che “nel cammino che faremo insieme si possa concretizzare l’espressione che papa Francesco ha rivolto ai sacerdoti, cioè di «essere pastore con l’odore delle pecore», stando in mezzo alla nostra comunità, camminando con noi” e ha affidato questo nuovo inizio alla Beata Vergine Maria, patrona della parrocchia. Il corporale e la tovaglia sono stati i doni per don Lorenzo, per simboleggiare lo stare insieme attorno alla mensa di Gesù e alla mensa della vita.

Don Lorenzo, poi , ha rivolto il saluto ai fedeli ringraziando il Vescovo, i numerosi sacerdoti, gli amici, i seminaristi presenti con un grazie speciale alla sua famiglia e in particolare ai suoi genitori.

Don Lorenzo nel descrivere il cammino con le nuove comunità ha usato l’immagine del treno in corsa: “con semplicità sono contento di salire oggi su questo treno con voi, avremo tempo di conoscerci, di ascoltarci e di intenderci. Ringrazio il Signore Gesù per poter iniziare proprio oggi questo cammino insieme, nella sera che apre la festa di Tutti i Santi... procediamo insieme in questo viaggio in cui il Signore affida un po’ di voi a me e un po’ di me a voi”.

Al termine della celebrazione è seguito un bel momento di festa e convivialità in oratorio.

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